Il festival di Lonely Planet

16 luglio 2019

Lonely Planet è uno dei marchi legati al viaggio più noti al mondo. Anche in Italia, da decenni ormai, Lonely Planet significa consigli di viaggio, guide sempre originali e – da qualche anno – anche un festival dedicato al viaggio. Si chiama Ulisse Fest.

Il festival si è tenuto proprio nei giorni scorsi, a Rimini, ed ha superato le 8000 presenze. Numeri importanti, soprattutto se si pensa che comunque si tratta di un evento di nicchia. E a questo si aggiunga che il concerto di chiusura della tre giorni – con il pianista Stefano Bollani – ha visto partecipare nel centro della città della riviera romagnola oltre 30 mila persone.

 

Il tema di quest’anno era “Perché viaggiamo”. Alla domand ahanno tentato di rispondere personaggi come Carlino Petrini, Bruno Arpaia, Francesco Piccolo, Elena Stancanelli. Nel corso del festival i partecipanti hanno potuto visitare virtualmente l’Italia, ma anche luoghi più lontani, come il Caucaso. E non sono mancati spazi di workshop come quello dedicato alla domanda che molti giovani si pongono: Come si diventa autore Lonely Planet.

Rolling Pandas, per andare ovunque

13 luglio 2019

L’idea è semplice: dove vuoi andare? E quando? Se scrivi Cina il sistema ti suggerisce tre opzioni, la Cina, Terracina e un corso di cucina.

Se cercavi proprio la Cina, per ottobre prossimo, il sistema vi proporrà 28 tour della Cina.

Il sito si chiama Rolling Pandas ed è un motore di ricerca tra i tour operator che propongono viaggi organizzati.

Circa 250 con i loro rispettivi siti, tutti insieme in un metamotore che usa lo stesso criterio di altri motori ma è focalizzato sui tour. Naturalmente potete anche indicare le vostre esigenze personalizzate ed aspettare preventivi: che vogliate viaggiare da soli o aggiungervi a un gruppo, vi arriveranno preventivi e proposte.

Ma l’idea di Rolling Pandas è quella di rivolgersi a chi ama viaggiare, anche da solo ma a volte vuole posti che raggiungere da soli non è proprio facilissimo. Da qui l’idea di creare un marketplace unico in cui se scrivete Sud Sudan o Eritrea non vi risponderà di non conoscere queste destinazioni e vi proporrà di inserire i vostri dati per avere un preventivo.

Pagamento sicuro sul portale.

Il 4 luglio in Italia

30 giugno 2019

Dove vanno gli americani in occasione della loro festa nazionale, il 4 luglio? Una compagnia di assicurazione sui viaggi, RoamRight, ha studiato i comportamenti dei suoi clienti. Secondo il loro rapporto, l’8,5 degli assicurati passa il 4 luglio in vacanza in Italia.

La nostra penisola è la seconda destinazione scelta dai clienti di questa assicurazione, dopo gli Stati Uniti. Ben il 9,5 per cento degli americani assicurati vengono da noi.

Seguono, a distanza, il Regno Unito, la Francia, il Messico, la Germania, il Canada, la Spagna, la Grecia, Israele.

Quanto a quell’11 per cento che passa il 4 di luglio negli Usa, vanno in California, alle Hawaii, in Florida, a New York e infine – sorpresa – in Alaska. La compagnia spiega anche perché assicurarsi in vacanza: perché anche se non è ancora arrivata la stagione degli uragani, tempeste e tornadi possono interessare altre parti del mondo, come i vicini Caraibi o il Messico.

Oltre ai normali servizi di una assicurazione di viaggio – per proteggersi da imprevisti, cancellazioni per motivi vari, perdita di bagagli eccetera – potete stare tranquilli (si fa per dire) anche se capitate in mezzo a un uragano.

Jet Blue e il mondo Lgbt

15 giugno 2019

Da tempo ormai le aziende si propongono ai loro clienti con iniziative e attività di promozione della difesa dei diritti e il terreno di quelli sessuali è uno dei più frequentati dagli uffici marketing.

Nei giorni delle manifestazioni mondiali del Gay Pride la compagnia aerea newyorkese Jet Blue ha voluto ribadire che celebra “tutte le differenze” e che non lo fa solo perché è giusto ma anche perché “è molto meglio essere fatti così”. Celebrare le differenze vuol dire anche organizzare l’equipaggio con una nota personalità del mondo Lgbt, Ru Paul, e vestire l’equipaggio come tante drag queen.

Ru Paul

Un aereo Jet blue nella settimana del Gay Pride

Ma celebrare le differenze vuol dire anche donare soldi allo Stonewall Inn Gives Back Initiative (SIGBI), che celebra una notissima rivolta omosessuale nel Regno Unito e a tante altre associazioni a New York e nel resto degli Stati Uniti oltre ovviamente a tenere sempre presente che chi viene assunto lo sia indipendentemente dal suo orientamento sessuale.

La storia della famiglia

15 maggio 2019

A Gorizia si tiene – giunto alla sua quindicesima edizione – il festival internazionale della Storia. L’edizione di quest’anno ha come filo conduttore la famiglia e sono moltissimi gli appuntamenti di grande interesse tutti da seguire.
Si parte venerdì 24 con un incontro dedicato alla idea di famiglia nella Roma antica: una storica come Francesca Rohr, un filologo come Filippo Maria Pontani e un latinista come Alessio Sokol, partendo dal storia fratricida di Romolo e Remo raccontano Roma e il suo impero attraverso le famiglie. Lo stesso venerdì, alle 18, tutta da seguire la lezione di Luciano Canfora con Simonetta Fiori sull’educazione nella famiglia greca.

Sabato mattina, 25 maggio, due egittoloci come Aude Gros de Beler ed Emanuele Ciampini spiegheranno la famiglia in Egitto. Se volete qualcosa di più recente, il giornalista Giovanni dall’Orto parlerà sabato 25 alle 12 delle condizioni degli omosessuali durante il fascismo e il nazismo, attraverso racconti e testimonianze.

Domenica mattina invece – se vi appassiona il tema – a partire dalle 10 e 30 si parlerà di famiglie reali con Antonio Caprarica e William Ward (che parleranno rispettivamente dei Windsor e dei Savoia), dei Romanov, con Jean des Cars e Sergio Romano, degli Asburgo, con Quirino Principe e Armando Torno e ancora dei Savoia con Gianni Oliva, Alessandro Barbero e Fabio Torriero.

Il barcone della memoria

9 maggio 2019

L’11 maggio si inaugura la Biennale di Venezia. Ad inaugurare questo appuntamento ci sarà il peschereccio libico che il 18 aprile di quattro anni fa affondò di fronte all’Italia. Trasportava 700 persone, morte in moltissimi casi senza nemmeno poter avere un nome. L’ideatore del progetto di esporre a Venezia quell’imbarcazione è dell’artista svizzero Christoph Buechel. Il barcone è stato trasportato da Augusta e tornerà nella città siciliana dopo l’esposizione d’Arte veneziana, per rimanerci.

Proprio in occasione della 58esima Esposizione internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia, Fs e Trenitalia offrono condizioni di favore per chi viaggia. Dall’11 maggio al 24 novembre i soci Cartafreccia che viaggino su Frecciarossa, Frecciargento o Frecciabianca e che siano diretti a Venezia potranno avere riduzioni del prezzo del biglietto fino a 50 per cento.I treni che ogni giorno collegano Milano o Roma con Venezia sono circa 100.

Per alberghi Instagram friendly

2 maggio 2019

Il canale più usato dagli utenti di internet che usano in maniera intensa i social e che viaggiano è sicuramente Instagram. E’ infatti questo il social media – secondo tutte le ricerche – quello con una crescita più forte. Negli ultimi dodici mesi sono aumentati del 56 per cento gli italiani iscritti ad Instagram e interessati ai viaggi.

Gli “influencer”, utenti con almeno 10 mila follower che dispensano consigli, stanno crescendo soprattutto nel settore viaggi. Se avete bisogno di informazioni e soprattutto di vedere, con foto e brevi video, le città europee o quelle dell’altra sponda dell’oceano Atlantico dovete affidarvi a Instagram.

E anche gli alberghi si affidano al social delle foto per farsi conoscere. Un albergo-ostello marocchino, il Rodamon Riad di Marrakech, ha puntato molta della sua campagna pubblicitaria usando Instagram e facendo girare le foto degli utenti, tanto che nelle ultime settimane diversi giornali del mondo hanno parlato di questo hotel “instagram friendly”, qualsiasi cosa significhi.

Italianway, ospitalità italiana

13 aprile 2019

Approfitta della Brexit e anche del boom di turisti a Milano, che continua a sfornare numeri importanti da tempo ormai. La start up si chiama Italianway ed è una azienda che propone appartamenti in affitto. Niente di diverso da altre esperienze simili: prezzi competitivi rispetto agli alberghi, possibilità di soggiorni lunghi, case in diverse città italiane. Milano, ma non solo. L’ufficio studi di Italianway ha diffuso pochi giorni fa un comunicato in cui offre alcuni numeri che la caratterizzano come impresa che punta soprattutto sui manager, quelli che lasciano Londra, anche se la Brexit per ora è ancora una ipotesi.

I dati sono stati diffusi nei giorni del Salone del Mobile, durante il quale è stato registrato il tutto esaurito. Anzi: secondo i dati rispetto allo scorso anno c’è stato un incremento del 100 per 100 di affitti per i cosiddetti “long stay”, ovvero gli affitti fino a 18 mesi. Italianway gestisce attualmente a Milano 500 immobili. Non pochi. I prezzi variano da meno di 100 euro al giorno in su per due persone. Le case in affitto sono le seconde case vuote degli italiani, che l’azienda intende “riportare a nuova vita”. Obiettivo quello di gestire entro la fine di quest’anno 1400 immobili in tutta Italia. Per ora il grosso degli immobili si trova a Milano e in Lombardia. Qualcosa anche a Napoli e a Genova.

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I consigli di Federalberghi per l’estate

8 aprile 2019

Si avvicina l’estate ed è tempo di prenotazioni, di organizzazione delle vacanze, di ricerca affannosa di alberghi, appartamenti, agriturismi. Federturismo ha diffuso un utilissimo decalogo che contiene indicazioni utilissime, anche cose cui non si penserebbe ma che invece sono importanti. Per esempio: se arrivate in un hotel e all’arrivo non vi chiedono di esibire un documento di identità, dovrebbe scattare il campanello d’allarme, visto che lo stesso potrebbe essere accaduto per il vicino di stanza che magari è un terrorista.

Dunque – consiglio – è bene informarsi.

Per quanto riguarda il rischio truffe, avere la certezza dell’indirizzo della casa che si è affittato e che la casa sia effettivamente in affitto è fondamentale. Non sono poche le notizie di cronaca relative a truffe nei confronti di persone che arrivano nella villetta sul mare pagata in anticipano e scoprono che è occupata da altri o che addirittura non esiste. E’ bene pretendere sempre, prima di pagare, una comunicazione scritta con le caratteristiche della casa, il suo indirizzo, i referenti cui rivolgersi.

Altro consiglio: chi si prende cura di me e dei miei cari? Se mi sento male nel cuore della notte o se più semplicemente manca la luce è fondamentale sapere se c’è qualcuno che risponde durante le ore notturne. Se c’è un portiere di notte cui telefonare se i vicini di stanza stanno facendo una festa. Federalberghi consiglia addirittura di “fare un test a tarda ora, telefonando con una scusa”. Vedete voi se accettare il consiglio.

L’undicesimo comandamento del decalogo è altrettanto fondamentale: quando si affitta un appartamento per un breve periodo, pretendere sempre un contratto scritto. E’ obbligatorio, lo prevede la legge, aiuta ad evitare fastidiosi contrattempi, dà modo di individuare responsabilità in caso di problemi.

Secondo Federalberghi – che da anni conduce una battaglia per la trasparenza delle attività turistiche – è importantissimo sapere per esempio se chi mi ospita in un appartamento o in una stanza è un privato o un professionista. Ovviamente nel secondo caso si è maggiormente tutelato. Per esempio in caso di furti ai beni del cliente.

Un festival del cinema a Istanbul

30 marzo 2019

Inizia il 5 aprile la trentottesima edizione dell’Istanbul film festival, il più importante evento del genere in Turchia, con un programma molto ampio nel corso degli undici giorni in cui si snoderà. Intanto il festival quest’anno tributerà un omaggio a Stanley Kubrick, con tanto di poster che celebrerà il protagonista di Arancia Meccanica, Alex. Il poster sarà realizzato da un artista berlinese.

Il festival si aprirà con un film di Alexis Michalik, Edmond. Il regista è anche un drammaturgo ed attore, molto celebrato in Europa, franco britannico. Edmond è Rostand e la commedia, messa in scena a teatro due anni fa, parla dell’autore di Cyrano e dello stesso Cyrano, di come è nato.

Il festival naturalmente è anche una competizione per vincere un premio. Anzi: le competizioni sono due, una internazionale e una nazionale. In quella internazionale ci saranno film turchi, danesi, franco-africani, britannici, americani, della Corea del sud, Iraniani. C’è anche un film documentario turco-italiano, Aether.

Inoltre il festival ha anche una sezione dedicata ai diritti umani, realizzata in collaborazione con Eurimages, il consorzio europeo per il cinema che protegge il cinema di qualità. Anche in questa sezione ci sono film di tutto il mondo, dall’America latina all’Europa. Anche in questo caso un film italiano, prodotto dalla cineteca di Bologna, firmato da Roberto Minervini, dal titolo “Cosa fai quando il mondo è in fiamme?”.

Le proiezioni mattutine e pomeridiane il costo è di 16 lire turche. Per quelle serali, si sale a 35 lire turche.