Terme libere in Europa

28 marzo 2019

Il sito è quello di Polline e Lulù: è utile e ben fatto per avere informazioni su Milano ma soprattutto per chi ama viaggiare in modo sostenibile, per esempio usando la bici. Una delle cose belle che ha è una mappa europea in cui si elencano le terme libere – ancora ce ne sono – dove si possa andare.

I Paesi sono la Grecia, la Francia, l’Italia, la Slovenia e la Svizzera. Cliccando sulle bandiere, sulla sinistra, si aprono dei sottomenu in cui poter navigare. Sicuramente, oltre a quelle elencate, ce ne sono molte altre ma la mappa è comunque utile e magari – se avete informazioni su altri posti visitabili – potete contribuire ad ampliarla.

Comunque in Europa, a parte diverse regioni italiane in cui sono presenti terme liberamente accessibili da chiunque, la patria delle terme è certamente la Slovenia, con una ampia offerta, di terme libere, di posti con la possibilità di campeggiare, di posti a pagamento ma sostenibili e nel verde eccetera.

La storia dell’acqua

4 settembre 2018

Per chi ha letto La storia delle api è arrivato il secondo libro di quella che è un’opera monumentale in progress. Per chi si è appassionato al romanzo delle api, un romanzo epico-ambientale incentrato sull’ipotetico disastro ambientale per eccellenza, ovvero la scomparsa delle api, il tema che la scrittrice Maja Lunde ha scelto per il suo secondo episodio è l’acqua.

Il bello del primo libro-ambientalista della Lunde, quello dedicato alle api, è che era scritto con uno stile narrativo avvincente, con tre storie intrecciate – una donna cinese contemporanea, un biologo inglese dell’Ottocento e un agricoltore americano – che hanno in comune il ronzio delle api e la loro essenza.

Anche in questo caso il libro è pubblicato da Marsilio ed è intitolato Storia dell’acqua.

Anche in questo caso i piani temporali delle storie si intrecciano con i temi generali – qui l’acqua, le conseguenze delle nostre azioni sul pianeta, l’amore in tutte le sue declinazioni. Si parla più del futuro, nella Storia dell’acqua. Di un futuro in cui l’acqua sarà molto poca e le popolazioni saranno costrette a migrare verso nord, sempre più a nord.

La storia dell’acqua, Maja Lunde, Marsilio, 2018

Michela Fabbri