Natalia Ginzburg sul New York Times

1 luglio 2019

Uno dei grandi scrittori italiani del ventesimo secolo: il New York Times definisce così Natalia Ginzburg in una recensione dedicata alla recente pubblicazione di due suoi romanzi. In italiano si intitolavano E’ stato così e Caro Michele.

La casa editrice New Direction li ha tradotti rispettivamente “The dry hearth” ed Happiness as such”. La popolarità della Ginzburg nel mondo anglosassone è, per così dire, merito di Elena Ferrante.

Due anni fa fu pubblicato Lessico famigliare – tradotto da Jenny McPhee. Oggi tocca a questi due romanzi, recensiti con ammirazione per lo stile della scrittrice. Il recensore si chiede se sia inconsapevole o costruito, inventato o innato nella sua scrittura. E cita una frase della Ginzburg: sono stata formata dalla guerra perché quella mi è capitata. La sua scrittura riflette quella guerra, evidentemente.

 

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