In Giappone, non solo a Tokyo

22 gennaio 2019

E’ una promozione dell’Ente del turismo giapponese ed avete tempo fino al 4 febbraio per coglierla. Insieme alla compagnia aerea Japan Airlines e alle sue compagnie partner, la proposta una tariffa esclusiva con due stop over interni, ovvero due tappe ulteriori in Giappone per conoscere anche qualcos’altro, oltre Tokyo ed i luoghi più noti. Il Giappone è un po’ come l’Italia, allungato, e non è facile visitarlo tutto in pochi giorni a meno che non vogliate fare i tour in torpedone cui si sottopongono i turisti fai da te che passando da Pompei a Venezia in due giorni.

Con un po’ di calma e questa offerta potrete invece avventurarvi anche nel nord del Giappone per scoprire la natura lussureggiante del Tohoku e dello Hokkaido oppure fare una passeggiata al Chusonji di Hiraizumi, patrimonio mondiale dell’UNESCO, o un giro tra i ciliegi in fiore del castello di Hirosaki, ad Aomori. Potete vedere Osaka e provare i sapori della sua tradizione gastronomica o visitare i templi ed i santuari scintoisti di Fukoka.

Importante è prenotare entro il 4 febbraio 2019 per viaggi fino al 15 dicembre 2019 (ad esclusione del periodo di Pasqua e dei tre mesi estivi). I turisti italiani che lo scorso anno hanno visitato il Giappone sono stati 141 mila.

Il sito dell’Ente del turismo giapponese. 

I ciliegi in fiore del Giappone

 

“In Giappone non c’è periodo più magico di quello primaverile”, dice il sito del Turismo giapponese, ricordando che da fine marzo a fine aprile-inizio maggio fioriscono i “sakura” (ciliegi), con i loro bellissimi e vari fiori, fiori che vanno dal bianco al rosa pallido fino al rosa porporino.

Il sito rimanda anche all’apposito sito di previsioni sulla fioritura.

Per chi va in Giappone, oltre al parco Ueno Koen Park di Tokyo, un tempo giardino imperiale e primo parco pubblico del Giappone, dove hanno sede anche il National Museum of Western Art, il National Museum e lo Zoo di Ueno, altri luoghi per ammirare la fioritura  sono il monte Yoshino (migliaia di alberi che fioriscono dalle pendici del monte fino alla sua cima), il castello di Osaka con il suo parco-giardino, il Maruyama-koen Park di Kyoto, i 10 mila alberi di Matsumae, nell’isola di Hokkaido

Segnaliamo anche che l’ente del turismo ha lanciato un concorso, basato sulla cosa forse più nota del Paese, almeno in Europa: la sua tradizione culinaria. La campagna si chiama “Sapori del Giappone, un invito al viaggio”, e fino al 28 febbraio, andando sul sito www.turismo-giappone.it/campaign, si potrà dunque partecipare ad un concorso che mette in palio biglietti aerei e pacchetti di viaggio per il Giappone. Si possono però anche vincere cene in ristoranti di Milano e Roma. Per partecipare, basta un clic per rispondere ad alcune semplici domande.

Sul sito sono anche indicati i percorsi ‘gastronomici’ collegati alle differenti regioni del Giappone. Obiettivo delle istituzioni nipponiche è anche quello di cercare di rilanciare il turismo nel Paese attraverso campagne d’informazione, ma pure attraverso partecipazioni e fiere per gli operatori del settore.

 

Intanto, dopo l’emergenza legata allo Tsunami, si registrano dei segnali positivi: il flusso di turisti italiani in Giappone, nel primo semestre del 2013, ha superato infatti i livelli pre-tsunami del 2011. Da gennaio a ottobre dello scorso anno, secondo i dati resi noti dall’Ambasciata del Giappone, si sono recati nel Paese 56.248 italiani, facendo registrare un +33.2% rispetto al 2012 e un +5.2% rispetto al 2010.