Troia, storia di una città

Risale a 20 anni fa la decisione dell’Unesco di inserire Troia nella lista del Patrimonio Mondiale. Nell’occasione di questa ricorrenza il direttore degli scavi di quello che probabilmente è il più famoso sito archeologico del mondo, il docente di archeologia Çanakkale Onsekiz Mart University, Prof. Rüstem Aslan sarà in Italia nei prossimi giorni per alcune conferenze.

In particolare il 13 settembre inaugurerà una mostra fotografica presso l’Istituto Yunus Emre, al Centro culturale turco di Roma. La mostra è organizzata in collaborazione con l’ambasciata turca a Roma. Nell’occasione il professor Aslan terrà una conferenza dal titolo “Troia. Storia di una città dal mito all’archeologia”.

Qualche giorno dopo, il 17 settembre, si sposterà a Paestum, in occasione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico, per una conferenza dedicata ancora a Troia ed agli scavi.

I volti anonimi della Turchia

 

Da domani, al 19 ottobre, presso l’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia a Roma in Piazza della Repubblica 55-56, mostra personale “Scrivo con i miei quadri” dell’artista turca Canan Aydoğan. La mostra resterà a disposizione del pubblico fino al 19 ottobre negli orari di apertura degli uffici.

Canan Aydoğan presenterà le opere da lei realizzate sui temi “Istanbul”, “Astratto”, “Donne” e “Mevlevi”. Le sue opere tendono a riflettere lo sviluppo intellettuale dell’artista, delle persone, della città, i volti nascosti e la realtà del mondo interiore. I suoi ritratti non sono solamente delle narrazioni descrittive ma creano una narrazione che mette in risalto la funzione rappresentativa. I volti anonimi sono ritratti in cui appare la sensibilità di un’artista che riflette sulla figura della donna e pertanto sono lasciati indefiniti. I ritratti, che non hanno una forma definita, si trasformano in un sogno dove il punto di equilibrio si è perso.
Canan Aydoğan è nata a Trabzon, in Turchia. Si è laureata in Economia e Pedagogia ad Istanbul. L’artista, che utilizza colori audaci, riflette nei suoi lavori il suo mondo interiore. Per lei l’arte è un modo di vivere, di riflettere e di esprimersi. Prosegue il suo processo creativo nel suo atelier. Continua a lavorare nell’Akbank Art Center di Istanbul come il Direttore Organizzativo. L’artista ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e ha realizzato alcuni progetti speciali.

Salvatore Tranchino