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La Goccia: premi

22 ottobre 2018

“Vinci un premio, ed è finita. Poi vai in giro a tenere lezioni per il resto della tua vita. E non scrivi mai più.” Gli picchiettò un’unghia sul petto: “Non vincerne.” E gli stampò un bacio sulla guancia.

   (Andrew Sean Greer, “Less”)

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Un altro tuono scuote Less dai suoi pensieri. Ma non è un tuono; è un applauso, e lo scrittore giovane lo sta tirando per la manica della giacca. Perché Arthur Less ha vinto.

   (Andrew Sean Greer, “Less”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Aude, castelli e spiaggia

18 ottobre 2018

La regione della Francia in cui negli ultimi giorni violenti nubifragi, associati alle condizioni del territorio, hanno provocato diversi morti, si chiama Aude. Si trova tra Cabardès e la costa mediterranea ed è nota soprattutto per una città fortificata, Carcassonne, oltre che per alcuni castelli ed abbazie.

Da non perdere anche le bellezze naturali: chi ama camminare può cercare di fare escursioni sulla cantena montuosa della Montagne Noire o nel Parco Naturale Regionale della Narbonnaise en Méditerranée. Inoltre l’Aude offre spiagge sabbiose e un mare da non disdegnare. I chilometri di litorale sono meno di 50 e alcune sono frequentate da appassionati di surf e kitesurf.

Ma è soprattutto il resto dell’Aude che colpisce: non solo perché Carcassonne è patrimonio dell’umanità Unesco, la città fortificata più grande d’Europa, racchiusa in due cinte murarie ma anche per altri capolavori come il Canal du Midi, un autentico capolavoro di ingegneria che risale al XVII secolo. Notevoli poi i castelli catari, veri e propri rifugi per questo gruppo eretico del medioevo. Non tralasciate infine la gastronomia: il Cassoulet è una pietanza a base di fagioli e carne, i salumi locali sono rinomati, le olive altrettanto, fino al pesce e al vino.

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Gaetano Vannuzzi

La fine del mondo? Non arrivata

17 ottobre 2018

Non è l’intelligenza a far progredire le nazioni. Con questa lapidaria frase la quarta di copertina presenta “La fine del mondo sembra non sia arrivata”, edito dalla piccola casa editrice Quodlibet e scritto da Patrik Ourednik. L’autore è nato a Praga ma vive a Parigi ed è un autore noto soprattutto per Europeana, uscito lo scorso anno. Il protagonista del libro si chiama Gaspar Boisvert e di mestiere fa il consigliere del “più stupido dei presidenti americani”. Il libro – come nello stille dell’autore – è un miscuglio di temi, di brevi aneddoti, di suggerimenti. In una pagina del libro si capisce che il miscuglio dei temi è garantito. Eccola

Il mio editore, dal canto suo, aveva sogghignato. La fine del mondo? Il tono della voce era complementare al suo pensiero: argomento trito e ritrito. Dall’ultima fine del mondo, non ci crede più nessuno.
– Sì, ma questa è la volta buona.
– Ah sì? Ha avuto una soffiata?
Sempre più ironico.
– In un certo senso. Ho letto dei rapporti sulla questione. Roba seria.
– Non vende più. Bisognerà integrare con qualcosa di meno banale.
– Una fine del mondo non è mai banale.
– Diciamo più allettante. Che so… un segreto di famiglia, per esempio.
– Già previsto.
– Qualcosa sulle religioni.
– Già previsto anche questo.
– Con una o due guerre sullo sfondo.
– Ce n’è a bizzeffe.
– Un dittatore. Alla gente piace.
– È umano.
– Più è sanguinario, più piace.
– Anche questo è umano.
– Prenda Hitler, per esempio. Vecchio argomento, ma vende sempre.
– Me ne rendo conto.
– Senza trascurare l’attualità, ovviamente.
– Ovviamente.
– Tipo, il passato che riemerge sotto i tristi auspici del presente.

– Non male come frase.
– Non troppo sesso. Rallenta la lettura.
– Non troppo.
– Qualche citazione biblica.
– Questo va da sé.
Il mio editore sarebbe stato un pessimo scrittore.
Tanto quanto gli altri.

La fine del mondo sembra non sia ancora arrivata, di Patrick Ourednik Quodlibet. 2018

Miranda Guterres

 

La Goccia: come vivere da soli

15 ottobre 2018

Com’era vivere con un genio?

Come vivere da soli.

Come vivere da soli con una tigre.

Tutto doveva essere sacrificato al lavoro. Si cancellavano i programmi, si ritardavano i pasti; l’alcol doveva essere comprato immediatamente, oppure buttato tutto nel lavello. A seconda delle giornate, i soldi andavano contati o sperperati. L’orario del sonno era appannaggio del poeta, e le ore piccole erano frequenti quanto le sveglie all’alba.

   (Andrew Sean Greer, “Less”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Il brand degli etruschi

13 ottobre 2018

L’idea è di Toscana Promozione, l’agenzia di promozione turistica della regione Toscana, ed è originale: per una volta infatti la regione più attenta alla valorizzazione della “toscanità” in ogni spazio della vita culturale, dall’arte alla letteratura alla cucina, promuove un aspetto della Toscana meno noto: la regione è stata anche terra etrusca, e la cultura etrusca è di gran lunga meno nota e per questo più affascinante. Dunque – nell’ambito della tradizionale fiera del turismo di Rimini – l’idea è stata quella di “rilanciare gli etruschi” con quella che gli addetti ai lavori chiamano con orribile neologismo il “rebranding” di un marchio: “Gli Etruschi: Antico Popolo Contemporaneo”.

Il progetto di promozione turistica mira alla (ri)scoperta del patrimonio archeologico di questo antico popolo italico attraverso vari canali, dagli audiolibri a un videogioco, da “videopillole” diffuse sugli immancabili social network realizzate in collaborazione con i siti museali. Disse un etruscologo francese che almeno “per due volte nel VII secolo a.C. e nel XV d.C., pressoché la stessa regione dell’Italia centrale, l’Etruria antica e la Toscana moderna, sia stata il focolaio determinante della civiltà Italiana”.Dunque occorre conoscere questi luoghi.

Una delle strade, molto di moda, è quella di percorsi di trekking o in bicicletta nelle terre etrusche tra Piombino e Volterra, passando per Vetulonia, Populonia e Baratti. O attraverso le Vie Cave della Maremma Toscana, che offrono l’opportunità di camminare in un ambiente di grande impatto e fascino.

Miranda Guterres

Offerte Eurowings

10 ottobre 2018

Nuove destinazioni già prenotabili dall’Italia alla Germania e non solo. Eurowings in vista dell’estate mette a disposizione sul suo sito internet o tramite l’app una serie di offerte legate al potenziamento dei collegamenti: ce ne saranno di più da Dusseldorf agli Usa (Las Vegas e Newark) e ai Caraibi (Varadero e l’Avana) e ce ne saranno di più dall’Italia alla Germania. Per quanto riguarda l’Italia nuovi collegamenti prevedono Düsseldorf-Bologna con frequenza giornaliera, con Firenze quattro volte alla settimana di lunedì, mercoledì, sabato e domenica, Genova una volta alla settimana.

Anche da Hannover un nuovo volo per l’Italia: a partire dal 7 maggio tutti i martedì Eurowings vola da Hannover a Brindisi.

Inoltre sono disponibili a prezzi molto bassi i voli interni tra Colonia e Berlino Tegel (fino a 15 voli al giorno a partire da € 18,99), tra Stoccarda e Berlino Tegel a partire da € 18,99 e Düsseldorf/Berlino Tegel a partire da € 29,99. Anche le frequenze della rotta Amburgo/Stoccarda aumentano fino a undici voli alla settimana, Amburgo/Düsseldorf aumenta fino a dieci voli alla settimana e Amburgo/Colonia aumenta fino a 5 voli alla settimana.

Valeria Palumbo

Scemo di guerra

9 ottobre 2018

Scemo di guerra, di Paolo Ganz, edito da Nuova Dimensione per la collana Scritture, è la storia dell’allievo tenente Italo Ardenghi, che va in guerra, la prima guerra mondiale, armato da un “fiero sorriso”.

Proprio la notte del suo arrivo sul fronte accade uno dei più cruenti massacri sul fronte italiano della Grande Guerra: la battaglia del Basson, combattuta nella notte di plenilunio tra il 24 e il 25 agosto 1915. Da allora Ardenghi passa di incubo in incubo, prima rinchiuso in un manicomio militare dopo aver perso la ragione durante il combattimento, poi in un rifugio segreto piedi delle Dolomiti, in vista della disfatta di Caporetto.

Lo stile di racconto dell’autore è quello di un uomo appassionato di storia orale e di viaggi. Dunque si ripercorrono anche i sentieri della grande guerra, tra Friuli e Veneto, e si incontrano persone, si raccolgono testimonianze, diari. L’autore definisce il suo lavoro un “tributo a quanti dalla guerra non sono più tornati, alle loro famiglie, al dolore delle vite e dei rapporti spezzati”.

Scemo di guerra, Nuova Dimensione, 2018 

Ps Se volete incontrare l’autore, il giovedì 25 ottobre ore 18.30 sarà alla Libreria Goldoni di Venezia

Gaetano Vannuzzi

La Goccia: Laika

8 ottobre 2018

– Beatnik, Sputnik… Mi confondo sempre con questo tipo di parole…
(…) Da allora Sumire ribattezzò dentro di sé Myû “la ragazza dello Sputnik”.
Amava il suono di quell’espressione. La faceva pensare alla cagnetta Laika. Il
satellite artificiale che attraversa silenzioso il buio del cosmo. Gli occhi neri e
lucidi di Laika che si affacciano da un minuscolo oblò. Che cosa avrà visto, la
cagnetta, in quello spazio sconfinato e deserto?
(Murakami Haruki, “La ragazza dello Sputnik”)
Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza