A gennaio a Katmandu

16 dicembre 2017

Fino a gennaio è ancora il momento giusto per visitare il Nepal. Capitale Katmandu, città che evoca esotismi lontani, il Nepal è un posto interessante a chi ama incondizionatamente la montagna. I mesi da ottobre a febbraio sono quelli più limpidi, con poche piogge e poca polvere, dunque adatti a chi voglia vedere i panorami. Il problema è che fa freddo, soprattutto in dicembre e gennaio, e l’altro problema è che difficilmente negli alberghi economici c’è il riscaldamento. Non a Katmandu comunque, che non è una città fredda, ha un clima relativamente mite. Attenzione però all’escursione termica: si passa dai 3 gradi in media la notte ai 20 gradi in media di giorno.

Per arrivare a Katmandu quasi sicuramente dovrete fare scalo. Le compagnie che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo, con scali di lunghezza ragionevole, sono Etihad e Qatar Airlines. Con Etihad, prenotando oggi un volo il 2 gennaio con ritorno il 16, spendete meno di 800 euro in tutto.

Una volta lì, potete gironzolare per la città, partendo ovviamente da Thamel, il quartiere che negli anni 60 era pieno di hippy europei ed americani e che oggi è un quartiere commerciale pieno di ristorantini e negozietti.

Durban Square è l’area del centro storico un tempo piena di templi indù e di luoghi di culto del buddismo. Oggi, dopo il terremoto del 2015, di quei posti non c’è più molto. Ma, secondo il quotidiano The Independent, questo è l’anno giusto per visitare Katmandu. Se vi interessa, leggete qui

Se volete affidarvi a una agenzia, ottima è quella di Navyo Eller, attiva dal 1994 e ottima anche per chi non mastichi l’inglese, perché ha personale parlante italiano e la possibilità di essere contattata via skype o via whatsapp.

Offre diversi tour e – particolare non secondario – lavora da sempre con i criteri del turismo responsabile

Azzurra Mongini

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