L’impresa e la cultura

7 novembre 2018

Nell’ambito delle iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale l’Italia ha messo in piedi moltissime iniziative culturali lungo la penisola. Dal 9 novembre fino al 23, tra Torino e Milano, Venezia e Firenze, Roma, Napoli e Palermo, sarà la Confindustria a dare la massima visibilità ad un aspetto del patrimonio culturale: il ponto tra l’economia e la crescita della società, centrale per l’identità europea a giudizio dell’associazione imprenditoriale. In queste due settimane si celebrerà la “cultura d’impresa” attraverso iniziative di tutti i tipi.

Una per esempio, a Roma, sarà una giornata di dibattito dedicata al cinema industriale. Saranno proiettati vere e proprie opere di cultura industriale, dal film “La pattuglia del Passo San Giacomo” di Ermanno Olmi a “La Vespa”, documentario realizzato per la Piaggio da Luciano Emmer nel 1959. Da “Sud come Nord, film realizzato da Nelo Risi per la Olivetti nel 1957 a “Gente di Pordenone”, di Giovanni Cecchinato. Molti gli interventi di storici e docenti universitari. L’evento si tiene il 20 novembre all’auditorium di Confindustria, nel quartiere romano Eur.

Qui la locandina 

Pubblicato in News

Si bruciano libri nell’Iowa

26 ottobre 2018

Si bruciano libri nella Orange County, Stati Uniti. La notizia di quest’oggi viene dal quotidiano Des Moines Register. Des Moines è la capitale dell’Iowa e si teneva la settimana scorsa una manifestazione delle organizzazioni per la difesa dei diritti delle persone omosessuali a Orange City, nello stato dell’Iowa. Un uomo, Paul Dorr, ha preso in prestito dei libri dalla biblioteca pubblica di Orange City, in Iowa, e li ha bruciati in piazza mostrando l’azione con una diretta Facebook.

Si trattava di 4 libri di “tema omosessuale” per bambini. Dorr è a capo di un movimento religioso pro-life e a favore della famiglia tradizionale, “Rescue The Perishing”. I gestori della biblioteca hanno visto il video sabato e stanno pensando di fare una azione legale. “Bruciare libri di una biblioteca è un chiaro tentativo di chiudere ogni spazio alla discussione e al confronto di idee.

In passato una petizione per “separare” i libri di “contenuto omosessuale” dagli altri era stata firmata da 340 persone del paese.

I libri bruciati da Dorr: “Two Boys Kissing,” di David Levithan; “Morris Micklewhite and the Tangerine Dress” di Christine Baldacchino (si parla di un ragazzino cui piace indossare un vestito color mandarino). Un altro dei libri bruciati si chiama “Families, families, families”, di Suzanne e Max Lang’s. Dorr nel video afferma che la sua azione non rappresenta le idee di alcun partito politico.

Miranda Guterres

A novembre per cimiteri

24 ottobre 2018

Cimiteri da vedere: con l’avvicinarsi delle ricorrenze tradizionalmente dedicate ai defunti, Dove, lo spazio dedicati ai viaggi di Rcs, indica i 15 cimiteri monumentali da vedere. Ormai i cimiteri non sono più luoghi macabri e sono diventati di fatto luoghi della memoria collettiva. D’altra parte anche il cinema, fin dagli anni 80, sia in Italia che negli Usa, li ha celebrati come luoghi adatti a coltivare una dolce memoria del passato, non solo personale ma collettivo.

Per l’Italia Dove segnala i cimiteri monumentali di Genova, Milano, Firenze e Bologna, quello acattolico di Roma dove vanno gli inglesi a vedere le tombe dei loro poeti e dove è sepolto Gramsci, quello di Venezia sull’isola di San Michele. All’estero, oltre a Parigi, indimenticabile il vecchio cimitero ebraico di Praga, Highgate a Londra, il suggestivo cimitero del Monte Koya in Giappone.

Noi aggiungiamo il Cristobal Colon, il cimitero monumentale de L’Avana, a Cuba, il cimitero Luarca, in Spagna, nelle Asturie, che gode di un panorama da cartolina incantevole per passeggiare vicino al mare, la città dei morti al Cairo.

Gaetano Vannuzzi

Offerte Eurowings

10 ottobre 2018

Nuove destinazioni già prenotabili dall’Italia alla Germania e non solo. Eurowings in vista dell’estate mette a disposizione sul suo sito internet o tramite l’app una serie di offerte legate al potenziamento dei collegamenti: ce ne saranno di più da Dusseldorf agli Usa (Las Vegas e Newark) e ai Caraibi (Varadero e l’Avana) e ce ne saranno di più dall’Italia alla Germania. Per quanto riguarda l’Italia nuovi collegamenti prevedono Düsseldorf-Bologna con frequenza giornaliera, con Firenze quattro volte alla settimana di lunedì, mercoledì, sabato e domenica, Genova una volta alla settimana.

Anche da Hannover un nuovo volo per l’Italia: a partire dal 7 maggio tutti i martedì Eurowings vola da Hannover a Brindisi.

Inoltre sono disponibili a prezzi molto bassi i voli interni tra Colonia e Berlino Tegel (fino a 15 voli al giorno a partire da € 18,99), tra Stoccarda e Berlino Tegel a partire da € 18,99 e Düsseldorf/Berlino Tegel a partire da € 29,99. Anche le frequenze della rotta Amburgo/Stoccarda aumentano fino a undici voli alla settimana, Amburgo/Düsseldorf aumenta fino a dieci voli alla settimana e Amburgo/Colonia aumenta fino a 5 voli alla settimana.

Valeria Palumbo

Ad Asti per Chagall

26 settembre 2018

Apre domani ad Asti una grande retrospettiva dedicata al pittore Marc Chagall. Dai suoi ricordi d’infanzia alla sua idea della pace e della fratellanza universale, dai suoi personaggi fiabeschi ai suoi colori, tutto l’immaginario del grande pittore sarà in mostra al Palazzo Mazzetti della città piemontese, che ospita la mostra “Chagall, colore e magia”. Per seguire le tre linee culturali dell’artista – quella ebraica, quella russa, quella europea-occidentale – sono in mostra oltre 150, dai dipinti agli acquerelli alle incisioni. E danno modo di vedere le diverse fasi del percorso artistico di Chagall, dalla cultura russa degli anni 20 alla fuga oltreoceano fino alla morte negli Stati Uniti. La mostra è aperta fino a febbraio,. il biglietto costa 10 euro, se avete l’abbonamento ai musei del Piemonte l’ingresso è gratuito.

Qui le informazioni

Miranda Guterres

Torino spiritualità

17 settembre 2018

“Preferisco di no”: la frase è nota ed è lo slogan della manifestazione “Torino Spiritualità” di quest’anno. Protagonisti molti tra coloro che potrebbero pronunciarlo. Uno per esempio è convinto che “il dolore di un altro essere umano non sia diverso dal proprio”. Si tratta di Gino Strada, medico chirurgo da venticinque anni in prima linea con Emergency, che inaugurerà la manifestazione con una lezione con questo titolo: “Verso una nuova resistenza, mercoledì 26 settembre, ore 21 al Teatro Carignano a Torino.

Nel corso della manifestazione lo scrittore Marco Belpoliti incontrerà altre figure del “preferisco di no”: la poetessa e attrice del Teatro della Valdoca Mariangela Gualtieri, venerdì settembre 28 ore 21 al Circolo dei lettori; lo scrittore scampato allo sterminio nazista Aldo Zargani, sabato 29 settembre ore 18.30 al Circolo dei lettori; e infine il fondatore dei CCCP e poi dei CSI Giovanni Lindo Ferretti, domenica 30 ore 18.30 al Teatro Gobetti.

Un altro incontro speciale è quello chiamato “Radici: il pentagramma della maturità, sabato 29 ore 17 sempre al Teatro Carignano: con Francesco Guccini si analizzeranno i protagonisti delle sue canzoni, spesso ammaccati ma mai allineati, capaci di dire di no all’omologazione.

Un incontro altrettanto spirituale è quello con Ibrahim Alsabagh, parroco di Aleppo, che insieme al giornalista Matteo Spicuglia racconta la quotidianità della città siriana in guerra, condividendo un’esperienza di vita fatta di piccole azioni di resistenza, con le letture di Antonella Delli Gatti. Appuntamento sabato alle 21.
Il programma completo

Miranda Guterres

Festival della letteratura di viaggio

13 settembre

Undicesima edizione del Festival della letteratura di viaggio, nato nel 2008 a Roma. Il festival si propone di raccontare il mondo attraverso la letteratura, il cinema, la fotografia, la musica, il fumetto, il giornalismo. Il Festival vero e proprio si tiene dal 20 al 30 settembre mentre in questi giorni è in corso il pre-festival.

Per esempio ogni sera fino al 19 si proietta un film-documentario in una serie chiamata “SPAZIO IMMAGINI”. I documentari sono di produzione National Geographic o indipendente.

Tra gli altri il 15 settembre si proietta “National Geographic, Messico selvaggio”, mentre il 17 un documentari sull’Australia, il 18 sulla Patagonia fino al 19 settembre, quando il viaggio arriva alla periferia di Roma e di Milano: “Roma-Milano: Torre Angela: spazi in dialogo tra ieri e domani, Sacro GRA e Magnifiche sorti”. Con Pierluigi Magistri, Giulio Latini, Nicolò Bassetti, Marco Maggioli.

Alle 18 del 20 settembre, il festival propone una passeggiata “Nella comunità musulmana di Centocelle”, un quartiere romano, “tra radicamento e nuove necessità”. Un percorso guidato da Flavia Cristaldi, geografa, e Silvia Omenetto, geografa e storica delle religioni.

Promosso dalla Società geografica italiana, si svolge in collaborazione con istituzioni, territori, editori, organizzazioni, associazioni e aziende,


Tutte le attività sono 
gratuite aperte al pubblico, fino ad esaurimento posti.

Società Geografica Italiana Onlus – Telefono +39.06.7008279

Sito Web www.festivaletteraturadiviaggio.it – Mail festival@societageografica.it

FaceBook festivaldellaletteraturadiviaggio / Twitter @lettviaggio / Instagram festivalletteraturadiviaggio

Gaetano Vannuzzi

Troia, storia di una città

Risale a 20 anni fa la decisione dell’Unesco di inserire Troia nella lista del Patrimonio Mondiale. Nell’occasione di questa ricorrenza il direttore degli scavi di quello che probabilmente è il più famoso sito archeologico del mondo, il docente di archeologia Çanakkale Onsekiz Mart University, Prof. Rüstem Aslan sarà in Italia nei prossimi giorni per alcune conferenze.

In particolare il 13 settembre inaugurerà una mostra fotografica presso l’Istituto Yunus Emre, al Centro culturale turco di Roma. La mostra è organizzata in collaborazione con l’ambasciata turca a Roma. Nell’occasione il professor Aslan terrà una conferenza dal titolo “Troia. Storia di una città dal mito all’archeologia”.

Qualche giorno dopo, il 17 settembre, si sposterà a Paestum, in occasione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico, per una conferenza dedicata ancora a Troia ed agli scavi.

Diventa sempre più caldo

21 agosto 2018

Prescindete dalla vostra personale esperienza estiva, in Italia o dovunque siate stati o stiate per andare, e pensate in maniera un po’ più globale e domandatevi: le nostre estati stanno diventando davvero sempre più calde? Nonostante l’attuale presidente americano sia decisamente convinto del contrario e lo ripeta ad ogni occasione, anche negli Stati Uniti stanno costatando che in effetti sì, non è una impressione, i cambiamenti climatici rendono l’estate una stagione sempre più calda e sempre meno sopportabile. Un rapporto dello Us National Center for Environmental Information scritto in collaborazione con una organizzazione pure statunitense che si chiama Climate Central. Nel rapporto vengono analizzate le temperature dei mesi di giugno, luglio ed agosto, in particolare i picchi registrati negli anni scorsi, a partire dal 1970.

La ricerca ha contato il numero di giorni con le temperature più alte di quelle medie in questi tre mesi e il risultato è che l’incremento, dal 1970 ad oggi, è evidentissimo. Le aree studiate sono state 244 e nel 92 per cento di queste aree c’è stato un incremento dei giorni che hanno superato la media. Le città più calde? Austin, in Texas, che nel 2017 ha avuto 60 giorni più caldi della media (ne aveva avuti 30 nel 1970). A New Orleans pure erano 30 nel 1970 e sono diventati 60. A Miami erano stati 20 e sono stati 60 l’anno scorso.

Le conseguenze di così tanti giorni caldi, oltre che a non essere piacevoli per gli umani, hanno un impatto pesante sulla fauna (pesci e uccelli in particolare) e sulla flora (e l’agricoltura). Senza contare che se le temperature salgono, salgono anche i consumi elettrici. Negli Usa gli impianti di aria condizionata sono ormai l’altra faccia delle estati torride.

Insomma, non c’è da stare allegri.

Michela Fabbri

Quanto vale una stanza d’hotel in Italia?

8 agosto 2018

Sapevate che l’Italia è il primo Paese in Europa per numero di camere di hotel’ E sapete che nonostante questo è solo al quarto posto in Europa nel mercato turistico? Le ragioni di questo ritardo sono note e ripeterle per l’ennesima volta rischia di essere noioso: pigrizia degli imprenditori alberghieri, scarsa capacità del sistema Paese di invogliare i turisti a venire ed a rimanere, nonostante le bellezze del territorio che va ben oltre le città d’arte più note eccetera.

Una indagine recente sul sistema alberghiero italiano fa notare però qualche cambiamento: gli alberghi a una o a due stelle sono diminuiti nettamente negli ultimi sette anni, anche a causa della crisi economica globale. Le piccole strutture, spesso non adatte ad accogliere turisti che chiedono un minimo standard agli alberghi in cui vanno, sono notevolmente diminuite mentre sono aumentate le stanze negli alberghi di più alta gamma (a quattro e cinque stelle).

Questa ricomposizione dell’offerta va di pari passo con una richiesta in crescita sul fronte quantitativo (le presenze turistiche sono cresciute ininterrottamente dal 2014 ad oggi agganciando la ripresa europea) e una trasformazione qualitativa tesa a rispondere a una domanda sempre più selettiva. Naturalmente gli alberghi ad una stella non sono scomparsi, anche perché – specialmente nelle città d’arte – possono essere una soluzione economica. Si pensi che secondo l’indagine a Roma una stanza in un albergo a 1 stella vale 110.000 € all’anno per l’hotel, mentre una stanza di un albergo di più alta gamma arriva a valere 250 mila euro.

Gaetano Vannuzzi

Pubblicato in News