Scemo di guerra

9 ottobre 2018

Scemo di guerra, di Paolo Ganz, edito da Nuova Dimensione per la collana Scritture, è la storia dell’allievo tenente Italo Ardenghi, che va in guerra, la prima guerra mondiale, armato da un “fiero sorriso”.

Proprio la notte del suo arrivo sul fronte accade uno dei più cruenti massacri sul fronte italiano della Grande Guerra: la battaglia del Basson, combattuta nella notte di plenilunio tra il 24 e il 25 agosto 1915. Da allora Ardenghi passa di incubo in incubo, prima rinchiuso in un manicomio militare dopo aver perso la ragione durante il combattimento, poi in un rifugio segreto piedi delle Dolomiti, in vista della disfatta di Caporetto.

Lo stile di racconto dell’autore è quello di un uomo appassionato di storia orale e di viaggi. Dunque si ripercorrono anche i sentieri della grande guerra, tra Friuli e Veneto, e si incontrano persone, si raccolgono testimonianze, diari. L’autore definisce il suo lavoro un “tributo a quanti dalla guerra non sono più tornati, alle loro famiglie, al dolore delle vite e dei rapporti spezzati”.

Scemo di guerra, Nuova Dimensione, 2018 

Ps Se volete incontrare l’autore, il giovedì 25 ottobre ore 18.30 sarà alla Libreria Goldoni di Venezia

Gaetano Vannuzzi