Transfer travel, dateci un’occhiata

14 luglio 2018

Avete prenotato un viaggio, un volo, un albergo e non siete costretti a rinunciare? E avete scoperto che non riuscite a cambiare data, o a recuperare il denaro? A tutti sarà successo di dover fare a meno di un volo, magari low cost, comprato con troppo anticipo. Per questo è nato Transfer Travel, uno sito che si propone di “reinventare il mercato turistico”, aiutando le persone a piazzare i loro viaggi falliti, mettendoli a disposizione in una piazza virtuale, sul proprio sito, per chi volesse approfittare di prezzi bassi o bassissimi.

Loro garantiscono sulla correttezza dei venditori: sono controllati, assicurano, e non c’è il rischio di truffe.

Le offerte? Molte. Un volo da Londra ad Amsterdam in pieno agosto, andata e ritorno, vi costerà in questo modo poco più di 150 euro, un volo da Bristol ad Alicante per due adulti e tre bambini a meno di 300 euro, una vacanza in Turchia volo compreso (dall’Inghilterra) per meno di 500 euro.

Ovviamente dovete essere pronti a partire, perché le date sono quelle di quello che aveva prenotato, non potete sceglierne altre.

Altro limite: non troverete voli dall’Italia.

Ma potete cercare le prenotazioni di alberghi o case, a New York, a Londra o a Mikonos. Guardateci, ogni tanto, e comunque prima di un viaggio che state pianificando. Magari trovate proprio quello che cercate!

Transfer Travel, vedi il sito

Miranda Guterres

 

100 cose da fare a Londra

10 giugno 2018

Le guide di Londra e dell’Inghilterra non mancano. Ovunque trovate consigli, luoghi da vedere, manuali cartacei ed app per guidarvi nella capitale del Regno Unito e in altri luoghi dell’Inghilterra.

La città di Londra è sempre notevole per attrazioni e cose da vedere, di tutti i tipi, meno noti sono i luoghi dell’Inghilterra, Per questo vogliamo segnalarvi una guida, disponibile in rete, perché è ricchissima:

100 things to do in England, firmata da da Janice Rogers, che scrive per il sito Your Rv Lifestile,

Il sito è dedicato a quelli che nel mondo anglosassone sono i Recreational Vehicle, cioé ai camper e a tutto quel che somiglia ai camper (le motorhome sono un classico del turismo di alcuni Paesi).

La guida però non è solo per chi gira in camper, ovviamente. E’ per chi ama girare l’Inghilterra, passando dai classici di Londra, come la Torre o Buckingam Palace, alla casa di Churchill, da Westminster alla penisola di Lizard, in Cornovaglia passando per le bianche scogliere di Dover, fino al Barnstable Pannier Market, un mercato coperto molto grande e praticamente immutato, dicono, da 150 anni. I consigli sono numerosi e vari.

Nella lista delle 100 cose da fare ci sono molte altre piccole perle da segnare per il vostro prossimo viaggio oltre Manica. Con camper o senza. Dateci un’occhiata.

Miranda Guterres

Quirico, giornalista dei vinti

Da quasi due mesi non si hanno notizie di Domenico Quirico. Scomparso in Siria tra Homs e Damasco, Quirico pare fosse entrato dal Libano e qualche giorno prima aveva detto alla sua famiglia che per qualche giorno non avrebbe potuto comunicare. Le due figlie hanno rivolto un appello a dare notizie della sua sorte, mentre la Farnesina continua a nn avere notizie. “Quei luoghi ci hanno abituato a storie lunghe e Domenico è tenace”, ha detto il direttore de La Stampa Mario Calabresi.

Per parlare di Quirico varrà la pena di leggere quel che scriveva. Da poco è uscito, per Neri Pozza, uscì “La magnifica storia dei vinti, una raccolta di ritratti di alcuni personaggi cui è spettato “il compito, affascinante, crudele e immane, di liquidare o di scuotere dalle fondamenta costruzioni storiche secolari, possenti ideologie, imperi e regni che avevano quasi assorbito il mondo”.

 

Un racconto “tragico” nel senso letterale del termine, nel senso che – qualunque sia stata la loro storia personale – tutti hanno avuto dalla Storia “il marchio degli infami, dei vinti, di notai miserabili di una eredità dilapidata, di traditori di fedi che dovevano essere incrollabili”. Storie come quella di Dario, sconfitto da Alessandro, o di Gorbaciov, e del suo disperato tentativo di riformare l’impero sovietico. Ma anche l’ultimo Atahualpa, all’ultimo imperatore Pu Yi, da Romolo Augustolo, l’imperatore per conto di un padre che non voleva la porpora pur avendo il potere, a Benedetto XVI che scoprì all’improvviso che non si può guarire neppure la chiesa dall’ingiustizia e dalla stupida ferocia degli uomini. Ferruccio de Bortoli, presentando il libro qualche giorno fa a Milano insieme a Calabresi, ha detto che i personaggi raccontati da Quirico, “timidi o temerari”, “non necessariamente buoni”, quasi sempre sono “semplicemente travolti”.

