Delfina e il mare

24 marzo 2019

Si chiama Simone Perotti e si definisce scrittore e marinaio. Non è un autore esordiente, ha già scritto quindici libri, e noi parleremo del quindicesimo. Si chiama “Delfina e il mare”, ed è il suo primo romanzo per ragazzi. Ma non è solo per ragazzi. L’autore ha voluto scriverlo anche per ricordare ad una umanità che sembra essersene dimenticata l’enorme potenza della natura e del mare, l’importanza di conoscerlo, l’importanza di ricordare idee fondamentali, come quella del salvataggio dei naufraghi. Perotti dice che siamo diventati tutti analfabeti del mare, noi che siamo una civiltà marinara, noi che siamo nati sul mare. Ma tutto il resto, Perotti ve lo dice nel booktrailer che pubblichiamo qui.
Il libro è anche un romanzo di avventura, ovviamente, come i libri per ragazzi. E’ edito da Salani. Regalatelo ad adulti e ragazzi.

 

La giornata Fai in Sicilia

21 marzo 2019

Questo fine settimana in oltre 1000 luoghi italiani si festeggiano le ormai classiche giornate Fai di primavera. Il Fondo Ambiente Italiano apre al pubblico le bellezze straordinarie della Penisola, e tra queste moltissimi luoghi solitamente chiusi al pubblico.

Per esempio a Palermo ci sono un palazzo privato, Palazzo Drago, che è visitabile in esclusiva per i soci Fai. Si tratta di una dimora settecentesca tra le più prestigiose di Palermo, nel 1714 divenne proprietà di Casimiro Drago, Presidente del Concistoro, poi del figlio Biagio II Drago. A quest’ultimo si devono gli affreschi nei saloni, tra cui degno di nota è quello di Olivio Sozzi Il Giudizio di Paride (1745). Nell’Ottocento il palazzo passò agli Airoldi, famiglia di origine lombarda, divenuti Marchesi di Santa Colomba: dal barocco si passa a elementi neoclassici, poi al liberty. Ultimi proprietari, la famiglia Bertolino, cui si devono i recenti restauri. Si potrà visitare domenica dalle 10 alle 18.

Un altro posto da vedere è a Catania. Si tratta dello Street Art Silos, frutto di un progetto di pochi anni fa, voluto da molti comuni siciliani che portarono in città trenta artisti che realizzarono un centinaia di opere. Una di queste è una collettiva di otto artisti da Spagna, Portogallo, Ucraina e Italia ch hanno trasformato i vecchi silos del porto di Catania, molo di levante, in opera d’arte richiamandosi alla mitologia e alla cultura popolare antica e moderna, dalla fuga di Ulisse da Polifemo alla leggenda di Colapesce fino alla figura del Minotauro. Si tratta di silos in parte ancora in uso. Durante le Giornate FAI sarà possibile ammirare l’opera dal molo sporgente centrale sul lato opposto del porto, dove, non impegnata in missioni di soccorso in mare, sarà ormeggiata una delle imbarcazioni della Guardia Costiera.
Apertura: sabato e domenica, ore 9.30 – 13 / 15 – 17

Infine, affascinante a Messina il “viaggio dietro le quinte” del Teatro Vittorio Emanuele, edificio voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1842, inaugurato nel 1852, danneggiato dal terremoto di Messina del 1908, poi restaurato – il soffitto per esempio fu decorato da Guttuso. Apertura: sabato, ore 09.30 – 20; domenica, ore 9.30 – 16

Se siete con Greta non andate alle Maldive

20 marzo 2019

Nei giorni scorsi il sito statunitense Vox ha raccontato le condizioni di una delle bellezze della barriera corallina della Florida e di un suo visitatissimo sito, un cristo in bronzo ancorato al fondo del mare e fotografatissimo dai turisti.

Si chiama Cristo degli abissi e si trova in un’area naturale, l’Everglades national park, che ogni anno incassa quasi tre miliardi di dollari dal turismo. Il problema è che l’impatto umano molto pesante su quest’area e le minacce che vengono dal cambiamento climatico ad aree come queste hanno paradossalmente aumentato ancora l’impatto, in una sorta di effetto “vado a vederlo prima che scompaia”.

Il sito lo chiama “last chance tourism”, e lo applica anche ad altri tipi di tour. Per esempio vedere gli orsi polari prima che i poli si sciolgano, andare a vedere i gorilla del Rwanda prima che scompaiano eccetera.

La catastrofe imminente è insomma diventata un fattore di appeal ulteriore, in una sorta di circolo vizioso. Alle isole Galapagos dal 2007 al 2016 è aumentato di quasi il 100 per cento il numero dei turisti. Il paradosso è che sicuramente is tratta di turisti quasi sempre ben motivati, spinti da motivazioni ambientalistiche. E che tuttavia non riconoscono facilmente che il loro stesso viaggio, il loro volo, la nave con cui sono arrivati, impatta sul cambiamento climatico e contribuisce a far del male all’ambiente che loro amano.

Lo scorso anno una ricerca di Nature Climate Change stimava che l’industria del turismo impatta per l’8 per cento sul totale delle emsissioni di gas serra. E ad essere colpite sono posti come le Maldive, le Seychelles, le Mauritius, che hanno emissioni dovute al turismo in alcuni casi pari alla metà del totale.

clima e turismo

clima e turismo

Traduzione: senza turisti quei posti starebbero molto meglio. Dovremmo pensarci anche noi, forse.

Perduti nei Quartieri Spagnoli

18 marzo 2019

Una americana con origini indiane, che ha studiato glottologia all’Istituto universitario Orientale di Napoli, è forse la persona giusta per parlare dei Quartieri spagnoli di Napoli tanto da ambientarvi un romanzo.

Si chiama Heddi Goodrich ed a Napoli ha vissuto a lungo. Il romanzo è scritto in un italiano molto letterario ed è – come si legge nelle note della casa editrice – una “doppia storia d’amore” per una città e per una persona.

E’ interessante che a scriverlo sia una donna che non ha radici a Napoli perché forse mai prima d’ora si era descritto con precisione la natura dei rapporti tra donne e figli a Napoli. Un rapporto non facilissimo. Parlare dei “Quartieri” – anche l’aggiunta “spagnoli” pare sia una cosa recente e da turisti, non da autoctoni – e della colorata tribù di fuorisede che la abita vuol dire parlare di sentimenti, origini contadine, realtà ancestrali, ordine della famiglia e della società.

Un romanzo da leggere, soprattutto dovranno leggerlo i napoletani e le napoletane.

Heddi Goodrich, Perduti nei Quartieri spagnoli, editore Giunti

Bookpride

14 marzo 2019

Da domani, a Milano, presso la Fabbrica del Vapore in via Giulio Cesare Procaccini, 4, si celebra una iniziativa che ha come slogan “bookpride”. Si tratta di una fiera dell’editoria indipendente, giunta alla quinta edizione. Una ottima occasione per conoscere le piccole case editrici e i loro autori, sempre meno visibili nelle librerie italiane e ormai reperibili solo attraverso i canali di vendita elettronica come Amazon. L’ingresso alla fiera è gratuito. 200 editori, 250 eventi, per una fiera che quest’anno ha come titolo “OGNI DESIDERIO” nel senso del legame che connette chi scrive a chi legge. Un evento sicuramente significativo si chiama “Il desiderio di non essere indifferenti”: la senatrice a vita Liliana Segre interviene con il sindaco di Milano Giuseppe Sala per raccontare la sua testimonianza e il suo messaggio politico, raccolti da Giuseppe Civati nel libro Il mare nero dell’indifferenza (People) (sabato 16 marzo alle ore 11).
Interessante è anche il ciclo di lezioni d’autore dal titolo “professori di desiderio”, organizzato con la Treccani. Tra li altri: Violetta
Bellocchio e il desiderio di Jane Eyre, dal romanzo di Charlotte Brontë; Giorgio Fontana e il desiderio dell’agrimensore K., da Il Castello di Franz Kafka; Fabio Geda e il desiderio di Asher Lev, da Il mio nome è Asher Lev di Chaim Potok e molti altri. Altro ciclo di incontri quello con autori che parleranno del loro rapporto con il desiderio. Per esempio Dori Ghezzi interverrà in un incontro, che a vent’anni dalla scomparsa di De André, si intitola All’incanto dei desideri;Christian Raimo parlerà del desiderio di uguaglianza a partire dall’articolo 3 della Costituzione.

