Capire gli altri

26 febbraio 2018

Mio padre ripeteva sempre che la chiave del successo consiste nel dare agli altri ciò che desiderano. Me lo ricordava a ogni occasione importante…

…Studia la gente, impara i loro sogni e poi fai in modo che se li ritrovino sul comodino, la mattina appena svegli.

Questo il credo che mio padre m’iniettò nelle vene, considerandolo più vitale del sangue. E a capire gli altri divenni bravissimo, infallibile lettore di gesti, sensibile traduttore di silenzi. La volontà di chi avevo di fronte riuscivo perfino ad anticiparla, padrone di una magia molto terrena.

(Elena Mearini, “E’ stato breve il nostro lungo viaggio”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Attenzione

19 febbraio 2018

Un uomo svolge alcuni compiti senza prestare troppa attenzione al mondo che lo circonda, al tempo o a quello che c’è fuori dall’abitacolo del taxi. Quello che c’è fuori dal finestrino è vita, vita traboccante, ma l’uomo prova soltanto una cieca impazienza di superarla e svolgere i compiti che si è prefisso. Quell’uomo è un mostro. Non guarda la gente, i palazzi, i ponti, come se questo potesse accelerare le cose, e incita il tassista in tutte le maniere possibili.

(Joshua Ferris, “Invito a cena”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Assenza

12 febbraio 2018

Dov’è tua madre?…

…era domenica: ecco perché tutto taceva. La sospensione della domenica pomeriggio. Anche se poi fosse andata a trovare sua sorella Clemence, a quest’ora mia madre avrebbe dovuto essere tornata per preparare la cena. Questo lo sapevamo tutt’e due. Le donne non si rendono conto di quanto gli uomini fanno assegnamento sulla regolarità delle loro abitudini. Noi assorbiamo nei nostri corpi i loro andirivieni, nelle ossa i loro ritmi. Il nostro polso è regolato sul loro, e come sempre in un pomeriggio festivo si attendeva che mia madre cominciasse a scandire i minuti che ci separavano dalla sera.

E così, come potete capire, la sua assenza fermò il tempo.

(Louise Erdrich, “La casa tonda”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Pollo

9 febbraio 2018

Mia madre mi fa il pollo. Ma il pollo mi fa tossire. Vorrei che prima di cuocerlo gli togliesse tutte quelle penne!

(Dal film “Unfaithful – L’amore infedele”, di Adrian Lyne)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Ci piace

5 febbraio 2018

 

 

 

 

Ida era seduta sul fianco di una collina. Aveva al fianco ognuno dei due fratelli. Sedevano tutti e tre insieme e non dicevano nulla.

Quindi uno dei fratelli disse. Mi piace sedermene qui dove non si dice mai nulla.

L’altro fratello disse. Mi piace stare seduto qui e guardare gli alberi crescere. Mi piace sedere qui.

Ida non disse nulla. Non sentiva quello che dicevano. Le piaceva starsene là seduta. A tutti e tre piaceva.

(Gertrude Stein, “Ida”)

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