La Tunisia meno affollata

18 aprile 2018

Un modo per visitare la Tunisia senza passare per i luoghi più affollati ma senza per questo rinunciare al mare è guardare a Nord, dove è possibile trovare spiagge deserte e molto altro. La costa nord del Paese è nota come côte du Corail e i fondali sono ricchissimi di corallo rosso. Nello stesso tempo è possibile visitare siti naturali o storici.

Le due cittadine che si affacciano su questa costa sono Tabarka e Biserta. Tabarka è stata a metà del 1500 un territorio ligure, ai tempi delle Repubbliche marinare. Non manca dunque un vecchio Forte genovese, arroccato su una piccola penisola. Il forte si trova su un’isola di fronte alla città, che è collegata alla terraferma da meno di un secolo.

Quanto a Biserta, è soprannominata anche “la Venezia africana” per i canali che collegano il lago al mare e che attraversano la città. Potete immaginare il fascino della città vecchia, fatta di mura che furono erette prima dai Punici, poi dai Biazantini, poi dagli arabi.

Vicino a Biserta, se volete respirare un po’ di storia, si trova il sito archeologico di Utica, una delle più antiche città del Mediterraneo, fondata dai Fenici ancora prima di Cartagine e Dougga, una città nordafricana che conserva numerosi resti di monumenti punici, numidi e romani, che ne fanno uno dei più importanti siti archeologici della Tunisia. Il sito è annoverato nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’UNESCO.

Se volete vedere un po’ di artigianato, tra Tabarka e Biserta trovate Sejnane, città nota per la lavorazione della ceramica. Ogni estate le due città si animano grazie ai festival di musica che si svolgono in luglio e agosto: Il Tabarka Jazz Festival, il Tabarka Latino Days e il Festival Internazionale di Biserta.

Per maggiori informazioni, visitate il sito www.tunisiaturismo.it

Miranda Guterres

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