Storia del mondo a buon mercato

27 aprile 2019

L’era dei cambiamenti repentini e irreversibili: questo, secondo l’economista Raj Patel, sarà il secolo che stiamo vivendo, il ventunesimo, quello in cui – a causa di un cambiamento climatico che sembra irreversibile – sarà necessario un cambio radicale. Perché, per dirla con l’autore, i bei tempi sono andati.

Patel ha scritto un libro dal titolo “Storia del mondo a buon mercato”, che ha un sottotitolo molto più esplicito: Guida radicale agli inganni del capitalismo. Il libro cerca di ragionare sulle contraddizioni dell’attuale sistema di produzione, che ci ha lasciato tonnellate di plastica sulla terra, a partire dalla idea di un riequilibrio sulla distribuzione delle risorse, soprattutto delle risorse alimentari, del cibo.

La conclusione è che servirebbe un cambiamento di sistema ma che forse siamo ancora in tempo – in mancanza di cambiamenti profondi – per trovare sistemi di mitigazioni del disastro, di adattamento. Una delle parole che vanno in questa direzione è molto usata negli ultimi anni: sostenibilità. Vuol dire trovare regole che appunto mitighino l’impatto violento dei cambiamenti che fino ad oggi non abbiamo mitigato abbastanza. Non sapremmo dire se siamo ancora in tempo.

Ma studiare comunque servirà, anche solo per capire meglio di che morte moriremo.

Storia del mondo a buon mercato, Raj Patel, Feltrinelli, 2018