Infine, sarà una ottima occasione per conoscere autori da altri Paesi. Da Kader Abdolah con il suo ultimo romanzo Uno scià alla corte d’Europa (Iperborea), James Barrat (La nostra invenzione finale, Nutrimenti), il filosofo sudafricano David Benatar, sostenitore dell’antinatalismo (Carbonio), Vanni Bianconi e Xiaolu Guo, tra gli autori di Lucifer over London (Humboldt Books), Peter Cameron che parla del suo ultimo libro Gli inconvenienti della vita (Adelphi).

Una segnalazione italiana è invece per Domenica 17 marzo, alle 17:00: Si parla di «’Stan», nostalgia e Panda. Gli autori Tino Mantarro e Marco Rizzini dialogano con Claudio Visentin.

Tutto il programma e molto altro, qui

Libri e autori a Napoli

11 marzo 2019

I libri tornano a Castel Sant’Elmo, a Napoli, dal 4 al 7 aprile prossimo. La fortezza patrimonio mondiale Unesco ospita infatti NapoliCittàLibro, iniziativa del Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli, promossa dall’Associazione Liber@Arte, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e il Polo Museale della Campania, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con il patrocinio di AIE – Associazione Italiana Editori, NapoliCittàLibro.

Il tema è quello degli Approdi. un riferimento anche ai temi di attualità – porti, arrivi, partenze. Le sale dell’evento di chiameranno Levante, Ponente e Libeccio, una delle sezioni si chiamerà Àncore, un’altra Sirene.

Ci saranno star dell’editoria come Francesco Piccolo, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Raffaele La Capria, Jhumpa Lahiri, Michele Serra. Ma anche personaggi del mondo dello spettacolo, da Pippo Baudo a Vincenzo Salemme, da
Luisa Ranieri a Renzo Arbore.

Tra gli appuntamenti un incontro su muri, confini e migrazioni con gli storici Carlo Greppi e Giovanni De Luna (domenica alle 12.30, Sala Ponente). Di informazione e verità parlerà Alex Zanotelli, (venerdì alle 17, Sala Libeccio).

Se preferite gli autori, invece, da non perdere l’incontro con Jhumpa Lahiri (domenica alle 11.30, Sala Ponente), quello con l’ex magistrato Gianrico Carofiglio (venerdì alle 18, Sala Rosa dei venti), quello con Francesco Piccolo (sabato alle 18, Sala Rosa dei venti).

Per chi ama la poesia, e meno la folla che inevitabilmente ci sarà per i best seller, al Salone arrivano anche I poeti dello Specchio, la più famosa collana italiana di poesia che, dal 1942, dà voce a classici e sperimentatori. Due i reading d’eccezione proposti al pubblico: Roberto Deidier, Giancarlo Pontiggia ed Elio Pecora, che per il compleanno di quest’ultimo uniscono alla celebrazione della materia poetica una sorpresa speciale (venerdì alle 19, Sala Levante), e Fabrizio Bernini, Maurizio Cucchi e Davide Rondoni, impegnati in un intreccio di voci esempio di un lirismo sempre nuovo e affascinante (sabato alle 19, Sala Levante).

Gli appuntamenti comunque sono moltissimi. Qui tutte le informazioni

ottomarzo

Ripubblichiamo oggi una Goccia del 7 marzo 2017

Si sentiva staccata dalla famiglia. Trovava strano che, dopo tante premure prodigatele da piccola, a un certo punto (prestabilito) quel flusso di affetto si fosse arrestato e fossero invece iniziate le pretese. Era come se, in una prima fase, alquanto breve, una fosse tenuta ad assorbire amore (fino alla sazietà) e poi, per un periodo assai più lungo e serio, una fosse tenuta a soddisfare certe aspettative.

