Come un’estranea

5 maggio 2017

E lì, alla compagnia dei telefoni, dietro il bancone, c’era questa magnifica ragazza che non avevo mai visto prima…

Per quanto tempo si fermerà in città?” le chiesi.

Mi fermo otto settimane in ogni città, signore” disse. Aveva dei begli occhi azzurri, ma certo non sembravano pieni di curiosità né di speranza. Mi disse che se ne era andata di città in città in quel modo per due anni, sempre come un’estranea.

 

(Kurt Vonnegut, “Chi sarò questa volta?”, in “Benvenuti nella gabbia delle scimmie”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

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