Martedì 30 aprile 2013

Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente.

(Bertrand Russell)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Sabato 27 aprile 2013

Un giorno di galera ogni cinque centesimi.

La sproporzione delle pene per i delitti contro il patrimonio è una delle cause del disumano affollamento delle nostre carceri. È anche una responsabilità dei magistrati, del cattivo uso del principio di discrezionalità del giudizio.

I casi offerti dalla nostra cronaca giudiziaria sono un campionario infinito di una giustizia ingiusta. L’antidoto potrebbe essere l’obbligo di visita nell’inferno delle celle.

Antonio Bevere, Il Manifesto, 5/2/2013

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza 

Venerdì 26 aprile 2013

…la responsabilità di essere la maggiore le peserà come un macigno sulle spalle per tutta la vita. E’ nata più adulta degli altri, e non è un bene. Da adolescente aveva una specie di ossessione domestica…Teneva d’occhio i più piccoli, spegneva le luci, sparecchiava la tavola, metteva in ordine guanti e berretti… Teneva le unghie corte. Le altre le laccavano di rosso. Mentre la maggior parte delle ragazze della sua età guardavano l’orizzonte, la nostra Helena consultava l’orario degli autobus.

(Kari Hotakainen, “Un pezzo di uomo”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Giovedì 25 aprile 2013

“Adesso che facciamo?” gli altri ragazzi volevano sapere da me. (La mia autorità, più che altro, veniva dal fatto che avevo studiato il latino)… “Non si potrebbe approfittare del fatto che tutto il paese dorme, per fare il socialismo?” proposero alcuni. Essi avevano udito quella parola da poco, senza afferrarne il significato; e forse essi si pensavano che ormai tutto fosse possibile.
“Non credo” dovetti rispondere “veramente non credo, anche se tutto il paese dorme, che una sola notte possa bastare per fare il socialismo”.
“Una sola notte potrebbe bastare per dormire nel proprio letto prima di andare in carcere”, suggerì infine uno dei presenti.
E siccome eravamo stanchi, quel consiglio fu trovato giudizioso e tempestivo.

(Ignazio Silone, “Uscita di sicurezza”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Martedì 23 aprile 2013

…continuava a gingillarsi con la propria calligrafia, inclinandola a destra o a sinistra, dandole una forma tondeggiante o aguzza, prodiga o contratta, come se stesse domandandosi: “E’ questa Nancy? O questa? O quest’altra? Quale sono io?” (Una volta la signora Riggs, sua insegnante d’inglese, le aveva restituito un tema con un commento: “Buono, ma perché scritto in tre calligrafie diverse?” Al che Nancy aveva risposto: “Perché non sono ancora abbastanza cresciuta da avere un unico tipo di firma”).

(Truman Capote, “A sangue freddo”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Venerdì 19 aprile 2013

Siamo rimasti un po’ senza dir niente. Con Paavo ci ho ormai fatto l’abitudine, ma con uno sconosciuto il silenzio è diverso, quasi assordante.
Ero già sul punto di andarmene, quando l’uomo mi ha domandato che tipo di vita avessi vissuto. Ma vi sembra la domanda che si rivolge a uno sconosciuto? Eppure in quel momento non mi è sembrata così fuori luogo.

   (Kari Hotakainen, “Un pezzo di uomo”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza