Nessuno vi vuole

La prima cosa che sapreste, mettendovi nei panni di quei profughi o di quei migranti, è che nessuno vi vuole: non il paese da cui siete stati cacciati da guerre e miseria; non quello in cui vorreste arrivare, che vi respinge con crescente furore; non quello in cui siete temporaneamente in transito, che cerca solo di sbarazzarsi di voi. Per tutti loro, semplicemente, non dovreste esistere. E’ una condizione che ormai riguarda, in Europa, decine di migliaia di persone, escluse dalla condizione di esseri umani. Qualcosa di più dell’apartheid. Sono sottouomini, persone per cui “non c’è posto” nel mondo; da eliminare. Il “come” non si è ancora deciso… se ne lasciano affondare un po’ nella speranza (vana) che gli altri desistano: per doverne “salvare” di meno.

(Guido Viale sul Manifesto del 7/8/2015)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

La Corsica e i suoi maiali bruni

Le strade della Corsica sono piene di maiali bruni. Sembrano selvaggi, ma verso sera tornano a casa sazi di castagne. Sono stato nell’isola troppi anni fa. Quando volli dare l’addio alla mia libertà di viaggiare. Un giorno ci torno. Devo cominciare a scegliere i posti dove voglio tornare.

(Manuel Vázquez Montalbán, “Il labirinto greco”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Il viaggiatore e sua Eccellenza

“Ho un’idea” gli dissi.
“Dica, eccellenza”.
“Lei viaggia, vero?”
“In tutto il mondo, eccellenza”.
“Be’, se ha voglia di  raccontarmi i suoi viaggi, le offro con piacere il pranzo”.
“E io accetto volentieri”.
Andammo dietro l’angolo, in un ristorante italiano di Jermyn Street affollato ed economico. C’era un tavolino libero.
Non lo invitai a togliersi il pastrano per paura di quello che c’era sotto. Due eleganti segretarie si scostarono da noi, rimboccandosi la gonna sotto le gambe come se si aspettassero un’invasione di pulci.

   (Bruce Chatwin, “Le vie dei Canti”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza