Eleanor Oliphant is completely fine

12 giugno 2018

Eleanor Oliphant sta benissimo è un romanzo-caso editoriale: scritto da una autrice scozzese, Gail Honeyman, è in testa alle classifiche da mesi. Nel Regno Unito, dove è uscito un gennaio, continua ad essere uno dei libri più venduti: ha venduto più di qualsiasi altro romanzo d’esordio nella storia letteraria britannica. Nel frattempo è stato tradotto in 35 Paesi. Italia compresa. Il libro sta per diventare un film e forse vale la pena di leggerlo prima che esca. Ecco l’incipit:

“Quando qualcuno – tassisti, igienisti dentali – mi chiede che cosa faccio, io rispondo che lavoro in un ufficio. In quasi nove anni nessuno mi ha mai chiesto che tipo di ufficio si tratta o che genere di lavoro svolgo. Non so decidermi se è perchè corrispondo perfettamente alla loro idea di come dev’essere una che lavora in un ufficio oppure se è perchè la gente sente la frase lavoro in un ufficio e automaticamente completa gli spazi bianchi: una tizia che fa le fotocopie, un tipo che digita su una tastiera. Non mi lamento. Sono contenta di non dovermi addentrare nei dettagli tortuosi e affascinanti delle note di credito. Quando ho cominciato a lavorare qui e tutti mi facevano quella domanda, io rispondevo che lavorare per un’agenzia di graphic design, ma a quel punto i miei interlocutori supponevano che fossi un tipo creativo. Mi ero stufata di vedere le loro facce diventare inespressive quando spiegavo che mi occupavo del back office e non usavo le penne con la punta fine né i software fichi”.

Eleanor vive una vita ordinata, fa sempre le stesse cose, compresa la vodka che beve nel fine settimana. Poi però arriva l’imprevisto, una cosa non prevista nella sua vita ordinata. Un semplice gesto gentile. E le cose cambiano. Come potete immaginare il tono del romanzo è sempre tra la risata e la tristezza e il personaggio procura immediata l’immedesimazione del lettore.

E’ un personaggio che “resta attaccato alla nostra pelle”, come ha scritto Gaia Manzini su La Repubblica

Eleaonor Oliphant sta benissimo, Gail Honeyman, Garzanti, 2018

Miranda Guterres

Se vuoi, condividi