Vanità

29 maggio 2017

Avevo sempre avuto una certa tendenza a osservare: non una tendenza alla prontezza, ma una tacita attitudine ad osservare quel che avveniva in mia presenza, pensando che mi sarebbe piaciuto comprenderlo meglio. Non posseggo affatto un’intelligenza pronta. Eppure quando sento molto affetto per una persona sembra che essa si ravvivi. Ma potrebbe trattarsi di una mia vanità.

(Charles Dickens, “Casa Desolata”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Orgoglio

26 maggio 2017

Adano fu sfiorato dal ricordo di suo padre, memoria labile di un’assenza sempre giustificata dal lavoro nel sindacato, da una passione che Benjamin non aveva mai intravisto nei loro rari incontri; una passione, o meglio il racconto di una passione, restituita solo dalle parole di chi, per la sua invidia e rabbia di bambino, poteva condividere il tempo di quel padre assente. Sì, doveva essere orgoglioso di un padre appassionato, di un padre che lottava per i workers. Così dicevano. Orgoglio di figlio. Orgoglio di figlio orfano nei fatti e nei pensieri.

(Gaetano Savatteri, “La congiura dei loquaci”)

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Amico?

19 maggio 2017

Il mio amico? Quale amico? Sono vent’anni che non ci parliamo!”

In realtà, da tanti anni, ogni volta che menzionavano davanti a lui il nome di Mourad e gli chiedevano se lo conoscesse, rispondeva invariabilmente: “E’ un amico del passato.” Spesso i suoi interlocutori supponevano che intendesse dire “un vecchio amico”. Ma Adam non sceglieva le parole alla leggera. Mourad e lui erano stati amici, poi avevano smesso di esserlo. “Amico del passato”, dal suo punto di vista, era l’unica formulazione adeguata.

 

(Amin Maalouf, “I disorientati”)

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Come fanno i cani

12 maggio 2017

Da come sei andata via l’ultima volta, si capiva che non saresti piu ritornata. E’ bastato sentirti dire Torno presto, che era il tuo modo per evitare di giustificarti, stringersi forte, dirsi delle cose…Ho preso tutto?, ti sei chiesta come ti chiedevi sempre sulla porta, e però quella volta volevi dire tutto per davvero…
Hai detto Torno presto, e ho capito che dovevo restare li dov’ero. Cosi sono rimasto in piedi accanto al divano, a guardarti andare via…Sono rimasto fermo a qualche metro da te e ti ho guardata, come fanno i cani quando capiscono che resteranno in casa. E come fanno i cani, ho guardato la porta chiusa quando tu gia non c’eri piu.

(Andrea Bajani, “Se consideri le colpe”)

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Vaso

8 maggio 2017

Questa è la goccia che fa traboccare il vaso, però” disse Katrina.

Almeno fino alla prossima goccia.”

Risero entrambe, ma era vero, pensò Will. Ci sarebbe sempre stata un’altra ultima goccia.

 

(Nick Hornby, “Un ragazzo”)

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Come un’estranea

5 maggio 2017

E lì, alla compagnia dei telefoni, dietro il bancone, c’era questa magnifica ragazza che non avevo mai visto prima…

Per quanto tempo si fermerà in città?” le chiesi.

Mi fermo otto settimane in ogni città, signore” disse. Aveva dei begli occhi azzurri, ma certo non sembravano pieni di curiosità né di speranza. Mi disse che se ne era andata di città in città in quel modo per due anni, sempre come un’estranea.

 

(Kurt Vonnegut, “Chi sarò questa volta?”, in “Benvenuti nella gabbia delle scimmie”)

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Perle ai porci

1 maggio 2017

Mi occupavo del personale, della formazione, controllavo gli stipendi, ero il rappresentante della direzione nel comitato aziendale. Lavoravo da Bercaud, un’azienda di bigiotteria. Diciassette anni a dare perle ai porci. Era la battuta preferita di un bel po’ di gente, dicevano: “Da Bercaud diamo perle ai porci”. C’era tutta una serie di barzellette molto divertenti sulle perle, sui gioielli di famiglia e così via. Umorismo corporativo, si potrebbe definire. Abbiamo smesso di ridere a marzo, quando ci hanno informati che Bercaud era stata comprata dai Belgi. Sarei potuto entrare in competizione con il direttore delle risorse umane belga, ma quando ho saputo che aveva trentotto anni ho mentalmente iniziato a liberare la scrivania.

 

(Pierre Lemaitre, “Lavoro a mano armata”)

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