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A vela in Grecia

16 giugno 2019

 

In barca a vela può essere anche noioso. Ma che ne direste di una navigata fianco a fianco, sulla stessa rotta, di due o tre imbarcazioni, tutte lungo lo stesso itinerario? Per il periodo dal 5 al 19 Agosto la proposta si chiama Wind Cruise e va da Atene a Rodi. Si navigherà in tandem con 2 monoscafi di 51 piedi, sicuramente comodi.

Per dire la comodità:_ 5 cabine e 3 bagni, spiaggetta a poppa per i momenti di relax nelle baie delle isole dell’Egeo.

Si parte da Atene il 10 agosto e si arriva a Santorini il 17. Si riparte il 17 da Santorini e si arriva il 24 a Rodi. La spesa? Meno di 1000 euro per una settimana, meno di 1900 per le due settimane.

Ovviamente dovrete aggiungere il trasferimento ad Atene. Per avere tutte le informazioni – ci sono tante altre tratte, sempre nella seconda e nella terza settimana di agosto – andare sul sito di HM, che sta per Horca Myseria.

Jet Blue e il mondo Lgbt

15 giugno 2019

Da tempo ormai le aziende si propongono ai loro clienti con iniziative e attività di promozione della difesa dei diritti e il terreno di quelli sessuali è uno dei più frequentati dagli uffici marketing.

Nei giorni delle manifestazioni mondiali del Gay Pride la compagnia aerea newyorkese Jet Blue ha voluto ribadire che celebra “tutte le differenze” e che non lo fa solo perché è giusto ma anche perché “è molto meglio essere fatti così”. Celebrare le differenze vuol dire anche organizzare l’equipaggio con una nota personalità del mondo Lgbt, Ru Paul, e vestire l’equipaggio come tante drag queen.

Ru Paul

Un aereo Jet blue nella settimana del Gay Pride

Ma celebrare le differenze vuol dire anche donare soldi allo Stonewall Inn Gives Back Initiative (SIGBI), che celebra una notissima rivolta omosessuale nel Regno Unito e a tante altre associazioni a New York e nel resto degli Stati Uniti oltre ovviamente a tenere sempre presente che chi viene assunto lo sia indipendentemente dal suo orientamento sessuale.

Peperoncino a Marsiglia

6 giugno 2019

Il turismo passa anche per il palato e l’offerta culturale e turistica si affida sempre di più a iniziative legate al cibo. E’ il caso della Regione Calabria che – insieme alla Camera di commercio italiana a Marsiglia, in Francia – ha organizzato uno “show cooking gastronomique”: due cuochi, uno calabrese e uno della Provenza, si sono esibiti in un viaggio per il mar Mediterraneo, in alcuni ristoranti famosi della città portuale francese.

calbria peperoncino marsiglia

Quali i prodotti calabresi portati oltralpe?

La nduja di Spilinga, il bergamotto, la cipolla rossa di Tropea, l’olio extra vergine d’oliva bio, i vini passiti DOP e IGP aromatizzati; i dessert a base di fichi, le marmellate biologiche. E soprattutto il peperoncino, in tutte le sue varianti. E poi i formaggi, salumi e salsicce prodotte dai suini neri della regione.

Da mesi la Regione Calabria sta lavorando a questo evento, finanziato con fondi statali e comunitari mirati a sostenere il turismo.

Soldati neri in trincea

5 giugno 2019

Lettere dal fronte ne avrete lette tante, è una tradizione consolidata, nella letteratura italiana. Quelle di cui parliamo oggi però sono diverse, in qualche modo, perché non testimoniano solo l’orrore della guerra e la tragedia di tante storie individuali. Parlano anche di popoli, una categoria molto abusata negli ultimi tempi, di popolazioni intere si sono combattute dentro le trincee, durante la Prima guerra mondiale, scritte da persone che magari erano già morte quando la lettera arrivava a destinazione.

Ma qual è la novità rispetto alle altre?

