La via dei Sassi

18 gennaio 2019

La via dei canti raccontata da Chatwin viene evocata in un volume che parla non delle vie dell’Australia ma di un modo per arrivare da Bari a Matera senza passare per la costa, e anzi voltando le spalle all’Adriatico. Lo propone Andrea Mattei, che è autore di un libro che parla proprio di questa strada come di un percorso antico, di un ambiente selvaggio, che “si innalza sopra le mete tradizionali e più scontate del turismo di massa”.

Il libro si chiama “La via dei Sassi” ed Ediciclo la fa trovare in libreria nell’anno di Matera capitale europea della cultura. Si parte dalla basilica di San Nicola, nel capoluogo pugliese, per arrivare nella città dei Sassi in sette giorni a piedi.

Si attraversa la “Puglia più vera” che poi diventa Basilicata, si attraversano la storia, la natura, le leggende popolari. Si passa in mezzo agli uliveti e si rivivono miti antichi per arrivare a Matera, “città a due dimensioni, culla di storia e laboratorio di nuove idee”.

La via dei Sassi, da Bari a Matera Lungo il cammino materano, Andrea Mattei, Ediciclo, 2018

Presepi italiani

18 dicembre 2018

I presepi viventi sono una delle caratteristiche distintive di moltissimi borghi e paesi italiani. Soprattutto al sud anche se da qualche anno la tradizione si sta diffondendo anche nel nord del Paese. Per esempio in Lombardia, a San Biagio, in provincia di Mantova, da oltre un quarto di secolo è attivo un presepe vivente: si può visitare nel giorno di Natale, in quello di Santo Stefano, e poi il 30 dicembre, il 6 e il 13 gennaio e si mette in scena nel campo sportivo del paese: San Biagio ha circa 2000 abitanti. Praticamente tutto il paese partecipa al presepe – circa 300 sono i figuranti. Ogni nucleo familiare mette in scena un “mestiere”, ogni capanna racchiude una famiglia. Come in molti paesi del nord la presenza di migranti integrati è significativa e quindi anche nel presepe sono molti gli stranieri. L’ingresso è libero, si possono fare offerte per la Parrocchia. Info.

Se invece preferite i presepi tradizionali, un luogo unico nel suo genere è il museo del presepe, attivo da 15 anni in un piccolo paese della provincia di Pisa, Usigliano. Usigliano è su una collina circondata da boschi, vigneti, frutteti. Si tratta di un pezzo di Toscana meno noto di altri ma altrettanto bello. Domina la valle un edificio, la Fattoria Castelli, che oggi è ristrutturata, ha anche qualche stanza per dormire e ospita il Museo del presepe, visitabile tutto l’anno su appuntamento.

Il percorso inizia da quella che originariamente era la cantina dell fattoria e prosegue tra tini e botti. Alcuni presepi sono anche realizzati dentro le botti. Per visite tel. 0587/685047 – 335/5920686. Il sito della fattoria

Per tornare al presepe vivente, imperdibile quello tra i Sassi di Matera, in una ambientazione che ricorda ovviamente la Galilea di 2000 anni fa. Si potrà vedere il 22 e 23 dicembre, dal 28 al 30 dicembre 2018, dal 4 al 6 gennaio 2019. Info sul sito dedicato.

Gaetano Vannuzzi

Il gusto lucano ad Expo

Questa mattina ad Expo, in sala stampa, 150 giornalisti potranno sapere qualcosa di più sulla offerta turistica ed enogastronomica della Basilicata.

Verrà infatti diffusa una guida (“Il gusto lucano”) e una app dedicata ai prodotti Igp e Dop della regione. La app consentirà ai possessori di smartphone di navigare sul territorio della Basilicata e di scoprire percorsi (vie d’acqua, fiumi, laghi, mari, strade) incrociandoli con le produzioni locali.

Dalla melanzana rossa di rotonda al pecorino di Filiano, dal pane di Matera alle carni podoliche ai salumi ai legumi, sarà anche possibile assaggiare piatti a base dei prodotti del “gusto lucano”.

Come  sapete Matera sarà capitale europea della cultura nel 2019 e tutta la regione partecipa e prepara questo anno. 

23 settembre 2015