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Luci d'inverno

5 gennaio 2018

Se non siete mai stati in Islanda, questa può essere l'occasione, anche se non è proprio la stagione giusta (ci sono -3 gradi, oggi...).

Ogni anno, i primi giorni di febbraio, si svolge a Reykjavik il "Winter Lights Festival", evento che celebra l'inverno ma anche il progressivo e lento ritorno della luce , dopo un lungo periodo di buio. L'Islanda infatti è un posto dove, in dicembre, il sole sorge circa alle 11 del mattino e tramonta meno di quattro ore dopo. In gennaio va ancora peggio: le ore effettive di luce, se volete chiamarle così, sono circa 3.

Da febbraio però cominciano ad aumentare e poi la luce diventa tantissima.

Da metà maggio a metà luglio quasi non esiste una notte, un vero e proprio buio notturno come quelli che conosciamo qui.

Il bello dei mesi che vanno da ottobre a marzo è che le albe sono lunghissime e i tramonti regalano colori staordinari. E la festa che si tiene a Reykjavik, dove si mescolano rappresentazioni artistiche, mostre scientifiche, rassegne storiche, sport e vari divertimenti, è un modo per celebrare questo ritorno alla luce. Altro buon motivo per visitare la capitale islandese sono le terme, famosissime e giustamente apprezzate, ma anche molti musei.

Tra i tanti uno: si chiama Aurora Reykjiavk e vi spiega tutto sull'aurora boreale. Da non perdere.

Gaetano Vannuzzi

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