Le due ruote in Italia

22 luglio 2018

Per chi ama il turismo slow e la bicicletta ci sono segnali incoraggianti anche in Italia. Un recente approfondimento del quotidiano Il Sole 24 Ore si soffermava infatti sull’aumento di piste ciclabili in Italia, con incrementi sorprendenti in alcune regioni. Per esempio nell’ultimo quinquennio in Sardegna le piste ciclabili sono aumentate del 300 per cento. A Cagliari ci sono 62 chilometri di piste.

Quanto alle altre regioni meridionali e all’altra isola, la Sardegna, i dati sono altrettanto significativi: + 90 per cento in Sicilia, + 73 per cento in Basilicata, un 68 per cento in Campania (20 chilometri di piste a Napoli, seguita a poca distanza da Bnevento. Purtroppo ci sono altre regioni in cui invece i dati non sono confortanti: in Calabria, a Cosenza, le piste ciclabili diminuiscono passando dai 30,9 ai 25,4 con una percentuale del 17,7 per cento.

A distanza stellare le regioni italiane in cui è più antica la tradizione dello spostamento su due ruote, anche per le diverse condizioni oro-geografiche: l’Emilia Romagna ha oltre 1200 chilometri di strade riservate ai ciclisti. A seguire la Lombardia con 707 chilometri. Al terzo posto il Veneto, dove le piste ciclabili superano ampiamente i 500 chilometri.

Miranda Guterres

I libri di Useppe

18 luglio 2018

Useppe (@Useppe00) è un account diTwitter e di Facebook che si descrive come “finto divulgatore radical chic”. Sappiamo che vive a Roma perché così si legge sui social ma per il resto non sappiamo nulla di lui.

Questo è il suo profilo

 

Sappiamo che è sicuramente un gran lettore e qualche giorno fa ha proposto ai suoi amici e follower di indicare i tre libri più belli della loro vita. Scelta difficile come sa chiunque ami leggere, ma tutti ci hanno provato, ovviamente specificando ognuno qualcosa (i tre per ora, i tre che mi vengono in mente, eccetera).

La lista dei libri consigliati è lunga e uno dei follower di Useppe ha deciso di elencarli tutti, in una specie di classifica per numero di citazioni. Ne è venuto fuori un elenco di 381 titoli. Il primo è Cent’anni di solitudine, avendo ottenuto 17 citazioni. Il secondo è Il signore degli anelli, con 12. Seguono Delitto e castigo, Il conte di Montecristo, le Memorie di Adriano, Q, Il maestro e margherita…

Se volete vedere l’elenco lo trovate qui.

Magari potrete scovare qualche titolo non letto, sconosciuto, specialmente tra le innumerevoli citazioni che hanno avuto un solo voto, che sono la stragrande maggioranza. Il bello è che i lettori leggono tutto, ci troverete Faletti e Saramago, Ursula Le Guin e Fabio Volo, Bernhard e Sandro Veronesi.

Buona ricerca

Gaetano Vannuzzi

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Transfer travel, dateci un’occhiata

14 luglio 2018

Avete prenotato un viaggio, un volo, un albergo e non siete costretti a rinunciare? E avete scoperto che non riuscite a cambiare data, o a recuperare il denaro? A tutti sarà successo di dover fare a meno di un volo, magari low cost, comprato con troppo anticipo. Per questo è nato Transfer Travel, uno sito che si propone di “reinventare il mercato turistico”, aiutando le persone a piazzare i loro viaggi falliti, mettendoli a disposizione in una piazza virtuale, sul proprio sito, per chi volesse approfittare di prezzi bassi o bassissimi.

Loro garantiscono sulla correttezza dei venditori: sono controllati, assicurano, e non c’è il rischio di truffe.

Le offerte? Molte. Un volo da Londra ad Amsterdam in pieno agosto, andata e ritorno, vi costerà in questo modo poco più di 150 euro, un volo da Bristol ad Alicante per due adulti e tre bambini a meno di 300 euro, una vacanza in Turchia volo compreso (dall’Inghilterra) per meno di 500 euro.

Ovviamente dovete essere pronti a partire, perché le date sono quelle di quello che aveva prenotato, non potete sceglierne altre.

Altro limite: non troverete voli dall’Italia.

Ma potete cercare le prenotazioni di alberghi o case, a New York, a Londra o a Mikonos. Guardateci, ogni tanto, e comunque prima di un viaggio che state pianificando. Magari trovate proprio quello che cercate!

Transfer Travel, vedi il sito

Miranda Guterres

 

American Airlines riduce la plastica

12 luglio 2018

Cucchiaini biodegradabili, stop alle cannucce di plastica e via libera a quelle biodegradabili: American Airlines ha annunciato che – nell’ambito di una sua tradizione di decisioni volte alla sostenibilità ambientale – da novembre le bevande calde e fredde saranno un po’ meno inquinanti: non saranno infatti più usati cannucce e cucchiaini di plastica, quelle usate generalmente per accompagnare il servizio di bordo, ma materiali realizzati in bambù, completamente ecosostenibili. In questo modo la compagnia promette una riduzione di 32 mila chili di plastica ogni anno.

Già dalla fine degli anni 80 American applica la raccolta differenziata dei rifiuti a bordo, visto che ricicla centinaia di migliaia di chili di alluminio ogni anno, i cui proventi vanno a sostenere The Wings Foundation, ente di beneficenza amministrato da assistenti di volo American Airlines per supportare loro colleghi in momenti di bisogno.

Già dal 2015 inoltre American ha abbandonato l’utilizzo di bicchieri di plastica a favore di quelli realizzati con la carta.

 

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Manicomi e Salvini

6 luglio 2018

Abbiamo letto su Twitter queste testo, firmato da Elisa Didonezombie, che si definisce book reviewer. Nel social network dai caratteri limitati era pubblicato a puntate. Qui lo pubblichiamo intero. Parla di manicomi, di matti e di Salvini.

Poiché Salvini è riuscito a dire la sua stronzata pure sui malati psichiatrici e le strutture che dovrebbero riaprire, note come manicomi (il linguaggio ripulito lo damo ar gatto), vi voglio dire due cose. Nella mia adorabile cittadina di provenienza c’era un manicomio. Mia madre ha iniziato a lavorare in reparto prima della Basaglia. Tra ricoverati non psichiatrici ma disabili messi lì a pagamento da famiglie che si vergognavano di loro e malati curati con cinghie e elettroshock. Paranoici, schizofrenici, masochisti, sadici, violenti, calmi, ciechi, sordi, down, autistici, persone con deficit cognitivi: la cura era sempre quella, isolati dal mondo. Dopo la Basaglia, chi non aveva famiglia è stato affidato a conventi e strutture. Il convento era in parte nello stesso manicomio. Hanno iniziato a curarli: terapie psicologiche, medicinali, no camicie di forza. Erano liberi di uscire. Di fronte al manicomio, ci sono 2 scuole. Teresina era alta 1,80 e pesava più di 100 kg. La persona più dolce della terra. Tanti altri restavano a passeggiare lì nei paraggi e vegliavano letteralmente su di noi, bambini. Ci aiutavano ad attraversare la strada, chiacchieravano con noi delle favole che avevano in testa. Mai aggressioni, mai scatti violenti, anche in pazienti che erano soliti avere queste reazioni. La differenza stava in una cosa sola: vedere il mondo, anche se in piccolo, interagire, scherzare, bere una cocacola con altre persone, fumare una sigaretta col vigile o il farmacista. Nessun aiuto sarà mai sufficiente per le famiglie che devono prendersi cura di un malato psichiatrico. Intanto, un piano potrebbero concepirlo. E no, rinchiuderli di nuovo, staccarli dal mondo come se fossero monnezza, non è un piano né un aiuto. Ogni volta che ne moriva uno, piangeva tutto il paese. Erano nostri, eravamo la loro famiglia e loro erano parte delle nostre. Avevamo tutti un ricordo, un aneddoto.

Immagino che per le teste piene di merda apparirà retorico ma abbiamo preso da loro più di quanto abbiamo dato. Detto ciò, le strutture ci sono, personale formato pure. Esistono i centri diurni, esistono le comunità con pernottamento, esistono i tsv e i tso. Ma se possiamo trovare altre soluzioni che aiutino pazienti e famiglie, magari. Subito. Aiutare e curare, ovviamente.

 

Quindi nulla, in chiusura: Salvì, chiuso in una stanza isolato da tutti stacce te. E portati dietro chi si imbarazza nell’avere un congiunto con problemi psichiatrici. Le famiglie che hanno bisogno di aiuto per curare un parente chiedono ben altro da anni. Ascoltale, magari.Punire qualcuno perché affetto da patologia psichiatrica, punire una famiglia perché non può permettersi un’assistenza diversa. Come si può pensare che questo sia un aiuto supera evidentemente le mie ridotte capacità intellettive.

 

https://twitter.com/Didonezombie?lang=en

 

Vacanze per bambini

26 giugno 2018

Se avete figli la notizia di oggi è per voi. WWF organizza da molti anni vacanze di gruppo per bambini e ragazzi, esperienze sempre formative per i figli anche e soprattutto perché sarete costretti a lasciarli da soli. Le vacanze che l’associazione ambientalista organizza in Italia sono delle più varie e sempre molto stimolanti, ovviamente legate al contatto con la natura.

Potrete sceglierle sulla base dell’indole dei vostri pargoli: se amano il mare, la montagna, la campagna, gli animali.

Una vacanza sicuramente immaginifica è quella organizzata in un agriturismo in Toscana (una settimana, tra giugno e luglio, ultima partenza il 14 luglio). Si tratta di una vacanza a cavallo in cui i ragazzi, dai 7 fino a 15 anni, alloggeranno in un villaggio di tende tepee quelle degli indiani d’America. Attraverso la cultura degli indiani d’America si impareranno i valori semplici della vita all’aperto e i più piccoli o i più inesperti potranno avvicinarsi al cavallo. I più grandi potranno anche prendere lezioni di maneggio o addirittura imparare a cavalcare come nei film western. La vacanza però è anche un processo di educazione ai valori dell’ambiente, della biodiversità, della sostenibilità ambientale. A coordinare il gruppo dei ragazzi è sempre una guida esperta e in un caso come quello della vacanza “indiana” si imparerà anche a gestire i rifiuti e a differenziarli.
Tutte le proposte del WWF le trovate qui. Ci sono anche vacanze per adulti. Il costo di una settimana per un ragazzo nel villaggio tepee è di circa 570 euro, vitto e alloggio. Il viaggio è a parte.

Miranda Guterres

Che estate sarà?

9 giugno 2018

Trivago, il “metamotore” di ricerca, ha elaborato una analisi sulla base delle ricerche effettuate dai viaggiatori per offrire una stima del turismo estivo in Italia.

Secondo i dati di Trivago il 23 per cento degli arrivi nello stivale sarà formato da cittadini tedeschi. Seguono britannici (13 per cento), austriaci (6 per cento), e poi francesi, americani, svizzeri, olandesi.

Gli svizzeri sono quelli che spendono di più: 219 euro a notte. Seguono gli austriaci e gli statunitensi (193 a notte).

Dove vanno questi turisti? Le mete più gettonate sono la Puglia e il Veneto: Bibione, Vieste, Gallipoli, Caorle, Jesolo. Molto cercate anche Milano Marittima, Riccione e Rimini. Chiude la classifica San Vito Lo Capo in Sicilia.

Se gli stranieri comunque preferiscono i lidi veneti o emiliano-romagnoli, gli italiani cercano soprattutto il sud: oltre alle già citate Vieste e Gallipoli le località più cercate sono Palinuro, Otranto, Tropea, Porto Cesareo.

Qui sotto il rapporto completo.

Estate 2018 in Italia: viaggiatori in arrivo, prezzi e date “hot”

Miranda Guterres

Una città in una villa di Firenze

2 giugno 2018

Si è aperto ieri e si chiuderà domani, nella splendida cornice di Villa Bardini, a Firenze, la manifestazione-festival “La città dei lettori”. Un programma fittissimo di appuntamenti di tutti i tipi, da incontri con scrittori a reading – in chiusura per esempio con Francesco Piccolo, che alle 18.30 sarà in scena con Momenti di (in)trascurabile felicità – a dibattiti sui temi più vari, dalla letteratura per ragazzi alle tecnologie per leggere libri su supporti diversi dalla carta.

Ma la novità vera è che il pubblico non sarà invitato solo a comprare o ad assistere: questa volta al pubblico vengono regalati i libri, delle maggiori case editrici, presenti all’iniziativa. Lo spazio, che non è quello tipico di fiere e di capannoni aperti ma quello di giardini in mezzo al verde, a pochi minuti da Ponte Vecchio e dalle bellezze del centro storico fiorentino, è ideale non solo per assistere a spettacoli, dibattiti e approfondimenti ma per perdersi nel programma e nei luoghi di questa iniziativa, promossa anche grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

Ieri sera sono stati ospitati – per la prima volta – i 12 autori finalisti dello Strega di quest’anno. Conoscere questi autori, “al di là delle loro pagine”, come dicono gli organizzatori, era l’intento dell’incontro. Ma non ci sono solo libri.

La città dei lettori promuove anche – insieme ad una azienda che si chiama Treedom – una iniziativa sull’ambiente. Treedom è un sito internet che consente di piantare alberi e seguire a distanza la loro crescita. In pratica si dà un contributo per finanziare un contadino in Africa, Asia, America Latina o anche Italia. Il contadino pianta l’albero e il mondo diventa un po’ più verde. Treedom dà al finanziatore dell’albero la possibilità di vederlo, custodirlo o regalarlo ad altri. A Treedom sono iscritte oggi 100 mila persone che hanno piantato nel mondo 409.000 alberi. Possono essere alberi da frutta – che dunque danno al contadino che li pianta anche un reddito ulteriore – o anche non da frutta, utili per l’ecosistema in cui sono piantati.

 

La città dei lettori, Villa Bardini

A Villa Bardini il festival La città dei lettori

Infine, la città è anche dei piccoli lettori, che hanno in questo festival molti spazi per loro. Domani, giorno di chiusura, bambini e ragazzi potranno avere la loro dose di fiabe, dalle 10, o seguire alle 11 lo spettacolo laboratorio Scienza rap per cantare e fare esperimenti dal vivo con le autrici Annalisa Bugini e Teresa Porcella. Oppure andare alla mostra Pinocchio, Harry Potter, Topolino, Heidi e tutti gli altri… allestita nelle sale del Museo di Villa Bardini.
Si chiude alle 18 di domani. Tutte le info qui.

Gaetano Vannuzzi

Libri ovunque ad Atene

Atene, città del libro Unesco

Dal 23 aprile scorso sono iniziate le celebrazioni nella capitale mondiale Unesco del Libro. Sapete di che città stiamo parlando? Atene. Per un intero anno, a partire dallo scorso 23 aprile, la città offrerà a cittadini e visitatori decine e decine di appuntamenti dedicati al libro e all’arte, alla cultura, al pensiero. Gli eventi saranno all’incirca 250 e il motto dell’anno nella capitale greca è “libri ovunque”. Per capirci toccheranno la penisola greca scrittori come Ian McEwan, George Saunders, Claudio Magris or John Conolly. Ci saranno scrittori greci e scrittori israeliani, scrittori canadesi e brasiliani. Si celebrano anche le piccole librerie indipendenti, cui è stato dedicato un giorno, il 28 aprile. Non è facilissimo trovare il programma. Il sito dell’evento è questo  mentre per chi legge il greco, questa è la pagina Facebook

 

Nuova veste per Viaggi e Libri

11 maggio 2018

Cari lettori

da oggi Viaggi e Libri vi apparirà con una nuova veste. I contenuti sono gli stessi di sempre, cambia solo l’aspetto complessivo del sito, che sarà fatto da oggi usando wordpress e non più joomla. Se avete suggerimenti, idee, consigli, critiche o apprezzamenti non dovete far altro che scriverci. Intanto, buon proseguimento