Festival della letteratura di viaggio

13 settembre

Undicesima edizione del Festival della letteratura di viaggio, nato nel 2008 a Roma. Il festival si propone di raccontare il mondo attraverso la letteratura, il cinema, la fotografia, la musica, il fumetto, il giornalismo. Il Festival vero e proprio si tiene dal 20 al 30 settembre mentre in questi giorni è in corso il pre-festival.

Per esempio ogni sera fino al 19 si proietta un film-documentario in una serie chiamata “SPAZIO IMMAGINI”. I documentari sono di produzione National Geographic o indipendente.

Tra gli altri il 15 settembre si proietta “National Geographic, Messico selvaggio”, mentre il 17 un documentari sull’Australia, il 18 sulla Patagonia fino al 19 settembre, quando il viaggio arriva alla periferia di Roma e di Milano: “Roma-Milano: Torre Angela: spazi in dialogo tra ieri e domani, Sacro GRA e Magnifiche sorti”. Con Pierluigi Magistri, Giulio Latini, Nicolò Bassetti, Marco Maggioli.

Alle 18 del 20 settembre, il festival propone una passeggiata “Nella comunità musulmana di Centocelle”, un quartiere romano, “tra radicamento e nuove necessità”. Un percorso guidato da Flavia Cristaldi, geografa, e Silvia Omenetto, geografa e storica delle religioni.

Promosso dalla Società geografica italiana, si svolge in collaborazione con istituzioni, territori, editori, organizzazioni, associazioni e aziende,


Tutte le attività sono 
gratuite aperte al pubblico, fino ad esaurimento posti.

Società Geografica Italiana Onlus – Telefono +39.06.7008279

Sito Web www.festivaletteraturadiviaggio.it – Mail festival@societageografica.it

FaceBook festivaldellaletteraturadiviaggio / Twitter @lettviaggio / Instagram festivalletteraturadiviaggio

Gaetano Vannuzzi

Una guida per l’Italia

1 giugno 2017
 
Il turista che voglia visitare l’Italia potrebbe, invece che comprare una guida turistica, scaricare gratuitamente dalla rete – si trova per esempio in Progetto Gutenberg – le “cartoline dall’Italia” di Charles Dickens.
 
Si tratta di ritratti spesso molto divertenti e comunque molto arguti, come lo scrittore inglese sapeva essere, di diverse città italiane visitate, da Genova a Verona a Padova, da Mantova a Milano, da Parma a Bologna, e poi ancora Roma, Napoli.
Non si tratta di asettiche descrizioni ma di veri e propri diari di viaggio, con racconti vividi di esperienze vissute – a Roma per esempio una esecuzione che lascia disgustato lo scrittore – di persone e antropologie, di vizi e virtù del nostgro Paese (l’Italia viene definita a un certo punto “this unaccountable country”). Troverete anche cenni per piccoli paesi, da quelli dei Castelli che circondano Roma allo stupore per la visita a Paestum, dalla silenziosa Ferrara a Pisa e Siena.
 
Poi, scendendo dalla toscana e attraversando la campagna romana, in lontananza Dickens vede Roma che – quasi gli dispiace ammetterlo – gli sembra Londra. 
Il libro si chiama Pictures from Italy. Invece di una guida Lonely Planet, usate questa se girate l’Italia.