La Goccia: non uscirò di qui

11 giugno 2018

Non venirmi a raccontare stronzate sulle regole di Moss Side, non c’è mai un buon motivo per mandare qualcuno al creatore… vieni qui dopo che per anni non ti sei mai fatto vivo e mi dici che hai ammazzato come cani dei ragazzi di diciassette anni. Io cosa dovrei fare? Ascoltarti, aiutarti, magari nasconderti? O assolverti? Non sei più un figlio di Moss Side, BigMac, non sei più un mio problema, non so cosa sei tornato a fare in questo letamaio e non lo voglio sapere. Adesso mi siedo su questa poltrona e chiudo gli occhi, quando li riapro non voglio più vedere il tuo muso nero in questa stanza”.

Peter cercò di respirare, le parole del pastore bruciavano molto più delle ferita d’arma da fuoco…

Non me ne vado, Juggla, non posso. Puoi lasciarmi morire dissanguato ma non uscirò di qui, non prima che tu mi abbia ascoltato”.

Il reverendo, che nel frattempo si era riseduto, aprì gli occhi… non disse una parola per oltre un minuto, ma in silenzio si preparava ad ascoltare Peter.

(Stefano Tura, “Tu sei il prossimo”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

La Goccia: stupidi rancori

21 maggio 2018

Lui e Francie non avevano mai litigato da quando si conoscevano, non si erano mai detti una frase poco gentile, la loro devozione reciproca era stata costante e irriducibile, era l’unica amicizia profonda che avesse stretto con un parente di quel ramo della famiglia, il clan infranto dei folli, distruttivi Ferguson, fra tutti i cugini, fratelli, sorelle, zie e zii, solo lui e Francie erano riusciti a evitare quegli stupidi rancori, e soffriva al pensiero che ora lei potesse dargli addosso.

(Paul Auster, “ 4 3 2 1 ”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Strumento educativo

8 gennaio 2018

Dopo la messa e la colazione, verso le sette e mezzo, le suore ci obbligano a un’ora di cucito, che sarà poi ripreso nel pomeriggio e completato entro l’ora stabilita. Il lavoro va fatto alla perfezione e il premio per un’esecuzione perfetta consiste nel non essere picchiate. Se non riesci a finirlo, al momento non accade nulla, ma l’ansia e la paura cominciano a montare perché devi aspettarti la punizione nel corso della giornata.

E infatti, prima o poi, la punizione arriva. Lo strumento educativo è una lunga bacchetta di legno bagnata usata sulla nuda pelle. Sulle spalle, sulla testa, sulle gambe, dove capita. Io cerco di proteggermi la testa con le mani, ma i colpi mi provocano forti dolori, lividi e qualche volta ferite. In quei momenti mi capita di farmi la pipì addosso, e allora sono altri guai.

 

(Emma La Spina, “Il suono di mille silenzi”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Amico?

19 maggio 2017

Il mio amico? Quale amico? Sono vent’anni che non ci parliamo!”

In realtà, da tanti anni, ogni volta che menzionavano davanti a lui il nome di Mourad e gli chiedevano se lo conoscesse, rispondeva invariabilmente: “E’ un amico del passato.” Spesso i suoi interlocutori supponevano che intendesse dire “un vecchio amico”. Ma Adam non sceglieva le parole alla leggera. Mourad e lui erano stati amici, poi avevano smesso di esserlo. “Amico del passato”, dal suo punto di vista, era l’unica formulazione adeguata.

 

(Amin Maalouf, “I disorientati”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza