The Overstory, Il sussurro del mondo, di Richard Powers

“E ce ne stiamo in piedi, noi tre, in questa fredda stanza di pietra, e cantiamo”…
E’ un pezzo di una Goccia da un libro di Richiard Powers, che noi conoscevamo diversi anni fa, non per vantarci. Ora Powers si può anche fregiare del titolo “Premio Pulitzer 2019” per la sua ultima fatica, pubblicata in Italia da La Nave di Teseo.

Si chiama Il sussurro del mondo. Titolo originale: The Overstory.

Il romanzo è un atto di amore per la natura, e in particolare per gli alberi. Nella premiazione del Pulitzer si fa riferimento alla struttura “ramificata” del romanzo, originale anche per questo, ricco di personaggi tutti in qualche modo legati agli alberi, come i titoli dei capitoli, come la struttura temporale delle storie, per cerchi concentrici ha detto qualcuno, dal passato al presente al futuro da immaginare, intelligenza artificiale compresa.

Il libro è impegnativo – oltre 600 pagine – ma le storie che si intrecciano, e che poi confluiscono in un luogo e attorno ad un albero preciso, forse potrebbero anche reggere da sole.

O forse il libro è fatto di due libri in uno, come notano i recensori su Goodreads, dove potete trovare migliaia di recensioni di lettori.

In ogni caso, diverso da come è, non sarebbe il grande romanzo che è.

Il sussurro del mondo, Richard Powers, La Nave di Teseo

Less, un romanzo comico

28 luglio 2018

Lo ha apprezzato Michael Cunningham, che su La Lettura ha scritto che il libro è un libro comico che affronta questioni di vita e di morte ed è “molto, molto bello”. Less è il nome, anzi il cognome del protagonista, uno scrittore fallito e gay.

Scrive Cunningham che è importante che questo dettaglio oggi sia del tutto marginale anche se è il primo romanzo Pulitzer ad essere incentrato tutto su un protagonista gay. Il romanzo ha infatti vinto il premio Pulitzer 2018. Nel libro, ricorda sempre Cunningham, c’è un consiglio al protagonista: “non vincere uno di questi premi. Vinci un premio ed è finita”, perché passerai il resto della vita a tenere conferenze e non scriverai mai più.

Il libro è leggero e profondo, comico e serissimo, incentrato su un personaggio che potrebbe essere il classico eterno Peter Pan, inadeguato e neppure troppo simpatico, goffo e costretto ad avventure da romanzo picaresco.

La prosa è stata definita musicale nelle motivazioni del premio.

L’autore è Andrew Sean Green.

Andrew Sean Green, Less, La Nave di Teseo, 2017

Da La Lettura del Corriere:Presentazione del libro di Andrew Sean Greer “Less” vincitore del Pulitzer, di Michael Cunningham

Miranda Guterres