Una città in una villa di Firenze

2 giugno 2018

Si è aperto ieri e si chiuderà domani, nella splendida cornice di Villa Bardini, a Firenze, la manifestazione-festival “La città dei lettori”. Un programma fittissimo di appuntamenti di tutti i tipi, da incontri con scrittori a reading – in chiusura per esempio con Francesco Piccolo, che alle 18.30 sarà in scena con Momenti di (in)trascurabile felicità – a dibattiti sui temi più vari, dalla letteratura per ragazzi alle tecnologie per leggere libri su supporti diversi dalla carta.

Ma la novità vera è che il pubblico non sarà invitato solo a comprare o ad assistere: questa volta al pubblico vengono regalati i libri, delle maggiori case editrici, presenti all’iniziativa. Lo spazio, che non è quello tipico di fiere e di capannoni aperti ma quello di giardini in mezzo al verde, a pochi minuti da Ponte Vecchio e dalle bellezze del centro storico fiorentino, è ideale non solo per assistere a spettacoli, dibattiti e approfondimenti ma per perdersi nel programma e nei luoghi di questa iniziativa, promossa anche grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

Ieri sera sono stati ospitati – per la prima volta – i 12 autori finalisti dello Strega di quest’anno. Conoscere questi autori, “al di là delle loro pagine”, come dicono gli organizzatori, era l’intento dell’incontro. Ma non ci sono solo libri.

La città dei lettori promuove anche – insieme ad una azienda che si chiama Treedom – una iniziativa sull’ambiente. Treedom è un sito internet che consente di piantare alberi e seguire a distanza la loro crescita. In pratica si dà un contributo per finanziare un contadino in Africa, Asia, America Latina o anche Italia. Il contadino pianta l’albero e il mondo diventa un po’ più verde. Treedom dà al finanziatore dell’albero la possibilità di vederlo, custodirlo o regalarlo ad altri. A Treedom sono iscritte oggi 100 mila persone che hanno piantato nel mondo 409.000 alberi. Possono essere alberi da frutta – che dunque danno al contadino che li pianta anche un reddito ulteriore – o anche non da frutta, utili per l’ecosistema in cui sono piantati.

 

La città dei lettori, Villa Bardini

A Villa Bardini il festival La città dei lettori

Infine, la città è anche dei piccoli lettori, che hanno in questo festival molti spazi per loro. Domani, giorno di chiusura, bambini e ragazzi potranno avere la loro dose di fiabe, dalle 10, o seguire alle 11 lo spettacolo laboratorio Scienza rap per cantare e fare esperimenti dal vivo con le autrici Annalisa Bugini e Teresa Porcella. Oppure andare alla mostra Pinocchio, Harry Potter, Topolino, Heidi e tutti gli altri… allestita nelle sale del Museo di Villa Bardini.
Si chiude alle 18 di domani. Tutte le info qui.

Gaetano Vannuzzi

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