Calabresi, qualche mese fa, guardando le foto fatte da un operatore in Siria, gli chiedeva: “Ma proprio sotto le bombe dovevi andare?” “È immorale fermarsi al confine”, ha risposto lui: “se vuoi raccontare una popolazione bombardata, devi stare sotto le bombe”.

Domenico Costantini

 

Studiare il turismo

L’osservatorio nazionale sul turismo produce una grande quantità di studi dedicati ai flussi e ai comportamenti dei turisti. Alla fine di agosto ha diffuso i dati, elaborati di una ricerca fatta insieme ReiseAnalyse e all’istituto di ricerca tedesco, il FUR-“Forschungsgemeinschaft Urlaub und Reisen” e condotta con modalità face to face nel periodo 3 gennaio-2 febbraio 2012 su un campione di 7.703 intervistati tedeschi.L’indagine, realizzata ogni due anni tra uomini e donne di età tra i 14 e i 70 anni serve a capire le destinazioni di vacanze all’estero, il periodo di partenze e la durata delle vacanze; l’uso di internet per organizzare la vacanza stessa; la tipologia del pacchetto per il viaggio; l’uso del mezzo di trasporto preferito; quali viaggi sono scelti dalle famiglie con bambini nonché gli aspetti che i tedeschi prediligono per la scelta della vacanza come il relax, il divertimento e il recupero delle energie.

La ricerca si sofferma anche sulle destinazioni scelte per ogni Paese: i viaggi sono divisi per mese e area geografica, così da permettere un’individuazione dei flussi nelle diverse zone d’Italia. Il dato sulle aree geografiche è incrociato, inoltre, con la tipologia di vacanza, per cui è possibile sapere, ad esempio, quanti turisti tedeschi, in percentuale, si sono recati nel Sud Italia per una vacanza in famiglia o per una vacanza attiva. L’analisi per aree geografiche ci dice anche quanti tedeschi hanno visitato per la prima volta ciascuna di esse e che tipo di alloggio hanno scelto. Le altre aggregazioni di dati sono le stesse prese in considerazione nella prima parte (uso di internet, compagnia con cui si viaggia, tipologia del pacchetto, classe di spesa, ecc.), ma ovviamente con riferimento ai soli viaggi nel nostro Paese.

Ovviamente uno studio così attento è un utlissimo strumento di lavoro per chi opera nel settore, perché serve a capire come intercettare potenziali turisti che hanno visitato e intendono tornare a visitare il nostro Paese, o quelli che ancora non lo hanno fatto, o, meglio ancora, quelli che lo hanno fatto e se ne sono pentiti.

Salvatore Tranchino

 

Lunedì 10 settembre 2012

…a quel che conta davvero non ha tempo di pensare. La vita trascorre senza darti quasi mai il tempo di pensare alle cose più semplici e più grandi come la solitudine, la nostalgia, il desiderio e la morte. Il silenzio ora era profondo, ampio, spezzato a tratti dal lamento degli sciacalli. Yoav si è sentito pieno di riconoscenza per quel silenzio, e anche per quel lamento. Non credeva in Dio, ma nei momenti di solitudine e silenzio come ora, in quella notte, gli sembrava che qualcuno fosse lì ad aspettarlo giorno e notte, ad aspettare in silenzio e con pazienza, in perfetta immobilità, e che avrebbe continuato ad aspettarlo per sempre.

(Amos Oz, “Tra amici”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Hanoi a buon mercato

