“Perché Ryanair penalizza i musicisti”?

“Perché Ryanair penalizza i musicisti”?

Nel grande mare di Facebook è nato il gruppo di boicottaggio “Musicians against RyanAir”, gruppo di musicisti, appunto, che da Salonicco a Birmingham chiedono alla “più odiata compagnia aerea” per quale motivo portare piccoli strumenti a bordo sia così difficile. Un violinista non può portare a bordo il suo violino a meno di comprare un posto, e un violino – dicono i violinisti – potrebbe essere benissimo considerato un bagaglio a mano. Un quartetto d’archi per muoversi in aereo dall’Irlanda deve comprare otto posti, lamenta ad esempio il “Vanbrugh Quartet”. Sono oltre 15 mila le persone che hanno aderito al gruppo Facebook, che promuove un boicottaggio dei voli RyanAir.
La compagnia risponde con il proprio regolamento: se lo strumento musicale rientra nei limiti previsti per il bagaglio a mano, non deve pagare tariffe aggiuntive. Ma quelli, pur di dimensioni ridotte (il regolamento cita “chitarre, violini o viole, che superano le dimensioni previste per il bagaglio a mano, possono essere portati in cabina prenotando un posto a sedere e versando la tariffa prevista”. 
Da tempo è in corso in realtà la guerra tra le tariffe “unfair” della compagnia aerea e i musicisti. Ne scrivevano già due anni  fa i quotidiani britannici, come il Guardian  e l’Independent.

Maddalena Zambelli


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