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I libri per scoprire le Marche: quali leggere e portare in vacanza

Viaggiare con un libro in mano è il modo migliore per entrare in sintonia con un territorio. Le Marche, poi, hanno ispirato innumerevoli autori. Dalle vette dei Sibillini fino alle coste bagnate dall’Adriatico, ogni angolo racchiude storie, leggende e tradizioni. Per prepararsi a scoprire questa regione – terra di Raffaello, Leopardi e Rossini – non c’è niente di meglio che immergersi nelle pagine giuste. Abbiamo selezionato alcuni titoli, perfetti da leggere prima di partire o da tenere in borsa durante le escursioni.

Forse non tutti sanno che nelle Marche…

Per chi ama scovare i dettagli e le storie che non si trovano sulle guide classiche, questo libro è il compagno di viaggio ideale. Questa è una regione di origini antichissime, ma una parte del suo bagaglio di aneddoti, curiosità e misteri è rimasta nell’ombra, oscurata dalla notorietà delle regioni vicine. Questo testo si propone proprio di far emergere gli aspetti più inediti, dal fascino segreto.

Si scopre che è qui che Federico da Montefeltro realizzò la biblioteca più importante del Rinascimento, oppure che nelle Marche sono conservati i celebri Bronzi Dorati di Pergola, uno dei maggiori tesori del mondo. Il libro è una vera e propria mappa dei sapori e delle meraviglie nascoste, svelando ad esempio l’esistenza di un frutto particolare come la Mela rosa dei Sibillini, o di un museo unico, quello del Cinema a Pennello.

Dalle Marche con amore. Guida sentimentale alla regione dell’infinito

La guida di Natasha Stefanenko è una vera e propria dichiarazione d’amore. L’autrice, russa di origine, racconta la scommessa vinta di essersi trasferita da Milano a Sant’Elpidio a Mare, un borgo immerso nelle colline marchigiane. Il suo è un percorso sentimentale e intimo, che rivela l’anima più autentica della regione.

L’autrice ci trascina nelle sue esperienze di vita: le tradizioni dei borghi, il Medioevo che rivive in ogni vicolo e le distese sconfinate di verde. Dalle escursioni sui Sibillini in bicicletta alle soste nelle osterie che propongono vincisgrassi e cremini, il testo valorizza gli aspetti nascosti e sottovalutati delle Marche.

Storie segrete e misteriose delle Marche

Se il nostro viaggio nelle Marche deve toccare anche le corde del mistero, questo titolo è imprescindibile. Non tutti i segreti della regione sono visibili a occhio nudo: le pietre antiche, i boschi e le città serbano leggende nate attorno a simboli misteriosi, tesori maledetti e incontri con creature fantastiche. Possiamo definirlo una sorta di compendio della memoria popolare del territorio.

Qui si scoprono le affascinanti storie delle fate della Regina Sibilla, venerata sulla montagna che porta il suo nome, e i segreti alchemici tramandati da Templari e Rosacroce. Queste pagine raccolgono testimonianze popolari e racconti giunti fino a noi attraverso il folklore e la tradizione orale. Leggere queste storie dona un significato inaspettato anche ai luoghi apparentemente ordinari.

Marche a piedi. 64 passeggiate, escursioni e trekking alla scoperta della natura

Stretta in un abbraccio tra il mare e la montagna, la sua conformazione regala tantissimi itinerari che spaziano dagli affacci mozzafiato sul turchese dell’Adriatico ai panorami magnifici delle vette.

Viaggiamo dalle singolari alture del Montefeltro fino al variegato territorio ascolano. Possiamo ascoltare il tuffo di un’onda alla Sentina o il rumore fragoroso di una cascata sui Monti della Laga, salendo fin sulle alte cime dei Sibillini o sul panoramico Monte San Vicino. Chi si dedica al trekking desidera spesso un campo base pratico: se, ad esempio, ci si concentra sulla parte nord della regione per vedere il Monte San Bartolo o il Conero, si può alloggiare in un accogliente hotel 2 stelle a Gabicce Mare.

Un altro viaggio nelle Marche. Due terranauti in autobus tra saperi e gusto

Veniamo infine a un volume che è un vero reportage on the road fatto di incontri e sapori. Il viaggio si svolge unicamente a bordo di mezzi pubblici, autobus di linea e treni regionali, e così narra la geografia del patrimonio enogastronomico.

Il testo è una guida al gusto e ai saperi, svelando i segreti del Verdicchio, le ricette dell’oliva ascolana e il famoso brodetto di Fano. Le scoperte si fanno a tavola, grazie agli incontri “casuali” con vignaioli, osti, artigiani e contadini: inestimabili custodi di storie e di quel sapere che solo la tradizione popolare conserva. Questo libro ci fa viaggiare nella regione con la promessa di assaporare l’anima marchigiana ad ogni fermata.