Giovedì 13 dicembre 2012

Una domanda oggi usuale nei colloqui d’assunzione recita: “Quali crede che siano le sue debolezze?”. Evidentemente in questo modo s’intende appurare l’autostima del candidato. Saggio è colui che risponde affermando di essere a volte troppo “impaziente”. Ciò suggerisce ambizione e agilità mentale, ma al tempo stesso dimostra che il candidato è consapevole di come uno sviluppo eccessivo di tale qualità sia dannoso.

   (Adam Soboczynski, “L’arte di non dire la verità”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza