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GOCCE di MAGGIO 2012

 

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29 maggio 2012

 

-Come sta andando?
-Direi piuttosto bene. Mi sta chiamando “Amico mio”.
-Lo fa sempre quando dimentica il nome delle persone.

   (Dal film “L'uomo nell'ombra” di Roman Polanski)

 


 

28 maggio 2012

 

 

 

 

“Quando Bokonon e McCabe assunsero il controllo di questo miserabile paese molti anni fa”, disse Julian Castle, “bandirono i preti. Dopodiché, Bokonon, in modo cinico e scherzoso, inventò una nuova religione”.

 

“Lo so” dissi.

 

“Allora, quando fu irrimediabilmente chiaro che nessuna riforma governativa o economica avrebbe reso il popolo meno miserabile, la religione divenne l'unico vero strumento di speranza. La verità era nemica del popolo, perché la verità era orribile, pertanto Bokonon si dedicò a fornire al popolo bugie migliori”.

 

 

 

(Kurt Vonnegut, “Ghiaccio-nove”)

 

 

 


26 maggio 2012

 

Da quando i separatisti dell'Eta hanno deposto le armi, il governo dei Paesi Baschi, Euskadi in lingua locale, ha deciso di rinfrescare l'immagine della regione. Uno dei problemi, non facili, che deve affrontare è come regolamentare la coltivazione, la vendita e l'uso della marijuana. Perché quella dei Paesi Baschi è una delle comunità europee in cui l'uso della cannabis è più popolare e le leggi, finora, sono state abbastanza morbide per non dire inesistenti.Al punto che nella regione ci sono 50 club privati di consumo dove si può comprare e fumare liberamente. Un po' come vorrebbero fare i 900 cittadini di Rasquera, in Catalogna, dove il mese scorso si è votato per trasformare quella della cannabis in una coltivazione legale e soprattutto remunerativa...

   (R.E. sul settimanale Sette del Corriere della Sera del 10/5/2012)

25 maggio 2012

Il gioco è più antico della cultura, perché il concetto di cultura, per quanto possa essere definito insufficientemente, presuppone in ogni modo convivenza umana, e gli animali non hanno aspettato che gli uomini insegnassero loro a giocare...
Il bambino e l'animale giocano perché ne hanno diletto, e in ciò sta la loro libertà.
Comunque sia, per l'uomo adulto e responsabile il gioco è una funzione che egli potrebbe anche tralasciare. Il gioco è superfluo. Il bisogno di esso è urgente solo in quanto il desiderio lo rende tale. Il gioco può in qualunque momento essere differito o non aver luogo. Non è imposto da una necessità fisica, e tanto meno da un dovere morale. Non è un compito...
Ecco dunque una prima caratteristica del gioco: esso è libero, è libertà. Immediatamente congiunta a questa è la seconda caratteristica.
Gioco non è la vita “ordinaria” o “vera”. E' un allontanarsi da quella per entrare in una sfera temporanea di attività con finalità tutta propria....
Tutti gli studiosi sottolineano il carattere disinteressato del gioco

   (J. Huizinga, “Homo ludens”)


24 maggio 2012

Mi aspettavo sempre di incontrare i miei parenti che appendevano manifestini con la mia foto sul lungomare...ma gli unici manifestini che vidi erano stati appesi da qualcuno che aveva perso un gatto. I bianchi sono fatti così. Perdono un gatto e diramano un allarme generale, mentre noi dominicani perdiamo una figlia e magari non cancelliamo neanche l'appuntamento dal parrucchiere.

   (Junot Diaz, “La breve favolosa vita di Oscar Wao”)

23 maggio 2012

"Perché non ci facciamo un bel caffè?" Era la frase standard che Leo rivolgeva a Rachel appena uscito dal bagno, profumato di colonia e borotalco e con il sigaro in bocca. Sia Leo che Rachel sapevano che ciò che non andava in quella domanda era il ricorso alla prima persona plurale...il caffè, di cui solo lui aveva bisogno, sarebbe stata lei a farlo. La ragione per cui Leo non glielo domandava con il tono spiccio con cui, anni addietro, il padre l'avrebbe chiesto alla madre è che frattanto i tempi erano cambiati. Era come se da allora, nel peculiare calendario dei costumi umani, fosse trascorsa un'era geologica. La richiesta di Leo, formulata in un modo così ambiguo, rivelava che la scalata della donna contemporanea verso il perseguimento della parità si trovava in una fase intermedia. Per ora il caffè continuava a farlo la moglie, ma almeno le veniva chiesto gentilmente, e soprattutto con modalità che lasciavano trapelare nel marito un po' di disagio.