Che i combattenti erano anche neri, perché durante la prima guerra mondiale soldati francesi erano anche i senegalesi. E il protagonista di Fratelli d’anima è uno di loro, uno che perde il senno in guerra. Uno dei 300 mila fucilieri dell’Africa del nord e dell’Africa sub-sahariana. Il libro è il suo monologo, in gran parte, negli orrori della guerra di trincea, dove i compagni feriti e urlanti ti chiedono di avere il colpo di grazia e tu non riesci a fare quello che sarebbe umano fare (“Ah Mademba quanto mi è dispiaciuto di non averti ucciso la mattina della battaglia…”) e dove tu diventi un assassino, tanto crudele che ti rimandano a casa, ma anche quella casa non è casa tua.

Fratelli d’anima, David Diop, Neri Pozza

In Ungheria, non solo a Budapest

3 giugno 2019

Lo scorso anno oltre 250 mila italiani sono stati in viaggio in Ungheria. Il dato è della Agenzia Ungherese del Turismo, che ha sottolineato nella sua nota come queste
persone si sono fermate nel Paese per pochi giorni, e che l’obiettivo sarebbe quello di prolungare la loro permanenza.

Per farlo oltre a collegamenti che conducano a
Budapest – presto dall’Italia tre nuove rotte, da Bari, Cagliari e Rimini voleranno sulla capitale ungherese – serve anche promuovere i luoghi, perché l’Ungheria non è
solo Budapest. Una delle località più belle è il Lago Balaton: decine e decine di chilometri di spiaggia e acque termali, comuni un po’ in tutto il Paese.

Molto vivace è la cittadina di Sifok, soprattutto per la movida notturna. Per chi invece ama la natura, a nord c’è uno dei Parchi nazionali, zona protetta Unesco, il Parco nazionale Aggtelek.

Da non mancare poi la cittadina di Vezprem, che nel 2023 sarà capitale europea della cultura. Veszprém è costruita su sette colli, è una città con una storia molto antica, come antica è la cattedrale e tutto il suo centro storico medievale. Ma c’è anche spazio per l’arte moderna: il museo denominato Masterpiece Gallery ospita arte contemporanea, in particolare astratta e costruttivista. Vezprem si raggiunge in treno da Budapest.

Se ci andate in luglio troverete anche un festival musicale che si chiama Vezprem Fest e che quest’anno ospita anche una messa in scena del Rigoletto.

Umanisti e scienziati, l’eterno dibattito

2 giugno 2019

Galileo e Cicerone, Einstein e Croce, Darwin e Stevenson: il dibattito tra la cultura scientifica e quella umanistica è perenne, specialmente in Italia. Se venti anni
fa ancora il dominio era di quelli che sostenevano l’importanza della cultura umanistica – vista la tradizione italiana – negli ultimi venti anni la tendenza sembra
opposta: non servono latino e greco, servono ingegneri. Il fatto che il dibattito non sia nuovo è dimostrato da libro di cui parliamo oggi, che si trova ancora con
relativa facilità (anche in versione elettronica), nonostante risalga a diversi lustri fa.

Si tratta di “Contare e raccontare” ed è un dialogo molto brillante tra due grandi intellettuali italiani: Tullio de Mauro, linguista ed “umanista”, e Carlo Bernardini, fisico e “scientifico”, affrontano i dilemmi con cui ci si arrovella ancora oggi: se i numeri siano belli e affascinanti, se le formule scientifiche possano essere anche fascinose, se la retorica di Cicerone sia una scienza.

Raccontare un evento fondamentale per l’umanità – dice per esempio De Mauro – è possibile sia in italiano perfetto che in dialetto pugliese. E il modo di raccontarlo non toglie nulla al significato dell’evento per la scienza. E tuttavia è possibile difendere la cultura umanistica con ragioni scientifiche, e nello stesso tempo si può imparare la centralità logica del pensiero matematico. E che comunque limitarsi ad una delle due metà del sapere rende comunque una conoscenza limitata.

Contare e raccontare, Carlo Bernardini e Tullio De Mauro, Laterza, 2005

La storia della famiglia

15 maggio 2019

A Gorizia si tiene – giunto alla sua quindicesima edizione – il festival internazionale della Storia. L’edizione di quest’anno ha come filo conduttore la famiglia e sono moltissimi gli appuntamenti di grande interesse tutti da seguire.
Si parte venerdì 24 con un incontro dedicato alla idea di famiglia nella Roma antica: una storica come Francesca Rohr, un filologo come Filippo Maria Pontani e un latinista come Alessio Sokol, partendo dal storia fratricida di Romolo e Remo raccontano Roma e il suo impero attraverso le famiglie. Lo stesso venerdì, alle 18, tutta da seguire la lezione di Luciano Canfora con Simonetta Fiori sull’educazione nella famiglia greca.

