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La storia delle migrazioni

10 maggio 2018

Dal 17 al 20 maggio si tiene a Gorizia, tra i Giardini Pubblici e altri luoghi della città, il festival internazionale della Storia. Il tema di quest’anno è particolarmente adatto al luogo in cui si svolge: Le Migrazioni. Solo in una occasione che analizza i processi storici è possibile imparare infatti che le migrazioni non sono certo un qualcosa di inedito né di passeggero e anzi hanno radici antiche, avendo costellato la storia del nostro pianeta. Quelle che a scuola abbiamo studiato come invasioni barbariche, per esempio, sono state un lento processo di migrazioni e di questo si parlerà in uno degli incontri più interessantio del festival, previsto domenica 20 a partire dalle ore 15, tra lo storico britannico Peter Heather e il medievalista Alessandro Barbero.

Per avvicinarsi alla nostra attualità invece un incontro interessante sarà quello con l’attivista Tareke Brhane, che si concentra sul luogo che negli ultimi anni è diventato il simbolo della migrazione nel Mediterraneo: l’isola di Lampedusa, per la quale sarà presente anche l’attuale sindaco Salvatore Martello (venerdì 18, ore 17.30).

Tutte le informazioni sul sito www.estoria.it

Gaetano Vannuzzi

Gli italiani in vacanza detox

9 maggio 2018

Come si preparano gli italiani alle vacanze? Le abitudini e i comportamenti sono cambiati, è vero, ma è anche vero che milioni di italiani possono fare le ferie solo in alcuni periodi dell’anno e tradizionalmente tra luglio ed agosto si muovono gran parte delle famiglie. Per dove? Un sondaggio realizzato di recente dalla Coop per un tour operator mostra come siano in aumento alcune destinazioni nazionali in passato meno gettonate: per esempio il Lazio, l’Emilia Romagna e la Liguria in confronto con Puglia, Sardegna, Campania, che quest’anno dovrebbero avere meno turisti dello scorso anno.

L’indagine si basa sulle prenotazioni già fatte o su quelle già decise: un viaggiatore su due ha già deciso dove andare. Di questi, moltissimi hanno fatto quasi tutto da soli, prenotando viaggio e pernottamento attraverso siti o aggregatori di siti che confrontano prezzi e offerte. Almeno due viaggiatori su dieci perà si affidano ancora alle agenzie di viaggi vere e proprie, sia per un rapporto di fiducia consolidato sia per il rapporto qualità prezzo. Chi va in vacanza spesso rimane connesso e attaccato ai propri strumenti, come lo smartphone. Uno su quattro però rientra nella categoria ‘tech detox’: niente connessione con il mondo, a volte neppure il telefonino.

Gaetano Vannuzzi

Alle Hawaii a vedere il vulcano

8 maggio 2018

L’arcipelago delle isole Hawaii si trova nel mezzo dell’oceano Pacifico, a migliaia di miglia di distanza dalla costa del continente americano, all’altezza della California e del Messico, sopra l’equatore.

Si tratta di un arcipelago vulcanico che si trova su una delle faglie sismiche del pianeta. Il posto più famoso delle isole Hawaii è Honolulu e si trova in una delle otto isole principali, che si chiama Oahu. Altra isola molto nota per i turisti è Maui. Il vulcano di cui avete sentito parlare nei giorni scorsi, Kilauea, si trova nell’isola più grande dell’arcipelago: Big Island o Hawaii. Nei giorni immediatamente successivi all’eruzione spettacolari cascate infuocate sono precipitate verso il mare sollevando nubi di vapore acqueo e attirando migliaia di turisti armati di macchine fotografiche e smartphone per immortalare lo spettacolo.

Se volete visitare l’arcipelago saprete già che non è esattamente facile arrivarci e che non si tratta di una vacanza per backpackers: i costi degli alberghi sono alti e soprattutto sono pochissime le strutture spartane o adatte a turisti con meno disponibilità economica. Dovete insomma mettere in conto almeno 3000 euro per una settimana di vacanza. Dall’Europa si deve considerare inoltre la durata del viaggio: voli che arrivano alle 30 ore, scali compresi.

Non ci sono voli diretti per Honolulu, che è la città con l’aeroporto internazionale, e dunque qualsiasi compagnia in partenza da Roma o da Milano vi proporrà almeno uno scalo in Europa o negli Usa, in genere a Los Angeles. Il costo del biglietto per arrivare è di circa 1300 euro. Poi, una volta arrivati ad Honolulu, si può usare un pacchetto vacanze anche comprato in Italia che vi offre i trasferimenti nell’isola o nelle isole che avrete scelto per il vostro soggiorno, il pernottamento e la prima colazione con qualche visita alle bellezze naturali dell’arcipelago (in genere giardini botanici e parchi. Ma se siete arrivati fino a lì non sarà stato certo per vedere qualche parco e qualche fiore).

Il costo di questi pacchetti è si aggira sui 1000 euro ai quali dovrete aggiungere il vitto. 

Le isole più apprezzate dai frequentatori delle Hawaii sono – oltre a Oahu – Maui, che offre tutte le varietà possibili, dalle calette tranquille e riparate alle grandi spiagge per surfisti, Hawaii o Big Island, quella del vulcano, per le sue spiagge nere e per il fatto di essere meno “turistica”, Kuai, ancora più defilata dal turismo di massa e con splendidi colori smeraldo e turchese.

Da maggio e fino a ottobre è caldo ma ci sono piacevoli alisei a rendere l’aria piacevole. Informazione ulteriore: in questa stagione il mare è meno mosso, poco propizio per il surf.

Miranda Guterres

Ci guardiamo

7 maggio 2018

Ci guardiamo a lungo. Per la prima volta ci guardiamo l’un l’altra!
Chi eri? Perché non abbiamo mai imparato a conoscerci? Perché t’interessavo così poco?

