La Nazione delle Piante

24 agosto 2019

Otto soli articoli, come i principi su cui si regge la vita in tutte le sue forme: questa è “La Nazione delle Piante”, libro scritto dal neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, che si accompagna alle piante da tempo e da tempo ci accompagna a conoscere meglio questo mondo, dagli animali – e in particolare dagli uomini – giudicato “incompiuto”, perché le piante, pensa ciascuno di noi, sono abbastanza vicine ad esseri inorganici.

Ma sono organici e – spiega Mancuso – fanno anche cose che noi non penseremmo mai. Per esempio si muovono, sopravvivono, viaggiano (attraverso i semi).

Mancuso non sostiene che abbiano una vera coscienza, ovviamente. Ma spiega come l’evoluzione riguardi anche loro, e anche loro devono adattarsi all’ambiente, e anche nel loro caso sopravvivono i più adatti.

Mancuso immagina anche che le piante costituiscano comunità: si pensi ad un bosco, dice, e alle connessioni tra radici che si possono trovare. Cos’è questa se non una comunità?

La Nazione delle Piante, Stefano Mancuso, Laterza