(Alessandro Piperno, "Persecuzione")


22 maggio 2012

Microspie nell'ufficio della Polverini. Pare che fossero inattive, anch'esse.

   (Robin sul quotidiano “Europa” del 12/4/2011)

21 maggio 2012

Quelli di noi che presumono di scrivere libri si dividono, si direbbe, in due categorie: gli stanziali e gli itineranti. Ci sono scrittori che funzionano soltanto "a domicilio", con la seggiola giusta, gli scaffali di dizionari ed enciclopedie, e oggi magari un computer. E ci sono quelli, come me, che sono paralizzati dal "domicilio", quelli per i quali domicilio fa tutt'uno col proverbiale blocco dello scrittore...

(Bruce Chatwin, "Anatomia dell'irrequietezza")

19 maggio 2012

A fine febbraio nelle carceri italiane su 45.742 posti i detenuti erano 66.632, di cui solo 38.195 con condanna definitiva. Nel 2011 su 186 persone decedute, 63 erano suicidi. Queste cifre sono contenute nel Rapporto sulle carceri e centri di accoglienza per migranti curato dalla commissione Diritti umani del Senato.

(Sul settimanale Left del 13/4/2012)

 

18 maggio 2012

 

- E' bello avere amici, nella vita – disse. - Se vuoi avere amici, devi ricordarti che nessuno è perfetto.
  (Jonathan Franzen, “Libertà”)

17 maggio 2012

...partire non sapendo esattamente perché è proprio il motivo primario per partire, e scoprirne il perché è l'esito più promettente e potenzialmente soddisfacente...

Ho passato tantissimi anni a vagabondare da solo non conoscendone esattamente il motivo, al punto che ora credo che la risposta al perché “ci fossimo imbarcati in quel po' po' di viaggio” risieda prima di tutto sia nel perché che nel come sono diventato scrittore... Scrivere è avere una ragione per vagabondare nella propria vita e qualche volta in quelle degli altri, che li si conosca o no.

(William Least Heat Moon, “Le strade per Quoz”)


16 maggio 2012

 
Uno dei principali concetti della politica è il compromesso. La parola suona sospetta e suscita facilmente immagini di debolezza o quanto meno di opportunità. Che i compromessi possano essere soltanto brutti è una frase fatta che forse prevale nella maggior parte della società. Ma questa opinione, così generalizzata, è certamente ingiusta...basta solo constatare come tutte le cose durevoli, feconde, risolutive, non siano mai state effetto di un potere unilaterale, ma quasi sempre risultato di un'assennata politica di compromesso.


   (Robert Musil, “La guerra parallela”)


15 maggio 2012

 

-E non pensi alle vittime?
   - Beh, potevano avere un avvocato migliore!


   (Dal film “Conflitto di classe”, di Michael Apted)

14 maggio 2012

...ricordava anche le cose più incredibili. Era il destino delle madri, ricordare. Ricordare cose che non sa nessun altro, che non importano a nessun altro. Che, quando loro non ci saranno più, se ne andranno insieme a loro.

(Joyce Carol Oates, “La madre che mi manca”)

 

12 maggio 2012


Distribuire nove milioni di copie di libri della serie “Mudpuddle farm” dell'autore per l'infanzia Michael Morpurgo, è la scommessa del McDonald's inglese, che ha siglato un accordo con l'editore Harper Collins. La catena del fast food potrebbe così diventare a breve il maggior rivenditore di editoria per ragazzi.
L'idea è semplice: McDonald's ha sostituito i giochi di plastica normalmente in regalo nell'Happy meal con un libro.


   (E.M. su L'Espresso del 16/2/2012)

11 maggio 2012

Cosa credi? Che voglia stare sola? Ma sono fatta così, non riesco ad avvicinarmi veramente a nessuno. E' un dato di fatto. E' come se mi mancasse quella parte d'anima che si incastra negli altri, come nel Lego.

