La Goccia: stupidi rancori

21 maggio 2018

Lui e Francie non avevano mai litigato da quando si conoscevano, non si erano mai detti una frase poco gentile, la loro devozione reciproca era stata costante e irriducibile, era l’unica amicizia profonda che avesse stretto con un parente di quel ramo della famiglia, il clan infranto dei folli, distruttivi Ferguson, fra tutti i cugini, fratelli, sorelle, zie e zii, solo lui e Francie erano riusciti a evitare quegli stupidi rancori, e soffriva al pensiero che ora lei potesse dargli addosso.

(Paul Auster, “ 4 3 2 1 ”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

La Goccia: principe asiatico

14 maggio 2018

Lo credevo un principe asiatico, anche se adesso non so più perché avessi avuto questa impressione. Forse la lettura di tutti quei romanzi. Ne avevo tanti, e li leggevo tutti. Non avevo altro da fare.

Lo guardai e mi venne voglia di andar via, di andar via con lui. Volevo avvicinarmi e dirgli: “Per favore, altezza, posso venire nel suo paese, perché voglio fuggire da questa vita, perché non ho niente nella mia vita e non posso sopportarlo. Vado a messa con una cameriera che mi porta i guanti e il libro delle preghiere, o vado a trovare i parenti, e per il resto aspetto, aspetto, aspetto. Non ho niente da fare e ho vent’anni”.

(Han Suyin, “L’albero ferito”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Ci guardiamo

7 maggio 2018

Ci guardiamo a lungo. Per la prima volta ci guardiamo l’un l’altra!
Chi eri? Perché non abbiamo mai imparato a conoscerci? Perché t’interessavo così poco?

(Marianne Fredriksson, “Le figlie di Hanna”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Accordi, disaccordi

4 maggio 2018

– Scusatemi, non intendevo farvi perdere il vostro prezioso tempo – disse la ragazza, alzandosi. Il suo atteggiamento adesso era decisamente ostile.

– Non avete finito il caffè – osservò Carella.

– Grazie, ma è un caffè pessimo – rispose lei, dritta in piedi alla scrivania, con le spalle erette e uno sguardo di sfida.

– Avete ragione – disse Carella. – E’ proprio cattivo.

– Sono felice che ci troviamo d’accordo su qualcosa.

– Non mi ero accorto che fossimo discordi su qualcosa – ribatté Carella.

(Ed McBain, “Lungo viaggio senza ritorno”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Dover andare

23 aprile 2018

Voi mi chiamerete qualche volta?

Sì, disse Ike. Ti chiameremo tutte le settimane.

Papà ha il tuo numero? Chiese Bobby.

Sì, ce l’ha. E sapete quanto vi voglio bene, vero? A tutti e due. Voglio che ve ne ricordiate sempre. Mi mancherete tanto. Ma so che starete bene.

Vorrei che non dovessi andare via, disse Ike.

Io non capisco perché devi, disse Bobby.

E’ difficile da spiegare, rispose. So soltanto che devo. Potete provare ad accettarlo, anche se non lo capite?

(Kent Haruf, “Canto della pianura”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza