I consigli di Federalberghi per l’estate

8 aprile 2019

Si avvicina l’estate ed è tempo di prenotazioni, di organizzazione delle vacanze, di ricerca affannosa di alberghi, appartamenti, agriturismi. Federturismo ha diffuso un utilissimo decalogo che contiene indicazioni utilissime, anche cose cui non si penserebbe ma che invece sono importanti. Per esempio: se arrivate in un hotel e all’arrivo non vi chiedono di esibire un documento di identità, dovrebbe scattare il campanello d’allarme, visto che lo stesso potrebbe essere accaduto per il vicino di stanza che magari è un terrorista.

Dunque – consiglio – è bene informarsi.

Per quanto riguarda il rischio truffe, avere la certezza dell’indirizzo della casa che si è affittato e che la casa sia effettivamente in affitto è fondamentale. Non sono poche le notizie di cronaca relative a truffe nei confronti di persone che arrivano nella villetta sul mare pagata in anticipano e scoprono che è occupata da altri o che addirittura non esiste. E’ bene pretendere sempre, prima di pagare, una comunicazione scritta con le caratteristiche della casa, il suo indirizzo, i referenti cui rivolgersi.

Altro consiglio: chi si prende cura di me e dei miei cari? Se mi sento male nel cuore della notte o se più semplicemente manca la luce è fondamentale sapere se c’è qualcuno che risponde durante le ore notturne. Se c’è un portiere di notte cui telefonare se i vicini di stanza stanno facendo una festa. Federalberghi consiglia addirittura di “fare un test a tarda ora, telefonando con una scusa”. Vedete voi se accettare il consiglio.

L’undicesimo comandamento del decalogo è altrettanto fondamentale: quando si affitta un appartamento per un breve periodo, pretendere sempre un contratto scritto. E’ obbligatorio, lo prevede la legge, aiuta ad evitare fastidiosi contrattempi, dà modo di individuare responsabilità in caso di problemi.

Secondo Federalberghi – che da anni conduce una battaglia per la trasparenza delle attività turistiche – è importantissimo sapere per esempio se chi mi ospita in un appartamento o in una stanza è un privato o un professionista. Ovviamente nel secondo caso si è maggiormente tutelato. Per esempio in caso di furti ai beni del cliente.