   (David Grossman, “Qualcuno con cui correre”)


10 maggio 2012

- Sai che un locale come il Posey, con la vista sull'acqua, è nell'occhio di un ciclone...che magari non arriverà mai. E adesso tutti quei posti sono nell'occhio ben più letale di qualche operatore o speculatore immobiliare californiano o di Chicago che vuole trasformarli nel Magico Regno delle taverne per pescatori di professione. O peggio ancora, abbatterli tutti per costruire condominî bordo fiume...
Forse la mia guida contribuirà a conservarli, e forse servirà solo ad accelerare il cambiamento. Forse identificare i pochi posti rimasti li farà cadere dritti nel carnet di un operatore immobiliare...
Forse invece di una guida dovrei scrivere qualcosa che li lasci nell'anonimato. Forse non dovrei scrivere proprio niente. - Se l'anonimato è necessario alla loro sopravvivenza, dissi, allora probabilmente sono spacciati con o senza le tue parole.

   (William Least Heat Moon, “Le strade per Quoz”)

9 maggio 2012

Alessandro, quel pazzo che non ideava nulla che non fosse grandioso, faceva dono di una città ad un uomo qualsiasi. Quest'ultimo, rendendosi conto dei suoi limiti, voleva evitare l'odiosità che un dono così grande gli avrebbe attirato, e gli disse che esso non era conveniente alla sua condizione. “Non mi interessa” rispose Alessandro, “che cosa si addice a te accettare, ma che cosa si addice a me donare”. Queste parole sembrano a prima vista nobili e regali, mentre in realtà sono assolutamente stupide. Niente infatti si addice a qualcuno in sé e per sé...O essere pieno di boria! Se non si addice all'altro ricevere, non si addice a te donare.

   (Seneca, “De beneficiis”, dalle Opere filosofiche)

8 maggio 2012

Sono giunto alla linea dove ha termine
la nostalgia,
e la goccia di pianto si muta
in alabastro di spirito

   (Federico Garcìa Lorca, “L'ombra della mia anima”)


7 maggio 2012

 

All'ottava ora, accaldati & infastiditi anche loro, hanno fatto il diavolo a quattro; invece di lavorare volevano parlare di sport, di ragazze, di feste, eccetera. Dovrebbero saperlo che non gli do spago; però a volte tendo anch'io a dimenticare che sono solo dei ragazzi. Sul serio, non si vede l'ora che il trimestre finisca. Il che vale soprattutto per chi di noi è in partenza. Ma prima ci sono parecchie cose da sistemare: verifiche di fine anno da correggere & valutare, relazioni da scrivere. Come fai a dire cose incoraggianti sul prossimo trimestre se stai per disertare la nave che affonda?

 

(Ian Holding, “Uomini e bestie”)


5 maggio 2012

 

La Commissione Europea di Strasburgo proclama il 2014 anno europeo contro lo spreco alimentare.
Ogni europeo getta via 179 chili di alimenti – sottolineano le stime della Fao – e assieme a questi alimenti anche l'energia e l'acqua che sono serviti a produrli...
Per una famiglia italiana lo sperpero alimentare significa una perdita di 1693 euro l'anno. Senza contare che secondo la Coldiretti sarebbe sufficiente il 20% del cibo che ogni giorno viene sprecato per sfamare quegli otto milioni di italiani poveri (dati stimati da Caritas), il 13,8% della popolazione.

  (Da “Scritto & Mangiato”, supplemento del Manifesto in collaborazione con Slow Food, apr.2012)


4 maggio 2012

 

...é la gittata della propria curiosità e dedizione civica la cosa di cui abbiamo bisogno. La forza del singolo risiede nella sua capacità di uscire da sé e andare al di là per lasciarsi dietro un dono. Come potrebbe una qualsiasi conquista avere una durata significativa se non risiede all'interno di una comunità di altre persone? Vivere in maniera più altruistica significa vivere in maniera più duratura. E' una legge fondamentale della biologia.

   (William Least Heat Moon, “Le strade per Quoz”)


3 maggio 2012

 

Due anni fa, alla Grand Central Station. Stavo correndo a prendere il treno per casa. Ho inciampato, sono cascato giù per una rampa di scale di marmo, a momenti mi ammazzo. Settantaquattro anni. Gli ho dato una bella scusa per sbattermi in pensione...La mia punizione per tutte le volte che ho lavorato fino a tardi, la sera. Sarei morto alla mia scrivania, se avessi potuto. Era tutta la mia vita. Lì sì che ero felice.

(A. M. Homes, “Musica per un incendio”)


2 maggio 2012

 

La cosa più importante di tutta la vita è la scelta del mestiere. Ne dispone il caso.

(Blaise Pascal, “Pensieri”)

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