Bacino 13, Jon McGregor

4 giugno 2018

Jon McGregor è un autore britannico. Vive a Nottingham ed ha esordito con un romanzo per il quale la critica di casa lo ha osannato come “il nuovo Ian Mac Ewan. Il romanzo si chiamava “Se nessuno parla di cose meravigliose” ed è pubblicato in Italia da Neri Pozza. Un romanzo folgorante secondo chi lo ha letto, perché fotografava un istante tragico nella vita quotidiana di persone normali. Naturalmente l’originalità del romanziere è nello stile, nella qualità della scrittura, nello stile. I capitoli e il loro alternarsi sono il pezzo forte di questo suo primo romanzo.

Anche un altro romanzo pubblicato in Italia, da Isbn, “Neanche i cani”, ha colpito nel segno: “Sfondano la porta a fine dicembre e portano via il corpo”, l’inizio, un ritrovamento di un cadavere e le storie di vite marginali e disperate. Anche in questo caso la lingua è particolarmente bella.

Oggi Guanda pubblica un nuovo romanzo di McGregor. Si chiama Bacino 13 ed è ambientato nella campagna inglese durante un inverno in cui sparisce una adolescente. Iniziano le ricerche, in un territorio fatto di bacini idrici, di fiumi e di boaxhi, e il tempo passa. Trecidi capitoli, tredicini anni, 13 bacini. Da leggere, basta scorrere qualche pagina dellle prime per capire che ne vale la pena (qui trovate qualche pagina)

Bacino 13, Jon McGregor, Guarda, 2018

Miranda Guterres