Mercoledì 27 febbraio 2013

Gli chiesi cosa pensava lui della stretta ferrea che le leggi di mercato, dopo averci vezzeggiato per decenni, stavano esercitando ora sull’Italia della piccola industria e dell’artigianato, sulla mia città, su di me e sulla mia gente, e cosa avremmo dovuto fare

Alla conclusione del suo intervento Richard si voltò verso di me, mi puntò in faccia i suoi occhi grigi da lupo e mi disse questa cosa formidabile:

– Però, Edoardo, sono certo che alla fine, in qualche modo, l’economia soccomberà a un atto dell’immaginazione.

   (Edoardo Nesi, “Storia della mia gente”. NB Richard è Richard Ford)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Martedì 26 febbraio 2013

“Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore”.

 “Per gli italiani l’inferno è quel posto dove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d’accordo”.

“Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare”.

    (Ennio Flaiano, nel ricordo di Massimo Gramellini su La Stampa del 5/3/2010)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Lunedì 25 febbraio 2013

La verità di una storia non dipende dalla sua correlazione con la realtà ma dal suo senso morale. Non capisce che cosa significhi esattamente, ma le piace pensare che esistono cose vere che non sono mai accadute. Le piace pensare che ci sono cose che esistono e che non sono verità. Cose che possono non essere accadute mai ma sono più vere della verità. Ma d’altro canto non ne è sicura. Magari potesse capire di più.

   (Christos Ikonomou, “Qualcosa capiterà, vedrai”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Venerdì 22 febbraio 2013

Dunque, non solo il deputato non dà vita a nessuna legge, ma in più interviene nei procedimenti amministrativi e inceppa le leggi esistenti. Si aggiungano poi le innumerevoli richieste economiche del territorio che egli rappresenta! Ferrovie, strade, canalizzazioni, tutta roba da costruire. Lui fa approvare una cosa o l’altra e viene esaltato come padre della patria, cioè della sua parrocchia. Si può star certi che il pensiero se i costi di quella ferrovia o strada o altro siano compatibili con la loro importanza all’interno dell’organismo statale, non l’ha neppure sfiorato.

(Robert Musil, “La guerra parallela”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Giovedì 21 febbraio 2013

Avrebbe potuto essere una scrittrice. Averla messa a lavorare in un’agenzia di pubblicità… è stato tradire quella possibilità. Ha mostrato il disprezzo che provava per la mia scelta facendo una cosa atroce invece di usarmi contro le parole perché io, alla fine, ero riuscito a svilirgliele, le parole. L’avevo messa a tacere.

(Nadine Gordimer, “Un’arma in casa”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Martedì 19 febbraio 2013

Più di tutto disprezzai la ricchezza: non perché non la desiderassi, ma perché odiavo la sofferenza e gli affanni che immancabilmente si accompagnano al benessere. Non ebbi mai sufficienti disponibilità per laute mense, ove mai una tal cosa mi potesse stare a cuore: mentre con un’alimentazione sobria e cibi semplici vissi più soddisfatto di quanto non riescano a fare tutti i seguaci di Apicio con le loro prelibatissime vivande. I cosiddetti banchetti, visto che le gozzoviglie fanno a pugni con la morigeratezza e le buone abitudini, mi diedero sempre fastidio. Considerai quindi faticoso e inutile invitare delle persone a tale scopo, né meno l’essere invitato io dagli altri: pranzare invece con gli amici lo ritenni sempre così bello, da non aver gradito mai nulla più delle loro visite, da non aver mai toccato cibo volentieri senza compagnia.

(Francesco Petrarca, “Lettera ai posteri”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Lunedì 18 febbraio 2013

Resisto meglio a qualsiasi cosa

che non alla mia stessa

diversità. E respiro l’aria e ne lascio

d’avanzo parecchia, e non sono

uno pieno di sé, e sono al mio posto…

Questa è l’erba

che cresce ovunque c’è terra e c’è

acqua, questa è l’aria comune

che bagna il globo. Questo è il respiro

di leggi e canti e condotta, questa è

l’insapore acqua delle anime…Questa

è la vera sostanziazione.

(Walt Whitman, “Foglie d’erba”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza