Destarsi

4 dicembre 2015

Chi si desta, di solito non fa che riprendere il filo di tediose cure: tutte le cose non ancor fatte o non compiute gli si riaffollano in capo e lo riaggrediscono, e ben presto l’hanno riavviato sui tetri binari della sua quotidiana esistenza; egli s’alliscia o (a seconda dei temperamenti) s’arruffa i capelli, sospira, sorbisce il caffè, ed è di nuovo pronto per il suo meschino calvario.

Vi son, pure, giorni in cui uno si leva con una specie di sussulto d’energia, che sembra inopinatamente alludere ad altro ovvero altro implicare, che sembra chiamare il recluso fuor della sua prigione; e codesto altro, sebbene indeterminato, si veste dei più rosei colori…

(Tommaso Landolfi, “Del meno”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

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