La città delle librerie

23 agosto 2019

 

Massa Carrara, La Spezia, Savona, Rimini, Siena, Cagliari, Roma, Perugia, Imperia, Teramo, Lucca, Pisa. Queste dodici città meritano ognuna una menzione speciale perché sono le città italiane con il più alto numero di librerie in rapporto agli abitanti. La classifica è stata stilata dal Sole 24 Ore ed è una delle misure dell’indice della qualità del tempo libero nelle città italiane.

La classifica tiene conto di diversi altri valori, dai musei ai teatri, dagli alberghi ai bar ai ristoranti. Nella classifica generale, che tiene conto di tutti i valori, spadroneggiano città turistiche, come Rimini, Venezia o Firenze. Ma nella piccola classifica dedicata alle librerie ci fa piacere segnalare tante città toscane, qualche città ligure, la bella Cagliari o la bella Teramo. Anche lo scorso anno Massa Carrara era la prima, con un numero di librerie altissimo rispetto agli abitanti.

Sempre lo scorso anno colpiva la posizione di Matera, fresca di nomina di capitale europea della cultura, che sprofondava al 106esimo posto su 107 province italiane. Ebbene, quest’anno la posizione di Matera è cambiata: è direttamente al 107esimo posto.

Ma non è questione di nord o sud: ai posti 103, 104, 105 e 106 ci sono Brescia, Lodi, Bolzano e Lecco.

Lunedì 18 giugno 2012

Nessuna città è ormai quella che fu, non dico molti secoli addietro, ma appena nella nostra memoria: io racconto infatti cose viste, non cose lette o sentite dire…Versano tutte in una medesima condizione: non sono oggi ciò che furono ieri, e mentre è meravigliosa la capacità che le cose hanno di variare, è però incredibile e tremenda la rapidità con cui esse mutano.

Potrei ora portarti in giro per tutta l’Italia, anzi qua e là per l’intera Europa, e dovunque potrei trovare nuove prove a favore del mio convincimento…

(Francesco Petrarca, Lettera ai posteri)

 

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Sabato 9 giugno 2012

“Molti lo usano solo come un surrogato del ripostiglio, dove stipare le cose che non vuoi mostrare in casa. Peccato che però si vedano dalla strada”, commenta Margherita Hezel. E’ lei la promotrice di “Balconing”, un’iniziativa per la sensibilizzazione al decoro urbano…Che per promuovere la causa si muove armato di macchina fotografica, e cerca spunti e idee da scambiare sulla pagina Facebook. Dall’orticello mignon, con gusci d’uova come vasetti, alle teiere come fioriere. E parapetti che si fanno lavagne per messaggi. L’obiettivo è favorire la stessa cura anche in periferia. “Lavorando su facciate decadenti e trasformandole in esempi…”

(Micol Passariello su L’Espresso del 16/2/2012)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza