La mia Liguria

17 luglio 2018

Se andate o avete intenzione di andare in Liguria servitevi del sito La mia Liguria, il sito turistico istituzionale della Regione. E’ ben fatto, ricco di suggerimenti, pieno di informazioni utili su ogni piccolo borgo di quella regione. Per esempio avrete informazioni su Apricale, borghetto a pochi chilometri dalla riviera dei fiori, dunque paesino dell’entroterra, adatto a chi ama stare lontano dalla confusione.

Apricale significa “esposto al sole” e il sole non manca sulle case di pietra e i tetti d’ardesia. Potreste passare ore nella piazza principale del paese, descritta come molto scenografica, teatro di eventi locali tra cui la “Festa dell’Olio Nuovo”, la “Festa della Primavera”, la festa di san Valentino e la “Sagra della Pansarola” (frittelle dolci) la seconda domenica di settembre. Se volete mangiare o dormire ad Apricale basta mettere il nome nel motore di ricerca del sito “La mia Liguria” e troverete B&B e localini vari dove assaporare le specialità locali, dai formaggi alle famose frittelle dolci di cui sopra.

Al mare in Bulgaria

3 luglio 2018

Se cercate località di mare ancora poco costose insieme ad una vita notturna vivace e ricca potete provare la Bulgaria. La località di Burgas, affacciata sulla costa occidentale del mar Nero, è da molto tempo luogo di villeggiatura per il suo clima temperato. Nel corso dei decenni la natura della città è cambiata molte volte. Se venti o trenta anni era meta del turismo russo ed israeliano, da qualche anno – anche grazie all’arrivo della compagnia aerea Ryanair – è dventata meta anche per rapidi weekend insoliti di molti altri europei. La spiaggia più famosa e più ampia si chiama Sunny Beach ed è nota anche come l’”Ibiza dell’Est”: locali, bar, alberghi. E una vita notturna molto vivace. Con gli anni, ai russi, agli israeliani e ai tedeschi si sono aggiunti inglesi, irlandesi, scandinavi e infine italiani.

Il bello della città, anche per chi non cerca Ibiza, è che fino alle prime ore del pomeriggio è tutto molto tranquillo, la spiaggia è quasi deserta e intorno c’è anche altro: per esempio un bellissimo giardino botanico, il Sea Garden, un enorme parco sulk lungomare della città pieno di alberi, panchine, giochi per bambinim piste ciclabili e localini per sorseggiare una bibita o mangiare un gelato. Tutto gratis, gelato a parte. Ma c’è anche un sito archeologico romano, Aquae Calidae, che ha duemila anni di vita. Ci sono terme antiche, ci sono piscine restaurate da Solimano il Magnifico. Se non vi piace Sunny Beach, troppo affollata di alberghi, c’è la spiaggia di Sarafovo, che ha anche il porto. Se poi volete tornare alle rovine dell’antichità a pochi chilometri trovate Pomorie, che fu fondata dai greci cinque secoli prima di Cristo.
Inoltre Burgas è circondata da laghi e natura: si possono fare escursioni, praticare sport acquatici, passeggiare. I prezzi sono ancora molto più bassi di quelli europei, sia per gli hotel che per mangiare. A Burgas si arriva con Ryanair da Bergamo.

Ps: A chi segue la cronaca non sarà sfuggito che all’aeroporto di Sarafovo, quello della città di Burgas, qualche anno fa ci fu un attentato terroristico che uccise 44 persone. Si trattà di un attentato antisemita, tutti i morti erano turisti israeliani.

Miranda Guterres

Vacanze per bambini

26 giugno 2018

Se avete figli la notizia di oggi è per voi. WWF organizza da molti anni vacanze di gruppo per bambini e ragazzi, esperienze sempre formative per i figli anche e soprattutto perché sarete costretti a lasciarli da soli. Le vacanze che l’associazione ambientalista organizza in Italia sono delle più varie e sempre molto stimolanti, ovviamente legate al contatto con la natura.

Potrete sceglierle sulla base dell’indole dei vostri pargoli: se amano il mare, la montagna, la campagna, gli animali.

Una vacanza sicuramente immaginifica è quella organizzata in un agriturismo in Toscana (una settimana, tra giugno e luglio, ultima partenza il 14 luglio). Si tratta di una vacanza a cavallo in cui i ragazzi, dai 7 fino a 15 anni, alloggeranno in un villaggio di tende tepee quelle degli indiani d’America. Attraverso la cultura degli indiani d’America si impareranno i valori semplici della vita all’aperto e i più piccoli o i più inesperti potranno avvicinarsi al cavallo. I più grandi potranno anche prendere lezioni di maneggio o addirittura imparare a cavalcare come nei film western. La vacanza però è anche un processo di educazione ai valori dell’ambiente, della biodiversità, della sostenibilità ambientale. A coordinare il gruppo dei ragazzi è sempre una guida esperta e in un caso come quello della vacanza “indiana” si imparerà anche a gestire i rifiuti e a differenziarli.
Tutte le proposte del WWF le trovate qui. Ci sono anche vacanze per adulti. Il costo di una settimana per un ragazzo nel villaggio tepee è di circa 570 euro, vitto e alloggio. Il viaggio è a parte.

Miranda Guterres

Djerbahood

24 giugno 2018

L’isola tunisina di Djerba non è solo il luogo dei divertimenti per turisti spensierati. Da qualche anno è anche la location che ospita una sorta di mostra permanente. L’iniziativa si chiama Djerbahood ed è un progetto che nel luglio di quattro anni fa vide arrivare sull’isola centinaia di artisti di strada di oltre 30 Paesi del mondo che nel 2014, in una sorta di happening artistica a cielo aperto, hanno trasformato l’antico villaggio tradizionale di Erriadh, uno dei più antichi della Tunisia, in una sorta di mostra a cielo aperto, con le loro opere alle mura del labirintico villaggio. Opere che negli anni sono cambiate, o sono scomparse, o sono state integrate dai locali.

Se non avete in programma di andarci, potete vedere le immagini del progetto Djerbahood su questo sito. Ci troverete i lavori degli artisti, una web-serie che racconta quei mesi e anche gli altri progetti di questo interessante laboratorio. Se invece l’idea di un viaggio a Djerba vi attira evitate la zona turistica della città di Houmt Souk, quella dei viaggi organizzati e dei grandi alberghi, e scegliete proprio Erriadh per soggiornare. Sarete forse più lontani dalle spiagge ma nel mezzo della vita vera di un villaggio tunisino che tra l’altro può vantare El Ghriba, la più grande e più antica sinagoga nordafricana. Dovrebbe risalire al sesto secolo prima di Cristo.

E non abbiate paura di trovare alberghi scomodi. Il Dar Dhiafa per esempio ha due piscine, il wifi, stanze splendide, e con meno di 600 euro ci passate una settimana con colazione inclusa. Nei due ristoranti dell’hotel, giurano gli avventori, si mangia da re.

Gaetano Vannuzzi

100 cose da fare a Londra

10 giugno 2018

Le guide di Londra e dell’Inghilterra non mancano. Ovunque trovate consigli, luoghi da vedere, manuali cartacei ed app per guidarvi nella capitale del Regno Unito e in altri luoghi dell’Inghilterra.

La città di Londra è sempre notevole per attrazioni e cose da vedere, di tutti i tipi, meno noti sono i luoghi dell’Inghilterra, Per questo vogliamo segnalarvi una guida, disponibile in rete, perché è ricchissima:

100 things to do in England, firmata da da Janice Rogers, che scrive per il sito Your Rv Lifestile,

Il sito è dedicato a quelli che nel mondo anglosassone sono i Recreational Vehicle, cioé ai camper e a tutto quel che somiglia ai camper (le motorhome sono un classico del turismo di alcuni Paesi).

La guida però non è solo per chi gira in camper, ovviamente. E’ per chi ama girare l’Inghilterra, passando dai classici di Londra, come la Torre o Buckingam Palace, alla casa di Churchill, da Westminster alla penisola di Lizard, in Cornovaglia passando per le bianche scogliere di Dover, fino al Barnstable Pannier Market, un mercato coperto molto grande e praticamente immutato, dicono, da 150 anni. I consigli sono numerosi e vari.

Nella lista delle 100 cose da fare ci sono molte altre piccole perle da segnare per il vostro prossimo viaggio oltre Manica. Con camper o senza. Dateci un’occhiata.

Miranda Guterres

Viaggiare con Pereira

7 giugno 2018

Da qualche settimana è online un nuovo sito, nato dalla collaborazione tra Feltrinelli e Boscolo. Si chiama Lafeltrinelli viaggi e propone viaggi “letterari”, in cui i lettori e viaggiatori possono anche personalizzare la loro esperienza.

Una di quelle che vengono proposte è un pacchetto portoghese chiamato “Sostiene Pereira”: 3 notti nella capitale portoghese attraverso i racconti di Fernando Pessoa ed Antonio Tabucchi.

Il tour inizierà con un’auto che vi aspetta all’aeroporto di Lisbona per portarvi in hotel. Poi l’invito è ad uscire, perdersi nelle strade di Lisbona, per esempio salire sul tram 28 che porta fino al castello, la zona dove vive il personaggio letterario di Tabucchi.