E’ Hanoi (Vietnam) la citta’ piu’ alla portata degli italiani secondoTripIndex di TripAdvisor, l’indice rilevato in euro e basato sulla somma del costo per due di una notte in un hotel quattro stelle, di un cocktail per due, di una cena comprensiva di un antipasto per due, di una portata principale e  di una bottiglia di vino e di un viaggio di andata e ritorno in taxi  considerando due tratte di circa tre chilometri ciascuna.
Secondo TripIndex Hanoi offre la serata fuori piu’ economica per viaggiatori italiani, ad un prezzo complessivo di 112,66 euro. Con un costo totale quasi quattro volte superiore, Londra e’ invece in cima alla lista delle citta’ piu’ care, con un costo totale Tripindex di  413,97 euro.
Con un prezzo stimato di 238,14 euro – risultato della  combinazione del costo di pernottamento in un hotel a quattro stelle ad un prezzo di 151,42 euro, del prezzo di un cocktail per due persone (30,00 euro), di una cena per due composta da un antipasto, una portata principale ed una bottiglia di vino della casa (39,60 euro) e viaggio di andata e ritorno in taxi per un totale di circa 6 chilometri (17,12 euro) – Roma si colloca alla 26^ posizione, risultando cosi’ una buona scelta in termini di budget per una serata fuori per due.  “TripIndex aiuta i viaggiatori italiani a vedere dove l’euro e’ piu’ forte, mostrando loro quali citta’ offrono il miglior rapporto qualita’-prezzo”, ha spiegato Lorenzo Brufani, Portavoce di TripAdvisor Italia, che ha aggiunto: “Alcune delle piu’  rinomate citta’ asiatiche, come Hanoi e Pechino, insieme con alcune citta’ dell’Est europeo, come Varsavia e Sofia, svettano fra le citta’ piu’ economiche, mentre Londra, Oslo e Zurigo costano tre volte di piu’ per i viaggiatori che pianificano una serata fuori per due persone”.
I costi per l’hotel sono stati un fattore chiave per individuare la citta’ piu’ economica e la piu’ costosa in base all’osservatorio TripIndex: la camera di albergo piu’ economica e’ a Bangkok, a 64,79 euro per notte, mentre la piu’ costosa e’ a Londra, che con un prezzo di 288,79 euro per notte risulta quattro volte piu’ costosa rispetto a Bangkok; il costo medio di una camera nelle dieci destinazioni piu’ a buon mercato e’ di soli 90,49 euro, mentre le citta’ piu’ costose  raggiungono il costo di 209,21 euro. Questo significa che il costo delle camere di hotel nelle dieci citta’ piu’ costose e’ piu’ di due volte il costo di quello nelle dieci citta’ piu’ economiche. I prezzi
degli hotel si riferiscono ad un soggiorno nel periodo dal 1° Giugno e il 31 Agosto 2012.
Il Sud Est Asiatico figura tra le dieci destinazioni piu’  economiche, annoverando quattro citta’ in totale, inclusa la citta’ piu’ economica per gli italiani, Hanoi. Inoltre Bangkok, Kuala Lumpur  e Jakarta raggiungono, rispettivamente, terzo, quinto e nono posto.  Con sette su dieci destinazioni nella Top Ten delle citta’ piu’ care, l’Europa domina la classifica delle destinazioni meno accessibili in
termini di budget, con Londra al primo posto fra le metropoli con i prezzi piu’ ”salati”. Oslo, Zurigo, Parigi, Stoccolma, Mosca e Copenhagen si aggiudicano, rispettivamente, secondo, terzo, quarto, quinto, settimo e ottavo posto.

Il sito dell’ente del turismo vietnamita

Tripadvisor su Hanoi

Traffico ad Hanoi

 

Eliana Giglioli

Nothing like Australia

La campagna si chiama “Nothing like Australia“, e promuove il turismo nel Paese dei canguri.

E’ significativo però che uno dei motivi per visitare il Paese è questo, secondo il sito turistico:

“Multiculturalism: diverse food, festivals and faith”. Si spiega infatti che dal 1945 più di sei milioni di persone dal mondo sono arrivate in Australia per viverci, che oggi oltre il 20 per cento degli australiani è nato all’estero, e che più del 40 per cento è di origini etniche miste.

 

“In our homes we speak 226 languages – after English, the most popular are Italian, Greek, Cantonese and Arabic” . Quanto al cibo, se volete un  takeaway thailandese, una “perfetta pasta italiana”, delle tapas o degli involtini a Chinatown, li troverete. Troverete la samba e la capoeira, troverete chiese cattoliche ed anglicane, templi indu, buddisti e sikh, moschee e sinagoghe, anche affiancate sulle stesse strade.

 

Domenico Costantini

 

Lunedì 4 giugno 2012

 Stirandosi sotto la trapunta, i suoi piedi toccarono nuovamente quelli della moglie. Un po’ accaldato, allungò il braccio per accarezzarle i capelli, e la mano scese gradualmente verso il basso.
“Quinquin può tornare da un momento all’altro” disse lei tirandosi a sedere. “Vado a scaldarti il tortino nel microonde. Non hai ancora cenato, e domani mattina dobbiamo svegliarci presto tutti e due”.
Ci rimase un po’ male. Ma era vero che l’indomani mattina presto avrebbe dovuto trovarsi al Distretto per una teleconferenza, ed era vero che era stanco.

   (Qiu Xiaolong, “Di seta e di sangue”)

 

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza