Il castello di Ipanema

16 settembre 2019

Con la piccola storia di una famiglia – non importa se inventata o reale – si può raccontare la storia di un Paese, o almeno qualche decennio della storia di un Paese.

Il Brasile e in particolare la Rio De Janeiro del 1900 ha conosciuto l’immigrazione dall’Europa, la musica e l’esplosione della Bossa Nova, la dittatura e la repressione militare, la sessualità libera e l’Aids.

Per raccontare tutto questo c’è un libro che racconta la storia di una famiglia, che ha origine alla fine del 1800, è svedese, e finisce a vivere e anche a morire in Brasile. E’ attraverso di loro che Martha Batalha racconta la storia di questo Paese, che alla fine del 1900 diventerà una delle economie più vivaci e sviluppate del pianeta.

Per la cronaca, la famiglia svedese si chiama Jansson, il titolo del romanzo è Il castello di Ipanema, in Italia è pubblicato da Feltrinelli.

Impossibile, di Erri De Luca

6 settembre 2019

Non è un romanzo poliziesco e l’autore ci tiene a sottolinearlo, in modo esplicito. L’autore è Erri De Luca e il romanzo si chiama Impossibile.

Dice De Luca che il romanzo poliziesco è un “congegno” mentre la sua è una storia senza trama, basata su un confronto tra due personaggi, due generazioni, due modi di vedere il mondo.

Il pretesto però è poliziesco e la speranza del lettore è capire dove sia la verità. Il romanzo comincia con due ex amici, ex compagni di lotta, che si incontrano su un sentiero. Dove? In montagna, naturalmente, visto l’autore. Uno dei due cade e muore, l’altro racconta al giovane magistrato che lo interroga.

Si parla di ideali, di tradimenti, delle grandi narrazioni del 1900. De Luca ha presentato il libro al festival della letteratura in corso a Mantova. E’ in libreria da due giorni.

Erri De Luca, Impossibile, Feltrinelli

Storia del mondo a buon mercato

27 aprile 2019

L’era dei cambiamenti repentini e irreversibili: questo, secondo l’economista Raj Patel, sarà il secolo che stiamo vivendo, il ventunesimo, quello in cui – a causa di un cambiamento climatico che sembra irreversibile – sarà necessario un cambio radicale. Perché, per dirla con l’autore, i bei tempi sono andati.

Patel ha scritto un libro dal titolo “Storia del mondo a buon mercato”, che ha un sottotitolo molto più esplicito: Guida radicale agli inganni del capitalismo. Il libro cerca di ragionare sulle contraddizioni dell’attuale sistema di produzione, che ci ha lasciato tonnellate di plastica sulla terra, a partire dalla idea di un riequilibrio sulla distribuzione delle risorse, soprattutto delle risorse alimentari, del cibo.

La conclusione è che servirebbe un cambiamento di sistema ma che forse siamo ancora in tempo – in mancanza di cambiamenti profondi – per trovare sistemi di mitigazioni del disastro, di adattamento. Una delle parole che vanno in questa direzione è molto usata negli ultimi anni: sostenibilità. Vuol dire trovare regole che appunto mitighino l’impatto violento dei cambiamenti che fino ad oggi non abbiamo mitigato abbastanza. Non sapremmo dire se siamo ancora in tempo.

Ma studiare comunque servirà, anche solo per capire meglio di che morte moriremo.

Storia del mondo a buon mercato, Raj Patel, Feltrinelli, 2018

I veri padroni del calcio

7 marzo 2019

Sarà capitato a molti, anche non appassionati di calcio, di notare la quantità impressionante di loghi commerciali che appaiono quando ci sono partite: quelli allo stadio, quelli sulle casacche degli atleti, quelle dietro gli atleti quando concedono interviste televisive. E poi ogni evento è un evento di business: molti avranno notato che uno degli sponsor principali della Champions League, la competizione tra le più forti squadre europee, goda della sponsorizzazione di Gazprom, il gigante dell’energia della Russia. In breve insomma quello del calcio non è solo un gioco per grandi e piccini ma un grande business. Si stima che in Italia crei circa 13 miliardi di euro di fatturato. Per capire dunque il sistema economico del calcio oggi vi consigliamo un libro scritto da Marco Bellinazzo, un giornalista del Sole 24 Ore che ha scritto molti libri sull’argomento. Il più recente, uscito nel 2017, si chiama “I veri padroni del calcio. Così il potere e la finanza hanno conquistato il calcio mondiale”:

Si afferma che il calcio è la “nazione più potente che sia mai apparsa nella storia” e forse è una esagerazione. Ma è certamente interessante analizzare il fenomeno calcio e i suoi intrecci con potenze economiche come quelle dei Paesi del Golfo o gli stessi oligarchi russi.

I veri padroni del calcio, Marco Bellinazzo, Feltrinelli, 2017

Asymmetry

28 giugno 2018

Da mesi se ne parla nel mondo anglosassone e il Washington Post lo ha inserito tra i libri da leggere questa estate. Il romanzo si chiama Asymmetry ed è scritto da Liza Halliday, al suo romanzo d’esordio. Il motivo per cui se ne parla è perché il libro, secondo tutti quelli che lo hanno letto, parla di Philip Roth, del Roth privato. Un Roth che forse non interessa ai lettori di Roth ma che sicuramente ha dato notorietà alla Halliday. Che ha avuto una relazione con l’autore, avendo qualche decina d’anni meno di lui.

La prima asimmetria del romanzo dunque è certamente questa. Il romanzo però ha avuto recensioni molto positive, apprezzamenti dalla critica e dal pubblico, ed è prossimo ad uscire anche in Italia. E’ un romanzo più complesso del semplice racconto di questa relazione (non esplicita ma abbastanza chiara da risultare QUELLA relazione. Al personaggio per esempio è negato il Nobel) anche perché è diviso in due parti che spiazzano il lettore alla ricerca di dettagli pruriginosi. La seconda infatti non c’entra niente con la prima, parla di un giovane iracheno e della tragedia del suo popolo. Le asimmetrie dunque sono diverse.

La parte su Roth è bella non solo per il lato di seduttore che il lettore conosce o immagina ma anche per la sua personalità e il suo umorismo così importante anche nei suoi romanzi. Il libro è certamente colto e interessante, secondo i lettori. In attesa che esca in Italia, se volete, leggete cosa ne ha scritto Rivista Studio.

Letizia Sandri