Nel pacchetto è compresa anche una visita guidata alla città, il secondo giorno, e una cena con successivo spettacolo di fado, nella vostra terza sera. Una macchina privata vi riporterà all’aeroporto il quarto giorno, per tornare a casa.

Feltrinelli viaggi vi suggerisce anche ristoranti, vie pedonali da attraversare la sera, pastelerie per fare colazione, bar “letterari” per sedersi a fare una pausa. Nel prezzo – 480 euro – non è compreso il volo.

https://www.lafeltrinelliviaggi.it/itinerari-su-misura/sostiene-pereira

Sebastiano Pozzi

Turismo responsabile in America Centrale

6 giugno 2018

Se avete in programma un viaggio in America Centrale può essere utile conoscere l’attività di Hotel con Corazón.

Si tratta di una startup olandese che recentemente è stata anche premiata da un programma di finanziamenti di Booking.com, la piattaforma online di prenotazione alberghiera, che in questo modo cerca di ammiccare anche ad un tipo di turismo “alternativo”.

Hotel con Corazón ha messo in piedi una piattaforma in cui propone due alberghi-boutique, piccole strutture per i turisti, in due Paesi centroamericani: il Messico e il Nicaragua. La parte di “turismo responsabile” di Hotel con Corazón consiste nel fatto che garantisce l’investimento del 100 per cento dei propri profitti in progetti per l’istruzione, sia dei bambini che degli adulti.

Nel loro ultimo rapporto, per esempio, l’associazione spiega che ha garantito l’istruzione di 191 studenti nelle scuole primarie e secondarie, di 19 studenti universitari, di 14 dipendenti che hanno ricevuto un bonus del 10 per cento del loro salario da impiegare in istruzione per sé o per i propri figli. L’idea è venuta nel 2008 a due olandesi che costruirono l’albergo a Granada, in Nicaragua, e decisero di investire i loro profitti in progetti per l’istruzione.

Una piccola impresa, visto che al momento ha due soli hotel – quello di Granada e quello di Oaxaca, in Messico. Ma altre strutture sono in costruzione – dovrebbero essere dieci nei prossimi anni – e tutte saranno basate sulla stessa idea: offrire un bel soggiorno ai turisti a prezzi ragionevolissimi e dare loro la possibilità di contribuire responsabilmente in questo modo con il loro turismo.

Finora 500 bambini e ragazzi hanno usufruito dei programmi educativi finanziati da Hotel con Corazón.

 

Gaetano Vannuzzi

Colombia, un posto tranquillo

30 maggio 2018

Qualche anno fa sarebbe stato impensabile pensare ad una tranquilla vacanza in Colombia. Associata ai più famosi cartelli della droga del mondo e a tassi di violenza altissimi, questo Paese venti anni fa non era certo il posto più comodo da visitare per turismo.

Oggi però è finita la guerriglia più lunga dell’era contemporanea, si è raggiunta una pace tra i guerriglieri e il governo, e il Paese è davvero molto tranquillo. Potrete dunque visitarne le città coloniali spagnole, le splendide spiagge caraibiche, la natura rigogliosa e quasi incontaminata dell’Amazzonia, le montagne e le foreste pluviali.

Una delle mete obbligate è certamente Cartagena, con il suo nucleo antico, le sue mura, il forte spagnolo, i monasteri, le chiese, le splendide piazze. Non lontano da Cartagena ci sono le acqye cristalline del mar dei Caraibi con i suoi paesaggi spettacolari e le sue barriere coralline, da esplorare facendo snorkeling.

Se volete siti archeologici c’è la Ciudad Perdida, nel mezzo della sierra Nevada colombiana, una città probabilmente fondata attorno all’800, dunque molto più antica di altre località latino-americane, abbandonata quando arrivarono gli spagnoli.

La stagione che va da giugno a settembre è secca, dunque ideale anche per visitare l’interno che può essere scomodo con le piogge e l’umidità.
I prezzi per la Colombia non sono proibitivi, specie se scegliete i pacchetti. Un esempio: 9 giorni (7 notti) tra Bogotà e Cartagena con gli spostamenti dall’Italia e quelli interni, l’hotel e la prima colazione vi costeranno circa 1800 euro.

Ovviamente potrete trovare voli (Iberia è la compagna ideale) per meno di 600 euro andata e ritorno e poi organizzare come meglio preferite il vostro tour personalizzato.
Earth viaggi propone anche itinerari personalizzati visitando anche luoghi meno battuti.

Turismo in Colombia vi propone anche viaggi responsabili e molte possibilità di scelta, tra cui anche un viaggio nei caraibi colombiani. Si arriva anche alle isole di San Andres, molto note per il turismo balneare.

Miranda Guterres

Norvegia, estate all’Artico

22 maggio 2018

Da maggio a settembre: è questo il periodo migliore per visitare l’Artico, o meglio per viaggiare verso il polo nord, Non che in inverno non sia possibile, ma il periodo è notevolmente più complicato. In quel caso si tratta di vere e proprie esperienze estreme di viaggio. Se invece vi accontentate di viaggiare tra giugno e agosto sicuramente avrete la possibilità di vedere il ghiaccio, non ancora sciolto, la neve, gli orsi, i trichechi, gli uccelli che ripopolano le aree.

Le giornate sono lunghissime, quasi infinite, nel senso che c’è luce quasi sempre. Il clima è fresco, per così dire: ovviamente ci sono alcune aree, quelle coperte perennemente dai ghiacci, dove le temperature sono anche molto basse ma durante l’estate si sta tra i – 10 gradi e i 10 gradi. E’ un clima comunque non ostile, a differenza di quanto accade in Antartide. L’acqua, che praticamente circonda il vostro viaggio, ha una temperatura mai inferiore ai – 2 gradi, che rende il clima sostanzialmente mite.

Uno dei tour operator specializzati, che offrono crociere e viaggi in barca di tutti i tipi e per tutte le tasche, è Ruta 40. Potrete trovare viaggi di una settimana che dall’Olanda vi portano fino all’estremo nord della Norvegia, sull’isola Spitsbergen, una delle isole Svalbard, tra il mar di Groenlandia ed il mar Glaciale Artico (circa 2000 euro escluso il volo fino all’Olanda, da dove parte la nave), o anche percorsi più lunghi e più cari.

Se siete allergici all’acqua ma volete comunque paesaggi artici, un bel viaggio per l’estate è quello che da Tromso, in Norvegia, porta a capo Nord, destinazione ormai meno mitica che qualche decennio fa ma comunque effetto: vuol dire arrivare su una falesia considerata il punto più a nord del continente europeo, circa 500 chilometri oltre il circolo polare artico.Capo Nord, appunto.

Su questo promontorio troverete un ufficio informazioni turistiche, negozi di souvenir e ristoranti. Si raggiunge in automobile, percorrendo anche un tunnel che passa sotto l’acqua per circa 7 chilometri. Da Oslo sono circa 2000 chilometri, da Tromso poco più di 600.

Info dal sito del turismo norvegese.

Miranda Guterres

Tremiti, tra spiagge e pini

17 maggio 2018

20 chilometri di costa, non di più: sono le isole Tremiti, arcipelago a poche decine di miglia dal promontorio del Gargano formato da cinque isole più grandi, molto diverse per morfologia e caratteristiche. La più grande si chiama San Domino ed è ricoperta da pini di Aleppo e lecci, bellissima dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Poi c’è San Nicola, che è piena di testimonianze storiche: torri, fortificazioni imponenti, muraglie, chiese e chiostri di una fortezza-abbazia, Santa Maria a Mare, che ricopre un rilevante interesse storico e artistico. Capraia non ha alberi ed è terra di gabbiani, soprattutto. Cretaccio è poco più di uno scoglio, un tempo base di un ponte che collegava le due isole più grandi. Infine Pianosa, che è riserva integrale del parco marino delle Tremiti.

San Domino è lunga meno di 3 chilometri e larga meno di 2, si gira a piedi. Le automobili infatti non sono ammesse nell’arcipelago, a parte proprio San Domino, che è l’isola più grande. L’auto insomma non serve. San Domino è anche l’isola più mondana, con discoteche e anche turismo di giornata. Si arriva infatti alle Tremiti con circa 1 ora di nave da Termoli (ma si parte anche dal Gargano) e molti turisti vanno lì a passare la giornata di mare. E tuttavia gli abituali visitatori assicurano che anche in agosto si può godere di mare e solitudine nelle molte calette sulla costa: la foresta digrada verso il mare e, a volte con qualche accortezza (meglio non portare i bambini) si trovano spiagge immacolate e mare caraibico o, più spesso, insenature di scogli e roccia.

Inoltre esistono anche dei servizi di acqua taxi, che consentono con 5 o 10 euro di raggiungere le baie meno raggiungibili, via mare. San Domino è collegata via mare (meno di 500 metri, 5 euro con il taxi boat) con San Nicola. L’unica spiaggia vera e propria è quella chiamata Marinella, raggiungibile a piedi e piuttosto affollata in alta stagione.
I prezzi alle Tremiti non sono proprio alla portata di tutti. I viaggiatori abituali consigliano di cercare di dormire in campeggio o – per soggiorni lunghi – affittare un appartamento. Anche dei prezzi dei generi alimentari non possiamo dire che siano economici.

Informazioni sono disponibili su questo sito.

Miranda Guterres