Il viaggio dell’Olandese volante

17 giugno 2019

Federico l’Olandese volante è una celebrità nel mondo dei personaggi radiofonici e dei disc jockey. Molto popolare in Italia da almeno 30 anni, è stato autore di numerosi programmi radiofonici ed è stato una delle voci fisse, per molti anni, di Rtl 102.5. E’ un olandese, per questo si è sempre fatto chiamare così. Il suo vero nome è Federico Van Stegeren. Da qualche anno si è ritirato a vivere in Puglia e – oltre a continuare a fare il conduttore radiofonico – ha cominciato a scrivere libri, parlando di cose che conosce.

Una delle cose che conosce è la musica, e di questo ha parlato nei suoi primi libri. Al terzo tentativo però ha deciso di scrivere un vero romanzo. Si chiama Il cartello olandese e parla di fatti veri con nomi diversi da quelli reali. La cosa da cui partire è che per anni milioni di giovani europei sono andati in Olanda come nel paradiso delle droghe leggere libere. La domanda cui tenta di rispondere Van Stegeren è da dove venga tutta la marijuana, da dove venga tutto l’hashish che ogni anno si vende in Olanda. Arriverà da posti in cui coltivarla e venderla è vietatissimo, attraverso canali anche non perfettamente legali, è la risposta. Il libro non è un saggio ma un romanzo, che racconta anche il clima di qualche decennio fa, con le sue utopie e i suoi sogni di sballo, con i suoi giovani.

Van Stegeren per esempio conosce benissimo l’uomo che ha deciso, nel 1974, di aprire il primo coffee shop di Amsterdam, quel negozio che oggi è diventato un marchio, The Bulldog. Il bulldog era il cane del fondatore.

Federico Van Stegeren, Il cartello olandese, Mondadori

La sera a Roma, un romanzo di Vanzina (Enrico)

11 luglio 2018

La sera a Roma è il titolo dell’ultimo romanzo di Enrico Vanzina. Enrico è il fratello di Carlo, il regista morto pochi giorni fa a Roma. E’ stato inoltre molto spesso
il co-sceneggiatore delle commedie di Carlo. Ma Enrico è anche uno scrittore di romanzi, spesso ambientati a Roma, una Roma che lui come il fratello conosce come le
sue tasche. I suoi libri sono dunque anche una piccola guida alla città, ad alcuni quartieri della città.

La Roma del romanzo è quella decadente ed elegante e i
protagonisti del romanzo hanno a che fare direttamente con il cinema o il giornalismo o comunque gli ambienti “intellettuali” della città. Al protagonista della
storia, che è uno sceneggiatore, viene chiesto di incontrare un giovane attore che vuole entrare nel mondo del cinema. A presentarglielo un uomo della finanza.

Il libro è un giallo e ovviamente succede quasi subito un fatto da romanzo giallo: il giovane attore muore, ucciso da un colpo di pistola. Lo sguardo dei Vanzina sui fatti della vita, al contrario della immagine ridanciana che si ha delle loro commedie, è spesso malinconico e rassegnato, come accade in una certa Roma. Anche in questo giallo, dunque, le considerazioni caustiche si alternano a quelle malinconiche. Ma il romanzo è pur sempre un giallo, e la lingua dell’autore insieme all’intreccio sagace ne fanno un ottimo romanzo per l’estate. Per ricordare, con Enrico, anche Carlo Vanzina.

La sera a Roma, Enrico Vanzina, Mondadori, 2018

Miranda Guterres

La dirimpettaia di Ramat

E’ così raro ormai parlare di libri di poesia. Lo dimostra anche la scarsità di articoli in questo nostro piccolo sito. Eppure ogni tanto vale la pena parlarne. Chissà che qualche lettore non abbia voglia di andare in libreria e cercare questo volume. Ammesso che uno spazio per la poesia sia ancora disponibile nelle librerie italiane. 

Silvio Ramat è un docente di letteratura italiana moderna, ed è noto per importanti saggi sulla letteratura e sulla poesia. Ma è anche poeta egli stesso. “La dirimpettaia e altri affanni”, edito da Mondadori, è una “poesia”, come si legge sulla copertina. O meglio un insieme di “stanze”, in cui si mescola memoria e fantasia. 

Vi si troveranno immagini del passato di Ramat (Caro babbo” è il titolo di una sezione del libro), della sua città (Firenze), di poeti e poesie. Ma soprattuto c’è la dirimpettaia del titolo, osservata dal narratore come in un famoso film di Hitchcock, giorno per giorno. 

 

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