Un festival del cinema a Istanbul

30 marzo 2019

Inizia il 5 aprile la trentottesima edizione dell’Istanbul film festival, il più importante evento del genere in Turchia, con un programma molto ampio nel corso degli undici giorni in cui si snoderà. Intanto il festival quest’anno tributerà un omaggio a Stanley Kubrick, con tanto di poster che celebrerà il protagonista di Arancia Meccanica, Alex. Il poster sarà realizzato da un artista berlinese.

Il festival si aprirà con un film di Alexis Michalik, Edmond. Il regista è anche un drammaturgo ed attore, molto celebrato in Europa, franco britannico. Edmond è Rostand e la commedia, messa in scena a teatro due anni fa, parla dell’autore di Cyrano e dello stesso Cyrano, di come è nato.

Il festival naturalmente è anche una competizione per vincere un premio. Anzi: le competizioni sono due, una internazionale e una nazionale. In quella internazionale ci saranno film turchi, danesi, franco-africani, britannici, americani, della Corea del sud, Iraniani. C’è anche un film documentario turco-italiano, Aether.

Inoltre il festival ha anche una sezione dedicata ai diritti umani, realizzata in collaborazione con Eurimages, il consorzio europeo per il cinema che protegge il cinema di qualità. Anche in questa sezione ci sono film di tutto il mondo, dall’America latina all’Europa. Anche in questo caso un film italiano, prodotto dalla cineteca di Bologna, firmato da Roberto Minervini, dal titolo “Cosa fai quando il mondo è in fiamme?”.

Le proiezioni mattutine e pomeridiane il costo è di 16 lire turche. Per quelle serali, si sale a 35 lire turche.

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