Ricordare Mattia Torre

23 luglio 2019

La notizia di oggi non riguarda direttamente i viaggi e i libri ma vogliamo darla ai nostri lettori. Mattia Torre era “il nostro autore geniale”, hanno scritto i gestori del teatro Ambra Jovinelli di Roma nel ricordare la morte del giovane Torre. E proprio in quel teatro, il prossimo 26 luglio, Torre sarà ricordato dai suoi amici. Non è stato solo il geniale co-autore di Boris, la serie tv che ha scardinato qualsiasi idea di genere televisivo. Torre ha scritto testi teatrali bellissimi, raccolti di recente in una nuova edizione da Mondadori.
https://www.librimondadori.it/libri/in-mezzo-al-mare-mattia-torre/
Scrisse un’altra cosa televisiva che si chiamava 456, in un bellissimo e oscuro dialetto di qualche borgo meridionale. E ha scritto La linea verticale, la serie tv andata in onda lo scorso anno in Rai, che parlava proprio del suo male. A mettere in scena molte delle sue cose è stato spesso Valerio Mastandrea.

Anche diversi anni fa, perché è sempre stato perfetto per raccontare i vizi, anche orribili, di questo Paese e di noi italiani. Come in questo. Si chiama Gola.

Naturalmente ci sarà anche Mastandrea, con tanti altri amici, il 26 luglio all’Ambra Jovinelli a Roma Ingresso libero, si comincia alle 17.30