Dover andare

23 aprile 2018

Voi mi chiamerete qualche volta?

Sì, disse Ike. Ti chiameremo tutte le settimane.

Papà ha il tuo numero? Chiese Bobby.

Sì, ce l’ha. E sapete quanto vi voglio bene, vero? A tutti e due. Voglio che ve ne ricordiate sempre. Mi mancherete tanto. Ma so che starete bene.

Vorrei che non dovessi andare via, disse Ike.

Io non capisco perché devi, disse Bobby.

E’ difficile da spiegare, rispose. So soltanto che devo. Potete provare ad accettarlo, anche se non lo capite?

(Kent Haruf, “Canto della pianura”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Lo vorrei anch’io

16 aprile 2018

Siamo ancora amici. Quello non è cambiato. Ma sto un po’ attento a quello che gli dico. E mi rendo conto che lui se ne è accorto e vorrebbe che fosse diverso. E lo vorrei anch’io.

(Raymond Carver, “Cattedrale”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Che non le succeda niente

9 aprile 2018

Fate in modo che non le succeda niente, disse.

Certo, signore. Faremo del nostro meglio.

Non ho detto questo. Non è detto che il vostro meglio sia abbastanza. Questa è mia moglie. Questa signora vuol dire tutto per me.

(Kent Haruf, “Benedizione”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

 

 

Prima di lasciarli

6 aprile 2018

Maryam ha dormito pochissimo e si è svegliata di soprassalto. Prima di spegnere la luce aveva studiato a lungo ogni angolo, ogni minimo particolare della stanza dove aveva vissuto con Parviz e poi nell’attesa di raggiungerlo. Osservare i luoghi prima di lasciarli – memorizzare oggetti, colori e dimensioni delle stanze – era un gioco che aveva cominciato a fare da bambina.

(Bijan Zarmandili, “L’estate è crudele”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

New York, puoi vedere tutti

3 aprile 2018

Mi piace il mio lavoro. E mi piace anche New York, non perché mia madre diceva che New York è uno degli otto punti più magnetici del mondo, ma perché qui puoi vedere tutti senza essere visto da nessuno.

(Dal film “Arizona dream”, di Emir Kusturica)

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