Scheletri per principesse

E’ estone, nata a Tallin, ha 47 anni ed è una delle più talentuose scrittrici di libri per bambini. Oggi è protagonista al Festival della letteratura di Mantova, che si chiude domani. C’è già stata qualche giorno fa ed è stata intervistata dai giovani lettori. Si chiama Piret Raud

I suoi libri infatti sono per bambini con meno di 10 anni. In particolare quello di cui si parla è “La principessa e lo scheletro“. Dove si parla appunto di uno “scheletro vivo e vegeto intento a strofinarsi tutte le ossa con uno spazzolino da denti e con il vostro dentifricio”, e del terribile segreto che questo scheletro nell’armadio custodisce.

A trovarlo è una piccola principessa di nome Lulù che decide di portare il suo nuovo amico ossuto a vivere a corte. L’autrice si considera – come forse deve essere una autrice per bambini – innanzitutto una illustratrice, e dunque pensa a come sarebbe disegnato, a come sarebbero i personaggi, a come sarebbero gli ambienti. Le illustrazioni infatti sono sue.

La principessa e lo scheletro, Sinnos, 11 euro.

Gaetano Vannuzzi

Turismo responsabile in America Centrale

6 giugno 2018

Se avete in programma un viaggio in America Centrale può essere utile conoscere l’attività di Hotel con Corazón.

Si tratta di una startup olandese che recentemente è stata anche premiata da un programma di finanziamenti di Booking.com, la piattaforma online di prenotazione alberghiera, che in questo modo cerca di ammiccare anche ad un tipo di turismo “alternativo”.

Hotel con Corazón ha messo in piedi una piattaforma in cui propone due alberghi-boutique, piccole strutture per i turisti, in due Paesi centroamericani: il Messico e il Nicaragua. La parte di “turismo responsabile” di Hotel con Corazón consiste nel fatto che garantisce l’investimento del 100 per cento dei propri profitti in progetti per l’istruzione, sia dei bambini che degli adulti.

Nel loro ultimo rapporto, per esempio, l’associazione spiega che ha garantito l’istruzione di 191 studenti nelle scuole primarie e secondarie, di 19 studenti universitari, di 14 dipendenti che hanno ricevuto un bonus del 10 per cento del loro salario da impiegare in istruzione per sé o per i propri figli. L’idea è venuta nel 2008 a due olandesi che costruirono l’albergo a Granada, in Nicaragua, e decisero di investire i loro profitti in progetti per l’istruzione.

Una piccola impresa, visto che al momento ha due soli hotel – quello di Granada e quello di Oaxaca, in Messico. Ma altre strutture sono in costruzione – dovrebbero essere dieci nei prossimi anni – e tutte saranno basate sulla stessa idea: offrire un bel soggiorno ai turisti a prezzi ragionevolissimi e dare loro la possibilità di contribuire responsabilmente in questo modo con il loro turismo.

Finora 500 bambini e ragazzi hanno usufruito dei programmi educativi finanziati da Hotel con Corazón.

 

Gaetano Vannuzzi