(John Irving, “Il mondo secondo Garp”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

I veri padroni del calcio

7 marzo 2019

Sarà capitato a molti, anche non appassionati di calcio, di notare la quantità impressionante di loghi commerciali che appaiono quando ci sono partite: quelli allo stadio, quelli sulle casacche degli atleti, quelle dietro gli atleti quando concedono interviste televisive. E poi ogni evento è un evento di business: molti avranno notato che uno degli sponsor principali della Champions League, la competizione tra le più forti squadre europee, goda della sponsorizzazione di Gazprom, il gigante dell’energia della Russia. In breve insomma quello del calcio non è solo un gioco per grandi e piccini ma un grande business. Si stima che in Italia crei circa 13 miliardi di euro di fatturato. Per capire dunque il sistema economico del calcio oggi vi consigliamo un libro scritto da Marco Bellinazzo, un giornalista del Sole 24 Ore che ha scritto molti libri sull’argomento. Il più recente, uscito nel 2017, si chiama “I veri padroni del calcio. Così il potere e la finanza hanno conquistato il calcio mondiale”:

Si afferma che il calcio è la “nazione più potente che sia mai apparsa nella storia” e forse è una esagerazione. Ma è certamente interessante analizzare il fenomeno calcio e i suoi intrecci con potenze economiche come quelle dei Paesi del Golfo o gli stessi oligarchi russi.

I veri padroni del calcio, Marco Bellinazzo, Feltrinelli, 2017

Le Case del malcontento

4 marzo 2019

Sacha Naspini è un autore grossetano che dopo molta gavetta è approdato ad una casa editrice importante come e/o. Scrive anche per il cinema e ne parliamo oggi per un romanzo uscito lo scorso anno, Le Case del malcontento. Le Case è un borgo dell’entroterra maremmano.

E’ il teatro in cui si muovono diversi personaggi e in cui arriva uno che lì è nato e che è stato via per un bel po’. La scrittura fa capire che l’autore ha familiarità con il cinema, perché la vita prosegue uguale a se stessa fino a che non arriva l’estraneo – Samuele, si chiama – che ovviamente dà il via al cambiamento della quotidianità e al romanzo. Che è anche un campionario di figure, di storie, di possibili rivoli che aprono altre storie.

Il romanzo è un thriller, fa anche un po’ paura in alcuni momenti come può far paura la provincia sperduta, come può far paura un posto abbandonato. C’è il segreto indicibile, c’è la storia d’amore, c’è un uso della lingua italiana e del dialetto molto precisa.

Un giornale ha definito il romanzo “una spoon river maremmana”.

Le Case del malcontento, Sacha Naspini, edizioni e/o, 2018

 

Avvertenza per chi vola

3 marzo 2019

Anche se spesso i turisti viaggiano senza occuparsi di quel che succede nel mondo, compreso il mondo che visitano, è il mondo ad occuparsi comunque di loro. Sono migliaia da giorni i turisti i cui voli stanno subendo cancellazioni e ritardi da giorni.

Si trovano tutti nel sud-est asiatico, in particolare in Thailandia, all’aeroporto di Bangkok, perché da qualche giorno lo spazio aereo pakistano è chiuso ed è chiuso anche lo spazio aereo del Kashmir.

C’è una forte tensione proprio sul Kashmir, tra India e Pakistan, e per prima la compagnia aerea Thai ha deciso di annullare i suoi voli. Così circa 4000 passeggeri in due giorni si sono trovati a dover rimanere all’aeroporto di Bangkok invece di poter partire.

E anche nei prossimi giorni non mancheranno i ritardi. Anche il sito Viaggiare sicuri del Ministero degli Esteri dà l’annuncio. Insomma: se state per partire per andare da quelle parti, tenetelo presente.