Cambiare occhi

Un tempo si andava a Casablanca per cambiar sesso, o in India per comprarsi un rene nuovo. Ora l’ultima meta per trovare cliniche e medici disposti a operazioni altrove impossibili è Panama, e l’intervento in questione ha un mercato potenzialmente enorme: riesce a cambiare il colore degli occhi. In modo permanente, cioè, senza far ricorso a lenti a contatto. Il problema è che l’operazione è ancora lontana da standard di sicurezza accettabili, e i casi di pazienti che poi perdono la vista si moltiplicano.

(“Latinos” di Rocco Cotroneo, su “Sette” Corsera 17/8/2013)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Farsi carico della vita

Il brano di Adrian mi portò a ricordarlo com’era a quell’età. Quando discutevamo tra noi era come se riordinare i pensieri fosse il compito al quale era stato designato, come se usare il cervello gli venisse naturale quanto lo è per un atleta usare i muscoli… Abitava in uno stato di grazia che tuttavia non lasciava fuori l’altro. Ti faceva sentire coautore del suo pensiero, anche se non avevi proferito parola. … Mi sono ritrovato a paragonare la mia vita a quella di Adrian. Alla sua capacità di guardarsi dentro, di assumere posizioni etiche e di agire di conseguenza; al coraggio mentale e fisico del suo suicidio. “Si è tolto la vita”, si dice; ma Adrian se n’era anche fatto carico, assumendone il comando e prendendola nelle sue mani per poi lasciarla andare. Quanti tra noi – noi che restiamo – possono dire di aver fatto altrettanto?

(Julian Barnes, “Il senso di una fine”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

La Francia ha bisogno di te, Pipino

Si verificò così una unanimità di direttive tra i partiti politici, unica nella storia recente. Ogni gruppo si dichiarò in favore della restaurazione della monarchia per ragioni diverse e tutte miranti a portar l’acqua al proprio mulino. I comunisti, fedeli alla loro posizione, serbarono un cupo silenzio…

Non voglio fare il re!… Non posso dire di no, zio Charlie? No, no, no, no! Perché no?”

… In primo luogo, ti diranno che la Francia ha bisogno di te. Nessuno è mai stato capace di resistere a un argomento del genere, qui o altrove… No, non vedo una via d’uscita per te. Se ti dicono che la Francia ha bisogno di te, sei perduto”.

 

(John Steinbeck, “Il breve regno di Pipino IV”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Chimica

Da oggi, con questa, tornano su ViaggieLibri le Gocce di Mariletta Caiazza. Le troverete due volte a settimana

 

Il paziente successivo si era presentato al banco senza il numero di attesa, con il sangue che gli colava dal naso. Un certo Flägä. Non ricordava la sua data di nascita. Solo di aver preso del Temgesic e di essersi iniettato qualcosa senza nome. Soffriva di un forte sdoppiamento della personalità… Non potendolo coccolare, lo avevano legato al letto con delle cinghie, cosa che avrebbero già dovuto fare la settimana prima e che avrebbero fatto anche in seguito, finché Flägä non avesse incontrato sulla sua strada la galera, la morte o la Salvezza.

Poveri ragazzi, che vita e quanti errori, e che miseria, pensava Hertta… che mondo, dove l’unico aiuto ti viene dalla chimica, non dai soldi, né da un vicino.

 

(Tuomas Kyrö, “L’anno del coniglio”) 

 

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza