Per musei in Africa

23 novembre 2018

In Africa non c’è solo natura. Se visitate i Paesi del grande continente nero vi accorgete facilmente della cultura che potete ammirare, spesso in luoghi inaspettati. I Musei sono numerosi in tutti i Paesi. Se quelli del nord-Mediterraneo contengono molte vestigia romane e greche, e dunque mostrano cose non così inconsuete per noi, scendendo più a sud si possono vedere cose inedite per noi. Per esempio ad Addis Abeba, in Etiopia, nel Museo Nazionale, che si trova presso la facoltà di tecnologia dell’Università, potrete trovare alcuni ominidi fossili tra i cui famosissimi Lucy e Selam. Oltre che i fossili di ominidi il museo contiene opere d’arte e reperti archeologici, dal periodo pre-Axum fno al secolo scorso.

La scheda di Lonely Planet sul Museo

Se invece vi capita di andare in Sudafrica, sappiate che a Città del Capo da un anno è stato inaugurato lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Mocaa), un edificio molto grande e un progetto molto ambizioso, ideato dal tedesco Jochen Zeitz, collezionista ed ex amministratore delegato della Puma. 9.500 metri quadrati della struttura distribuiti su 9 piani, ai quali si accede da un imponente atrio che Heatherwick ha realizzato a forma di chicco di mais nei silos di cemento dove un tempo si immagazzinava il grano. Due le grandi collezioni: le opere di arte africana di Zeitz e quelle di proprietà del Mocaa. In questo momento sono molte le mostre tra cui una di bellissime opere della fotografa tunisina Mouna Kurray.

Museo

Monaa, Cape Town

Miranda Guterres

Un sito Unesco inaspettato

25 agosto 2018

L’iniziativa itinerante Unesco chiamata Festival Experience, che finora ha interessato le regioni Puglia e Campania alla scoperta dei siti Unesco del sud Italia meno noti, ha consentito di conoscere una bella realtà in Sardegna. Si tratta del Museo “Casa Zapata”, che è una residenza risalente al XVI, voluta dagli aragonesi, formata da un palazzo principale con gioardino e da altri due palazzi riservati all’agricoltura, realizzati qualche secolo dopo e dedicati a magazzini, stalle e casa del fattore.

Questo ambiente è diventato un museo archeologico che contiene i ritrovamenti dell’area archeologica Su Nuraxi. Il palazzo infatti ingloba costruzioni nuragiche che si possono ammirare tramite un sistema di passerelle sospese e di pavimenti in vetro. Oltre allo spettacolare complesso nuragico ci sono quasi 200 reperti ritrovati nell’area, prodotti della cultura materiale e soprattutto manufatti ceramici che sono dei fossili guida e rappresentano preziosi indicatori cronologici.Inoltre nel museo sono custoditi documenti e materiali di uso comune per gli abitanti della zona ai primi del 1900.

Particolare non trascurabile: l’area archeologica di Su Nuraxi ‘e Cresia è l’unica in Sardegna interamente fruibile anche da diversamente abili o persona a ridotta mobilità. Inoltre, trovandosi completamente al coperto, è totalmente fruibile anche in giornate di pioggia.

Polo Museale Casa Zapata, Barumini, Sardegna.

Gaetano Vannuzzi