Sabato mattina, 25 maggio, due egittoloci come Aude Gros de Beler ed Emanuele Ciampini spiegheranno la famiglia in Egitto. Se volete qualcosa di più recente, il giornalista Giovanni dall’Orto parlerà sabato 25 alle 12 delle condizioni degli omosessuali durante il fascismo e il nazismo, attraverso racconti e testimonianze.

Domenica mattina invece – se vi appassiona il tema – a partire dalle 10 e 30 si parlerà di famiglie reali con Antonio Caprarica e William Ward (che parleranno rispettivamente dei Windsor e dei Savoia), dei Romanov, con Jean des Cars e Sergio Romano, degli Asburgo, con Quirino Principe e Armando Torno e ancora dei Savoia con Gianni Oliva, Alessandro Barbero e Fabio Torriero.

Tariffe di primavera per l’Oriente

14 maggio 2019

Uno dei modi in cui le compagnie aeree dimostrano attenzione alle esigenze dei loro passeggeri è quello di organizzare partenza ed arrivo nel modo migliore per ottimizzare i tempi. Per esempio arrivando la mattina presto a destinazione e ripartire la sera per tornare a casa.

Lo fa Thai Airways, che promuove in questo periodo le sue tariffe speciali di primavera per volare in Oriente, in Australia e in Nuova Zelanda. Dall’Italia, a partire da 512 euro, si vola per Bangkok partendo da Roma e da Milano (Fiumicino e Malpensa). Le tariffe salgono se si vuole andare in Vietnam (a partire da 635 euro), o in Giappone, 731 euro. Per l’Australia le tariffe sfiorano i 1000 euro, per la Nuova Zelanda oltre 1100.

Le tariffe speciali sono prenotabili fino alla fine del mese per volare fino al 5 luglio oppure dopo il 19 agosto. I voli per la Thailandia sono nonstop, per le altre destinazioni i cambi sono comodi.

Il barcone della memoria

9 maggio 2019

L’11 maggio si inaugura la Biennale di Venezia. Ad inaugurare questo appuntamento ci sarà il peschereccio libico che il 18 aprile di quattro anni fa affondò di fronte all’Italia. Trasportava 700 persone, morte in moltissimi casi senza nemmeno poter avere un nome. L’ideatore del progetto di esporre a Venezia quell’imbarcazione è dell’artista svizzero Christoph Buechel. Il barcone è stato trasportato da Augusta e tornerà nella città siciliana dopo l’esposizione d’Arte veneziana, per rimanerci.

Proprio in occasione della 58esima Esposizione internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia, Fs e Trenitalia offrono condizioni di favore per chi viaggia. Dall’11 maggio al 24 novembre i soci Cartafreccia che viaggino su Frecciarossa, Frecciargento o Frecciabianca e che siano diretti a Venezia potranno avere riduzioni del prezzo del biglietto fino a 50 per cento.I treni che ogni giorno collegano Milano o Roma con Venezia sono circa 100.

Per alberghi Instagram friendly

2 maggio 2019

Il canale più usato dagli utenti di internet che usano in maniera intensa i social e che viaggiano è sicuramente Instagram. E’ infatti questo il social media – secondo tutte le ricerche – quello con una crescita più forte. Negli ultimi dodici mesi sono aumentati del 56 per cento gli italiani iscritti ad Instagram e interessati ai viaggi.

Gli “influencer”, utenti con almeno 10 mila follower che dispensano consigli, stanno crescendo soprattutto nel settore viaggi. Se avete bisogno di informazioni e soprattutto di vedere, con foto e brevi video, le città europee o quelle dell’altra sponda dell’oceano Atlantico dovete affidarvi a Instagram.

E anche gli alberghi si affidano al social delle foto per farsi conoscere. Un albergo-ostello marocchino, il Rodamon Riad di Marrakech, ha puntato molta della sua campagna pubblicitaria usando Instagram e facendo girare le foto degli utenti, tanto che nelle ultime settimane diversi giornali del mondo hanno parlato di questo hotel “instagram friendly”, qualsiasi cosa significhi.