In Ungheria, non solo a Budapest

3 giugno 2019

Lo scorso anno oltre 250 mila italiani sono stati in viaggio in Ungheria. Il dato è della Agenzia Ungherese del Turismo, che ha sottolineato nella sua nota come queste
persone si sono fermate nel Paese per pochi giorni, e che l’obiettivo sarebbe quello di prolungare la loro permanenza.

Per farlo oltre a collegamenti che conducano a
Budapest – presto dall’Italia tre nuove rotte, da Bari, Cagliari e Rimini voleranno sulla capitale ungherese – serve anche promuovere i luoghi, perché l’Ungheria non è
solo Budapest. Una delle località più belle è il Lago Balaton: decine e decine di chilometri di spiaggia e acque termali, comuni un po’ in tutto il Paese.

Molto vivace è la cittadina di Sifok, soprattutto per la movida notturna. Per chi invece ama la natura, a nord c’è uno dei Parchi nazionali, zona protetta Unesco, il Parco nazionale Aggtelek.

Da non mancare poi la cittadina di Vezprem, che nel 2023 sarà capitale europea della cultura. Veszprém è costruita su sette colli, è una città con una storia molto antica, come antica è la cattedrale e tutto il suo centro storico medievale. Ma c’è anche spazio per l’arte moderna: il museo denominato Masterpiece Gallery ospita arte contemporanea, in particolare astratta e costruttivista. Vezprem si raggiunge in treno da Budapest.

Se ci andate in luglio troverete anche un festival musicale che si chiama Vezprem Fest e che quest’anno ospita anche una messa in scena del Rigoletto.