La Goccia: stupidi rancori

21 maggio 2018

Lui e Francie non avevano mai litigato da quando si conoscevano, non si erano mai detti una frase poco gentile, la loro devozione reciproca era stata costante e irriducibile, era l’unica amicizia profonda che avesse stretto con un parente di quel ramo della famiglia, il clan infranto dei folli, distruttivi Ferguson, fra tutti i cugini, fratelli, sorelle, zie e zii, solo lui e Francie erano riusciti a evitare quegli stupidi rancori, e soffriva al pensiero che ora lei potesse dargli addosso.

(Paul Auster, “ 4 3 2 1 ”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

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