Vuoi ricevere la nostra newsletter?

La dieta della longevità

1 marzo 2019

Siete stanchi di regalare o ricevere libri di cucina? Provate con un libro dedicato a come mangiar bene. Si chiama “La dieta della longevità” ed è scritto non da un cuoco o da uno stregone.

Valter Longo per l’esattezza fa o scienziato. Il libro, pubblicato da Vallardi, viene presentato come la “più grande scoperta scientifica nel campo dell’alimentazione dalla massima autorità mondiale”. Siete autorizzati a diffidare. Il libro però è interessante perché offre un quadro delle scoperte scientifiche su benessere, malattie ed alimentazione ed offre utili suggerimenti con la cosiddetta “dieta mima digiuno”.

Mangiare poco solo alcuni giorni al mese per prevenire le malattie e combattere l’invecchiamento. Usando le conoscenze che si hanno sulle diete delle popolazioni più longeve.

Longo è un biochimico, vive e lavora da tempo negli Stati Uniti, è genovese di nascita.

La dieta della longevità, Vallardi, Valter Longo

Scalare vette mortali

28 febbraio 2019

Daniele Nardi è l’alpinista nato in un piccolo paese laziale e le cui tracce sono perse da giorni. Qualche giorno fa ha iniziato un tentativo di arrampicata sul Nanga Parbat. Nardi ha un blog e si presenta a chi non lo conosce con una frase, “La vita è avere coraggio e affrontare l’ignoto”, tratta da un film americano di qualche anno fa, I sogni segreti di Walter Mitty. E’ la storia di un uomo che sogna di essere diverso da quel che è. Non sappiamo perché abbia scelto questa frase ma di certo Nardi non si è limitato a fare sogni segreti. Ha scalato l’Everest e il K2 e numerose volte ha toccato gli ottomila.

Il Nanga Parbat, che si trova in Pakistan, non è la più alta montagna del mondo ma ha un record raggelante: l’indice di mortalità. Il 28 per cento di quelli che hanno provato a scalarla sono morti. Senza contare quelli che hanno lasciato perdere. La vetta si trova in Kashmir, zona che proprio in questi ultimi giorni è praticamente in guerra. C’è infatti da giorni una forte tensione tra India e Pakistan e molte zone sono interdette al traffico aereo. Questo ha anche ritardato la partenza di voli di ricognizione.

Chiaramente non ne parliamo qui come località turistica per tutti. Per chi però ami la montagna, qualcosa da sapere c’è. Intanto il periodo migliore per andarci è da marzo fino a settembre. E poi ci sono percorsi di trekking, non adatti a tutti ma possibili. In questo caso però oltre al passaporto e al visto per il Pakistan, vi servirà un permesso per il trekking, rilasciato dal Ministero del Turismo Pakistano.

A meno che non andiate in quelle che sono chiamate “zone aperte” dove non serve né permesso né guida. Infine, a Roma e Milano esistono agenzie di viaggi specializzate in località come l’Himalaya. Per capire di cosa parliamo, comunque, una camminata molto amata dai locali parte da Tatto Village, ultima località raggiungibile con mezzi a motore. Da qui, camminando 4 ore, si arriva a 3300 metri, ai”Prati di fiaba”,un parco nazionale. Ci sono anche dei cottage per dormire. Poi si può arrivare ad uno dei campi base del Nanga Parbat, camminando circa 10 ore. Qui avrete di fronte una delle altissime pareti del Nanga Parbat.

E’ estate in Uruguay

23 febbraio 2019

E’ ancora estate fino a marzo in Uruguay. L’estate è ovviamente la stagione più soleggiata e per il turismo balneare sono i primi mesi dell’anno i migliori. Le spiagge del Paese sono sull’Oceano Atlantico, dunque non aspettatevi temperature dell’acqua mediterranee o caraibiche. La temperatura media in questo periodo è di circa 23 gradi, e questo vale fino alla fine di marzo. Portate comunque un ombrello perché i giorni di pioggia potrebbero capitare e una felpa leggera per le serate, con l’aria un po’ più fresca.

Il Paese non ha grandi rilievi, dunque la temperatura non ha grandi sbalzi tra l’interno ed il litorale. Montevideo è una metropoli, con quasi due milioni di abitanti ed è considerata, tra le capitali latinoamericane, quella con la migliore qualità della vita. E’ su una sponda del Rio de La Plata, lo stesso fiume su cui, a qualche centinaio di chilometri, sorge Buenos Aires. La città è soprattutto fatta di edifici che vanno dal 1800 ai giorni nostri. La cattedrale è stata costruita alla fine del 1700, l’attuale museo storico è un edificio coloniale in stile neoclassico dei primi del 1800. Non manca un museo Garibaldi, visto che il nostro patriota fu da quelle parti prima di iniziare la sua avventura in Italia.

