New York

31 marzo 2018

Le strade di New York erano affollate di studenti in vacanza. Camminavo per la Quinta Avenue, invidiandoli uno a uno. Sembrava che tutti sorridessero o si sbellicassero, esibendo i capi di abbigliamento che avevano ricevuto in dono per Pasqua, godendosi quella mite giornata primaverile, guardando le vetrine e chiacchierando allegramente.

(Ed McBain, “Vite a perdere”)

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Mai stato tanto felice di essere a New York in vita mia.

(Dal film “Sully”, di Clint Eastwood)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

La faccia della verità

26 marzo 2017

Scene inutili, come del resto avevo già visto e sperimentato con Jacopo, mio ex marito: tiriamo fuori tutto, guardiamo in faccia la verità. Ma dov’è la verità, che diavolo di faccia avrà mai? Le giri intorno da tutte le parti e te la ritrovi sempre di profilo, massimo di tre quarti.

(Carlo Fruttero, “Donne informate sui fatti”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Era sempre contento che se ne andassero

23 marzo 2018

Thomas Hudson era riuscito in quasi tutti i campi tranne che in quello della vita coniugale, anche se, a dire il vero, di riuscire non si era mai curato. Quello che gli premeva erano la pittura e i suoi figli, ed era ancora innamorato della prima donna che aveva amato. Da allora ne aveva avuto molte altre, e ogni tanto una di esse veniva a stare sull’isola. Lui aveva bisogno di vedere delle donne e per un po’ esse erano gradite. Gli piaceva averle là con lui: e certe volte per parecchio tempo. Ma alla fine era sempre contento che se ne andassero, anche quando gli piacevano moltissimo. Si era abituato a non discutere con le donne e aveva imparato come evitare di sposarsi di nuovo. Queste due cose erano state difficili da apprendere quasi com’era stato difficile mettersi a dipingere con ordine e costanza. Ma le aveva imparate, e sperava di averle imparate definitivamente.

(Ernest Hemingway, “Isole nella corrente”)

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Mortificazione

12 marzo 2018

Sul momento mi sfuggì il senso di quelle parole. Atteggiai la faccia a un sorriso stentato, e per trenta secondi buoni fui incapace di comprendere. Poi la mia mente si snebbiò a un tratto…

…Fui sopraffatto dall’infelicità. Non tanto perché la mia lentezza nel capire poteva derivare unicamente da stupidità, ma piuttosto perché l’incidente aveva messo in luce una differenza così ovvia fra il centro dei suoi interessi e il mio. Sentii il vuoto della voragine che ci separava, e mi pervase la mortificazione per esser rimasto sorpreso alla scoperta così tardiva di una cosa che avrei dovuto prevedere naturalmente.

(Yukio Mishima, “Confessioni di una maschera”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Una verità appena intravista

5 marzo 2018

Stavo cercando di spiegargli che c’è, al fondo di me, un bisogno, in una zona buia dove neanch’io oso guardare, un bisogno di totalità, di dedizione, che appena riconosciuto fa passare in secondo piano tutti gli altri progetti, è come una luce accesa e subito spenta in una camera al buio, ma è bastata per vederne i contorni, per intuirne la grandezza, forse ricorderemo solo i particolari, ma quella verità appena intravista non ci abbandona più, perché è difficile dimenticare come potrebbe essere la vita, anche se poi ci si adatta al peggio, anche se io la intuisco appena, la vita che vorrei, però so con certezza che non è quella che ho condotto finora…

(Carlo Castellaneta, “Progetti di allegria”)

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Dorfles

3 marzo 2018 

I 106 anni (normali) di Dorfles. “Mi sveglio, lavoro. Amo il vino”

  (Gillo Dorfles intervistato da M. Fumagalli sul Corriere del Mezzogiorno 13/4/2016)

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