(Marianne Fredriksson, “Le figlie di Hanna”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

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Accordi, disaccordi

4 maggio 2018

– Scusatemi, non intendevo farvi perdere il vostro prezioso tempo – disse la ragazza, alzandosi. Il suo atteggiamento adesso era decisamente ostile.

– Non avete finito il caffè – osservò Carella.

– Grazie, ma è un caffè pessimo – rispose lei, dritta in piedi alla scrivania, con le spalle erette e uno sguardo di sfida.

– Avete ragione – disse Carella. – E’ proprio cattivo.

– Sono felice che ci troviamo d’accordo su qualcosa.

– Non mi ero accorto che fossimo discordi su qualcosa – ribatté Carella.

(Ed McBain, “Lungo viaggio senza ritorno”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

A mano disarmata

3 maggio 2018

Federica Angeli è una giornalista del quotidiano La Repubblica che una notte di cinque anni fa sentì degli spari dal palazzo in cui abitava, nella periferia estrema di Roma, a Ostia. Sentì una voce che comandava “tutti dentro, lo spettacolo è finito”. Lei, che già de tempo si occupava delle guerre tra clan locali, della locale malavita camorristica o mafiosa, non solo non rientrò dentro ma denunciò quello che aveva visto.

Da quel giorno la sua vita è cambiata, perché le fu assegnata una scorta che – come succede a tanti giornalisti e intellettuali di questo Paese – la segue ad ogni passo e stravolge completamente la sua vita. Il libro di cui parliamo oggi racconta anche un parziale lieto fine, perché le denunce della Angeli sono arrivate nei tribunali e di recente anche alle sentenze di condanna per i boss che lei combatte. Ma racconta anche la paura, la disperazione, la solitudine di questa cronista e di questa donna.

Il libro si chiama A mano disarmata, cronaca di 1700 giorni sotto scorta. 

E’ pubblicato da Baldini + Castoldi e la foto che mostriamo qui è quella della vetrina della libreria di via delle Baleniere, a Ostia, postata dall’autrice sui social network.

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Miranda Guterres

Nostalgia di un altro mondo

2 maggio 2018

Ottessa Moshfegh è una scrittrice americana, nata a Boston da padre iraniano e madre croata. E’ giovane – 35 anni – e già molto apprezzata, tanto che i suoi racconti sono stati pubblicati dalla prestigiosa rivista New Yorker. In Italia è anche uscito un suo romanzo, edito da Mondadori, titolo Eileen.

Qui parliamo di una sua raccolta di racconti pubblicata da Feltrinelli con il titolo “Nostalgia di un altro mondo”. I racconti sono quattordici e ogni personaggio che li attraversa non è un personaggio negativo anche se è attanagliato da problemi, insicurezze, dipendenze e circondati di desolazione, piscine sporche, letti  sfatti, noia mortale, immondizia. I racconti sono ambientati in California, soprattutto, e i protagonisti non hanno meno problemi se sono ricchi invece che poveri o se sono giovani invece che anziani.

Tutti però cercano una vita migliore, una qualche via d’uscita da un problkema o da un evento che hanno vissuto. La via d’uscita spesso non c’è o si rivela diversa da quella che i protagonisti si erano immaginati. L’editore ha definito questo stile un “nichilismo compassionevole”, dove umorismo, tristezza e vita si intrecciano. Ma i racconti, specialmente quelli americani, sono belli per questo.

Ottessa Moshfegh, Nostalgia di un altro mondo, Feltrinelli

Sebastiano Pozzi

Tutti a Cavallino Treporti

1 maggio 2018

Le città italiane più visitate dai turisti, italiani e stranieri sono, nell’ordine: Roma, Milano, Venezia, Firenze. Al quinto porto c’è Rimini e anche questo si spiega: i sette milioni di turisi che la città romagnola attira ogni anno si spiegano con la storia di questa località, che da decenni ha investito sul turismo e viene ripagata dai visitatori che arrivano. Non è una città particolarmente importante per i beni artistici che possiede, non quanto le prime quattro, ma è sicuramente attrezzata per offrire al turista il massimo del divertimento, del relax, della vacanza intesa come vacanza.

Quel che colpisce è che scorrendo la classifica delle città italiane per numero di turisti che ogni anno la visitano, ci sono poi paesi e quasi paesi, alcuni sconosciuti ai più. Al sesto posto per esempio c’è Cavallino-Treporti, comune nei dintorni di Venezia, che accoglie ogni anno oltre sei milioni di turisti.

Ai posti successivi ci sono altre località intorno a Venezia. Evidentemente si tratta di turisti che alloggiano nei dintorni, anche per spendere di meno, oltre che per unire alla vacanza culturale anche quella balneare.

Si spiegano così i molti milioni di visitatori a Jesolo, a Caorle o a San Michele al Tagliamento, tutti in provincia di Venezia, appunto.

Quel che colpisce è invece che una città importante che potrebbe offrire la stessa combinazione ha molti meno visitatori di questi paesi.

Al quindicesimo posto infatti, con circa 3 milioni e 300 mila presenze, ecco Napoli. Nonostante il suo fascino storico, culturale, archeologico, architettonico, nonostante il suo golfo, con il mare che incontra la sagoma incombente del Vesuvio, nonostante le sue pizzerie, nonostante Pompei e Capri, Napoli è in classifica dietro un comune che si chiama Lazise, che ha 100 mila visitatori in più ogni anno.

Alzi la mano chi conosce Lazise. E’ sul Lago di Garda, un paesino bellissimo in ottima posizione per andare verso Venezia e anche verso Milano o per rimanere a Gardaland. E i turisti vanno a Lazise, più che a Napoli.

Gaetano Vannuzzi