Quanto alle spiagge, Punta el Este è una di quelle che troverete in tutti i consigli di viaggio. Oltre che per essere considerata la spiaggia dei vip, questa zona comprende diversi tratti di spiaggia per tutti i gusti.

Da segnalare però anche, per chi ama la natura, l’area marina e riserva naturale di Cabo Polonio, nella parte est del Paese, sempre lungo l’Atlantico, zona di protezione per una grande colonia di leoni marini nel loro habitat naturale. Di solito nelle rocce vicino al faro di Cabo Polonio , e le femmine rifugio stagione di parto con i loro giovani sulle isole vicine.

Per informazioni su questo luogo e su altre località nella regione di Rocha, questo è il sito internet.
Questo invece l’indirizzo dell’ente del turismo dell’Uruguay
Il modo più diretto di arrivare in Uruguay è partire da Madrid, che offre due voli diretti al giorno. Dalle altre capitali dovete fare scalo da qualche parte.

Rileggere Padre padrone

22 febbraio 2019

Il libro di Gavino Ledda “Padre padrone” ha significato molto per la letteratura italiana e la società italiana. Era la storia del figlio di un pastore che lotta con tutte le sue forze per sottrarsi al destino già scritto, quello di fare il mestiere del padre, con le sue durezze. Il sottotitolo era “educazione di un pastore” e il giovane Gavino di fare il pastore non ne ha voglia.

Vuole studiare, riesce ad emanciparsi anche grazie al servizio militare, che per moltissimi giovani, dagli anni 50 in poi, ha rappresentato davvero uno strumento di emancipazione, per lasciarsi alle spalle i paesi d’origine, imparare l’italiano, immaginare una vita diversa.

Ledda è poi diventato glottologo anche se non ha mai lasciato la sua Sardegna. Ha compiuto ottanta anni nel 2018.

Il sito di Gavino Ledda

Alberghi a metà prezzo

19 febbraio 2019

Di uno di questi siti avrete sicuramente visto la pubblicità in tv: sono siti che propongono stanze d’albergo a prezzi più bassi di quelli normali. A volta anche con sconti che superano il 50 per cento.

Come fanno? Cercando sul web, contattando gli alberghi, offrendo loro visibilità e clienti. Non sono prezzi stracciati, ma sono sicuramente più convenienti di quelli di listino e in strutture di tutto rispetto.

A Venezia per esempio passare due notti in un albergo con vista sul canal Grande spendendo 300 euro non è un prezzo per tutti ma è un prezzo conveniente. Convenienti pure sono i 130 euro per due persone in una camera premium di un albergo di una catena internazionale, la NH, a Roma, a due passi dalla mitica via Veneto.

Se avete voglia di un paio di giorni alle terme, a pochi chilometri da Piombino, sulla costa Etrusca, c’è un albergo con acque termali. Anche in questo caso con una spesa contenuta potete dormire e soprattutto immergervi nelle acque di una sorgente termale naturale che ha una temperatura costante tra i 33 e i 36 gradi.

In attesa che arrivi la primavera.

Un festival nordico

18 febbraio 2019

Quest’anno farà tappa anche a Matera il Festival “I Boreali”, dedicato alla cultura del Nord Europa ed organizzato dalla casa editrice Iperborea. Giunto alla quinta edizione, si svolge a Milano, al Teatro Franco Parenti, dal 21 al 24 febbraio prossimo.

Nei prossimi mesi farà altre tappe tra cui anche Matera.

Intanto però varrà la pena di farci un salto perché ad inaugurare questa quinta edizione sarà uno dei più noti scrittori nord-europei, Björn Larsson, che presenta il suo nuovo libro «La lettera di Gertrud».

Si tratta di un evento cui potete tentare di partecipare. L’ingresso è gratuito ma ovviamente i posti sono limitati. Si terrà alle 18.30 presso la Sala Testori del teatro e occorre scrivere, per prenotarsi, a staff@iperborea.com. Lo scrittore dialogherà con Alessandro Zaccuri.

Tra gli altri appuntamenti da segnalare, lo stesso giorno – ingresso 7 euro – si proietta il film “The King’s choice. Si tratta di un film norvegese di due anni fa che racconta la scelta del re norvegese di fronte all’ultimatum delle truppe naziste, nell’aprile del 1940.

Il programma completo degli appuntamenti è qui.

Se volete una cosa meno impegnativa, sabato 23 dalle 12 alle 14 e 30 c’è anche un “Nordic Brunch” a 35 euro. Anche qui è prevista la prenotazione, inviando una mail a
banqueting@teatrofrancoparenti.com

Le altissime torri

15 febbraio 2019

La storia dell’attentato dell’11 settembre è talmente universale che tutti credono di conoscerla. E’ questa presunta, supposta conoscenza che viene evocata nella presentazione al lettore del libro “Le altissime torri”, di Lawrence Wright, che parla proprio di quella vicenda. Se leggerete questo libro scoprirete di sapere ben poco di quell’attentato, delle sue origini, del fondamentalismo islamico e di molte altre cose.

Perché quella storia è complessa, è una storia tuttora irrisolta. Il libro è avvincente come un romanzo, come una storia finta, anche se è tutta vera. E come nei romanzi che si rispettano ci sono personaggi straordinari. Solo che non sono di finzione.

Per gli appassionati di storia il libro è interessante perché non ha una tesi precostituita e perché fornisce un ricco apparato bibliografico. Per il lettore di romanzi, oltre alla scrittura scorrevole e avvincente, sarà interessante affrontare tanti personaggi che sembrano mediocri anche se fanno malvagità enormi. Il libro è pubblicato in Italia da Adelphi.

Le altissime torri, Lawrence Wright, Adelphi

Castelli emiliani

13 febbraio 2019

Tra Parma e Piacenza ci sono 31 castelli. Sono stati dimora di dinastie, nomi noti alla storia come i Farnese, i Visconti, i Malaspina, i Borbone. Sono appartenuti anche a Napoleone.

I 31 castelli hanno meritoriamente deciso di consorziarsi per presentare una offerta turistica diversa a chi ama quel territorio, fatto di Verdi, di Puccini – il suo librettista era di queste parti – ma anche di parmigiano reggiano e prosciutto (di Parma). Senza contare i vini. In ogni castello sono possibili visite guidate di giorno e di notte, sia di gruppo che individuali, per le scuole o per altri gruppi.

castelli tra Parma e Piacenza

31 castelli

Amministrazioni pubbliche e proprietari privati hanno deciso di mettere insieme le forze per valorizzare edifici che rischiano in ogni momento l’oblio o l’abbandono. In alcuni di queste antiche dimore potete anche soggiornare, per regalarvi un week end romantico, un San Valentino d’altri tempi.

Per esempio al Castello di Gambaro, che fu dimora dei Malaspina nel 1500 e che si trova a 900 metri sul libello del mare, nell’alto Appennino Emiliano Ligure (possibili anche ciaspolate sulla neve in questo periodo). Per una notte con prima colazione e cena, oltre alla visita guidata, in due si spendono 158 euro.
Info: www.castellodigambaro.it

Canzoni d’amore italiane

12 febbraio 2019

Sanremo continua a colonizzare Viaggi e Libri. Oggi parleremo di un libro che è utile avere a disposizione per ricordare un amore finito, un amore mancato o un amore in corso. Si chiama Romantic Italia ed è un elenco di canzoni italiane che hanno parlato – in modi diversi – dell’amore e delle sue molteplici forme.

Lo ha scritto Giulia Cavaliere,  critica musicale e giornalista per diverse riviste di settore, che con una cura filologica degna di uno studio universitario ha letteralmente scomposto i testi di decine di canzoni italiane, le più note e le meno note, da Nilla Pizzi a Battisti – Un’avventura – da Rimmel di De Gregori a Lasciarsi un giorno a Roma di Niccolò Fabi, e arrivando fino al 2018, con gruppi amati dai giovani dei vari decenni italici, come i Baustelle o TheGiornalisti.

Per ogni brano ci sono almeno tre pagine di analisi, utili sia per rileggere grandi classici (La notte di Adamo o Mi sono innamorato di te di Tenco) o per riscoprire grandi autori del passato e del presente. La musica leggera è da sempre un modo per capire l’Italia e gli italiani, vecchi e nuovi anch’essi. E poi serve sempre un libro che senza ironie banali ma anche senza prendersi troppo sul serio parli dell’effetto che ci fanno le canzoni d’amore.

Romantic Italia, di cosa parliamo quando cantiamo d’amore, Giulia Cavaliere, Minimum Fax

La storia italiana attraverso il Festival

8 febbraio 2019

Non vi sembri una banalità: si può leggere la storia d’Italia recente, quasi settanta anni, attraverso il Festival di Sanremo, che in questi giorni è il protagonista delle serate degli italiani.

A pensare di farci un libro è stato un giovane storico, Leonardo Campus, che ha pensato di raccontare un passaggio cruciale della storia italiana e del cambiamento di costume parlando di Nilla Pizzi e Claudio Villa, di Domenico Modugno e di Adriano Celentano, di Mina e di quello che intellettuali come Umberto Eco o Pierpaolo Pasolini scrivevano del Festival.

Campus analizza testi e musiche dei successi passati sul palco del Festival della canzone italiana per raccontare il passaggio dell’Italia dalle macerie del dopoguerra alla ricostruzione al boom fino alla spinta al cambiamento negli anni sessanta e alle resistenze conservatrici al cambiamento.

Il libro si chiama “Non solo canzonette” e racconta gli anni dal 1951 (la Genesi) al 1964 (l’apogeo). La nota introduttiva è firmata dal musicista Stefano Bollani.

Non solo canzonette, Leonardo Campus, Mondadori Education