Il castello di Ipanema

16 settembre 2019

Con la piccola storia di una famiglia – non importa se inventata o reale – si può raccontare la storia di un Paese, o almeno qualche decennio della storia di un Paese.

Il Brasile e in particolare la Rio De Janeiro del 1900 ha conosciuto l’immigrazione dall’Europa, la musica e l’esplosione della Bossa Nova, la dittatura e la repressione militare, la sessualità libera e l’Aids.

Per raccontare tutto questo c’è un libro che racconta la storia di una famiglia, che ha origine alla fine del 1800, è svedese, e finisce a vivere e anche a morire in Brasile. E’ attraverso di loro che Martha Batalha racconta la storia di questo Paese, che alla fine del 1900 diventerà una delle economie più vivaci e sviluppate del pianeta.

Per la cronaca, la famiglia svedese si chiama Jansson, il titolo del romanzo è Il castello di Ipanema, in Italia è pubblicato da Feltrinelli.

Se vuoi, condividi