Per Natale regalate libri

A Natale perché non regalate libri, e solo libri? La lettura è in calo, e se non fosse per i giovanissimi sarebbe messa ancora peggio. Si dice che dipende dalla crisi, ma l’ultimo rapporto Censis ha rivelato sì che tutti i consumi sono scesi drasticamente, ma che invece sono cresciuti notevolmente quelli di telefonini. E dunque, invece di regalare smartphone, gadget, apparecchi dell’ultima generazione, perché quest’anno non vi dedicate a regalare un libro?

Qualche consiglio? 

Il cardellino di Donna Tart è uno dei “dieci libri dell’anno” secondo il New York Times. Scoppia una bomba nel Metropolitan Museum di New York, e tra le vittime c’è una donna, la madre del protagonista. Che nel frattempo pensa – su suggerimento di qualcuno – di rubare un quadro fiammingo che si chiama appunto “Il cardellino”. Il libro è un thriller ma molto altro, tanto che si è citato Dickens.

La “storia di una ladra di libri” è libro da regalare a ragazzi, adolescenti, o adulti poco consapevoli. E’ un romanzo da cui è stato tratto un fortunato film – molto visto – scritto da Zusas Markus,  e il vero titolo è “La bambina che salva i libri”. Siamo nel 1939, nella Germania nazista, e la protagonista (Liesel Meminger) raccoglie un libro tra la neve durante il funerale del suo fratellino. E’ il primo atto, che la porta a leggere di nascosto, e a salvare i libri dai roghi dei nazisti. E a condividere la lettura con un ebreo.- 

Tra i libri italiani più belli dell’anno che sta per finire, almeno secondo Francesco Piccolo, c’è Lacci, di Domenico Starnone. Come ha scritto Annalena Benini su Il Foglio è “la storia spietata e precisa del rumore profondo che fa un matrimonio quando si spezza, e della ferita che porta con sé anche quando si è deciso, con sofferenza, di ricominciare, di tornare ognuno al proprio posto: a casa, con i figli, con una moglie consumata dal dolore e dalla rabbia, che ha perso il suo splendore, e di cui lui non ricorda più nemmeno un minuto di splendore”. Magari non proprio natalizio, o almeno non per tutti. Ma da regalare, magari a un single felice o a una coppia fuori pericolo.

Meno impegnativo – e un classico a suo modo – è “I love shopping” di Sophie Kinsella: una giornalista di nome Becky ha una irrefrenabile passione – quasi una mania, e potete immaginare quale sia. L’acuto senso dell’umorismo hanno fatto di questo libro – e degli altri dell’autrice – un libro molto apprezzato anche dalla critica, ,oltre che dal pubblico. 

 

 

 

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